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Sui colli in bici: anello panoramico di Via di Casaglia

Aggiornato il 27 marzo 2026 Da Federico Farinelli

Panorama Villa Spada. Ph.Ugeorge

Pedalare tra i profili sinuosi dei colli di Bologna è un’esperienza assolutamente da provare per chi ama il cicloturismo e l'outdoor. Grazie alla posizione della città ai piedi dell’Appennino, è facile uscire dal traffico urbano e inoltrarsi nel verde e nella quiete delle prime alture appena fuori dal centro storico.

Uno dei giri più piacevoli ed interessanti è quello che sale da via di Casaglia, in zona Saragozza; grazie a pendenze costanti ma accessibili, questo itinerario è adatto a tutti coloro che praticano sport in bicicletta o anche a chi, con una moderna e-bike, vuole esplorare senza troppa fatica i panorami più belli della città.

Scopriamo da vicino questo itinerario e gli aspetti tecnici:

Scheda tecnica

Cosa aspettarsi:

Tipologia: Giro ad anello sui colli bolognesi

Durata: 1h / 1h30 – Lunghezza: 20km circa

Bici consigliata: Road bike, Gravel o MTB

Livello: Adatto a ciclisti mediamente allenati (dislivello positivo 430m)

E-bike: Adatto a tutti

Caratteristiche: Strade a bassa intensità di traffico, viste panoramiche e parchi collinari.



Altimetria da Garmin Connect

Il percorso nel dettaglio

Percorrendo via Saragozza dal centro in direzione Casalecchio, svolteremo sulla sinistra al bivio con via di Casaglia: qui inizia il nostro giro. Comincia subito anche la salita, con alcune rampe impegnative che fiancheggiano il suggestivo Parco di Villa Spada. Dopo la prima rampa si incontrano un paio di tornanti che, una volta superati, lasciano strada ad un tratto in dolce pendenza che si inoltra nella zona collinare.

Qui incontreremo sulla destra il Parco San Pellegrino e i Trecento Scalini, luoghi iconici per pic-nic e aperitivi estivi sui colli bolognesi, mentre sulla sinistra alcuni locali, ristorantini e agriturismi non mancheranno di stuzzicare le nostre fantasie post-pedalata. Ma torniamo a concentrarci sulla strada in direzione Monte Albano. La salita fino a questo caseggiato continua in modo piacevole e lineare. (Qui si può optare per la variante 1*).

Siamo alla fine della salita vera e propria e davanti a noi, sulla sinistra, si apre uno slargo verde dove scorgiamo la storica chiesa di Santa Maria Assunta di Casaglia. Qui inizia un tratto più variegato, fatto di sali-scendi con punti panoramici mozzafiato, fino ad arrivare alle pendenze impegnative di Parco Cavaioni (il segmento Strava non a caso è rinominato "Muro di Cavaioni", con pendenze tra il 15%-20% nel tratto finale). Superata questa faticosa rampa, si può scegliere di fare una sosta per godersi la vista panoramica sulla Valle del Reno (dal parcheggio sulla destra) o un break al chiosco del parco. (A questo punto si può optare per le varianti 2 e 3**).

L’itinerario prosegue e più avanti si svolta a destra all’altezza di imboccando la panoramica Via delle Lastre; anche qui si sale e si scende in direzione Monte Donato, nel cuore del Parco di Forte Bandiera. Non mancano gli scorci suggestivi e le rampe ripide, ma sono le ultime. Da qui infatti inizia una divertente discesa che, prima da via Siepelunga e poi da via Santa Barbara, riporta in città dal lato dei Giardini Margherita. Costeggiando questo parco cittadino si arriva infine su Via Castiglione che si ricollega ai viali, il sistema di circonvallazione del centro storico di Bologna.

Attraverso la ciclabile si ritorna verso il punto di partenza, svoltando a sinistra in Via per chiudere il nostro anello sui pedali.

Planimetria da Garmin Connect


Le varianti per personalizzare il tour

  • *Variante 1 - Il Santuario di San Luca: A Monte Albano potete svoltare a destra e salendo al Santuario di San Luca dal lato "soft". Una volta giunti al Santuario si può tornare indietro o –solo per esperti – scendere lungo via di San Luca: attenzione alla pendenza estrema e alla velocità.

  • **Variante 2 - Verso Sabbiuno: Dopo Cavaioni, per un giro più lungo e, si può svoltare a destra verso il Memoriale di Sabbiuno; di qui si può raggiungere Pieve del Pino per poi scendere dal lato del fiume Savena a Pian di Macina e rientrare in città da Rastignano (circa +20km).

  • **Variante 3 - Rientro rapido: Arrivati nei pressi di Paderno, si può proseguire su via dei Colli e rientrare in città dalla discesa che ci porta nel quartiere di San Mamolo, abbreviando il giro e riducendo il dislivello complessivo.


Consigli pratici per la tua uscita in bici

  • Quando andare: La stagione ideale è la primavera o l’autunno, quando le temperature  sono miti e il paesaggio regala i colori del foliage o delle fioriture.
  • Idratazione: Assicurarsi di avere la borraccia piena; sebbene ci siano punti ristoro ai parchi (Villa Spada, Cavaioni), le fontanelle pubbliche non sono frequenti lungo i tratti di cresta.
  • Sicurezza: Le strade sono asfaltate ma strette. Mantieni sempre la destra, specialmente nelle discese cieche.
  • Equipaggiamento: Anche se il giro è breve, porta con te un kit per le forature. I colli sanno essere solitari e un imprevisto meccanico potrebbe costarti una lunga camminata.
  • E-bike Rent: Se non hai una bici tua, puoi noleggiarne una nel centro di Bologna per goderti la salita senza pensieri.


Federico Farinelli, Ciclovia del Navile, Bologna
Federico Farinelli, Ciclovia del Navile, Bologna
A cura di
Editor per Fondazione Bologna Welcome
Appassionato ciclista amatoriale, mi nutro di sport e respiro natura. Appena posso, viaggio ed esploro, interessandomi alla storia e al cibo (e al vino) dei luoghi che visito. Scrivo per bolognawelcome.com dal 2018.
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