MIGLIO ©Martina Platone

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Miglio, cantautrice bresciana a Bologna

Pubblicato il 16 maggio 2022 Da Bologna Welcome

Bologna si racconta

La Bologna di oggi, fatta da chi lavora dietro le quinte, si impegna nel sociale e nella promozione territoriale, di eccellenze, di bolognesi di origine e adozione.

Si racconta in Promenade...

Alessia Zappamiglio, in arte MIGLIO, giovane cantautrice bresciana trapiantata a Bologna.


Raccontaci di te e di come Bologna contribuisce alla tua crescita musicale

Ho iniziato a scrivere e a suonare all’età di tredici anni circa, ho scoperto la musica fin da piccola e non ha più smesso di affascinarmi.
Vivo a Bologna da un po’ di anni ormai ed è un luogo importante legato alla mia crescita artistica/musicale e anche umana. Questa città mi ha dato la possibilità di suonare spesso, ho fatto le prime esperienze nei circoli culturali, centri sociali e caffetterie al costo di qualche birra.
Bologna mi ha aperta alla socialità, mi ha arricchita da un punto di vista anche culturale, è una città inclusiva dove ho avuto la possibilità di conoscere persone e fare molte esperienze.

È il posto in cui ho deciso di vivere. 

Chi ha ispirato la tua arte in questi anni?

Gli stimoli sono stati moltissimi e lo sono ancora oggi. Ha avuto sicuramente una forte influenza su di me tutto il cantautorato italiano, Lucio Dalla tra i primi e poi il fermento alternativo, sicuramente quello degli anni '80 in maniera particolare con un'attenzione proprio sulla scena che ha influenzato Bologna, a partire da Pier Vittorio Tondelli per la scrittura, Pazienza, Francesca Alinovi, l’underground e la new wave italiana che in quegli anni trovavano in Bologna un punto di riferimento.

La Bologna di domani: cosa ti aspetti e cosa vorresti trovarvi?

Che possa tornare ad essere ancor di più un centro artistico con luoghi inclusivi e di condivisione, centri sociali e iniziative che diano la possibilità di creare aggregazione, un fermento di arte e contaminazione, luoghi per i giovani che possano dare opportunità.

In quali luoghi di Bologna ti senti a casa?

Ce ne sono molti... Posso elencarne alcuni in ordine sparso: Quartiere Bolognina, il pub Sunshine, Piazza Maggiore, Ghetto Ebraico, Piazza Santo Stefano, Fermento e altri ancora...


La tua parola preferita e perché

Senza dubbio "vez". 

Ricordo che le prime volte che sentivo utilizzare questo termine mi risultava lontano o comunque non accessibile al mio parlato quotidiano, ormai dopo anni che vivo qui è rientrato in modo del tutto volontario e naturale nella mia espressione quotidiana, ogni volta che comunico con amici stretti. 

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