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Bologna tra musica e storia con Paola Cevenini

Pubblicato il 12 maggio 2021 Da Bologna Welcome

Ci accompagna in questa promenade...

Paola Cevenini, socia di Fonoprint dalle origini.

Siamo arrivati in città. Da dove partiamo?

Dalla Basilica di Santa Maria dei Servi e dallo splendido porticato che la precede. La chiesa è magnifica anche per il ricordo di due eventi per me indimenticabili. A 12 anni il mio primo concerto di musica classica. Ricordo ancora il suono di questa piccola sezione d’archi accompagnati dal suono dell’organo, magia pura; e il concerto di Franco Battiato – Messa Arcaica.

Battiato è il mio artista preferito, una vera passione da sempre. Ricordo l’incontro in sacrestia fra gli oggetti sacri, i racconti confidenziali e i racconti di una vita. Battiato, per quanto non sembri, è una persona molto divertente.

Chiesa di Santa Maria dei Servi

Non si può poi rinunciare a una visita agli studi di registrazione Fonoprint. Nei nostri studi l'ascolto dei master originali è memorabile. I brani vengono letteralmente “aperti”, offrendo l’ascolto delle registrazioni originali anche stereo oppure isolando un singolo strumento, la voce, o entrambi.

Si scopre la magia del concepimento di veri e propri capolavori di artisti straordinari, da Lucio Dalla a Vasco Rossi, da Luca Carboni a Pino Daniele e molti altri. Sarete immersi in un ascolto perfetto, travolgente, commovente. Un’esperienza unica e indimenticabile!

Fonoprint studios

E come non ricordare che Bologna ha una tradizione di grandi festival e concerti Jazz. In via Orefici, sul selciato, brillano le stelle di tantissimi artisti del jazz che hanno vissuto a Bologna o che ci hanno meravigliato con le loro performance dal vivo. Accanto a Piazza Santo Stefano, una delle più belle piazze della città, c’è invece Camera Jazz& Music Club, un nuovo, piacevole spazio che ospita grandi e importanti concerti.

Per rimanere in tema di concerti, c’è poi il Teatro Manzoni: un Auditorium magnifico. In questo luogo ho assistito alle più entusiasmanti direzioni d’orchestra di un mio mito: Claudio Abbado. Indimenticabile. Ancora oggi è possibile assistere a eventi musicali di grandissima qualità.

Teatro Manzoni

Altri luoghi del cuore?

Senz'altro il Il centro Sociale della Pace, in via del Pratello, un luogo che propone ancora oggi pomeriggi all'insegna del ballo e del liscio. Anziani e giovani si cimentano in walzer e mazurke della nostra tradizione. Sono una fan di questo genere musicale e sono anche una buona ballerina!

E poi, la Trattoria Da Vito, dagli anni ’70 un ritrovo di artisti: Guccini, Dalla, Carboni, De André, Vecchioni, Venditti. E ancora attori (Benigni, Gaber, Alida Valli), musicisti, manager, pittori, personaggi eclettici, studenti fuori sede e gente comune. Si poteva assistere a racconti sbalorditivi, a volte arricchiti o puramente inventati, ma sempre curiosi e originali. Un luogo dove a una cert'ora della notte potevi passare e trovare tavoli di giocatori assorti nel Tarocchino Bolognese, un gioco bellissimo che poi ho imparato. Per me un approdo, un luogo dove rifugiarsi a qualsiasi ora, ma soprattutto la notte.

Oggi ci si può tornare. Paolo, il figlio di Vito, è un grande narratore, un testimone di una Bologna che non c’è più, ma che qui possiamo ritrovare!

Foto storica Trattoria da Vito: da sx Vito, Guccini, Dalla

E fuori città?

A pochi chilometri dal centro di Bologna si trova, raggiungibile anche in bicicletta, un percorso naturalistico che parte dalla Chiusa del Reno. Le acque del fiume Reno alimentano la città sin dal medioevo e la Chiusa ne governa i movimenti. Il lungo fiume è attrezzato su un lato con un piccolo stabilimento, “il Lido”, che in estate accoglie molti bolognesi dove prendono il sole e trascorrono una giornata in relax. Dall'altra parte del fiume si sviluppa Parco Talon, un magnifico percorso fra alberi secolari, fiori, vegetazione e tanta pace. In sottofondo, una colonna sonora composta da suoni di cascate e dallo scorrere dell'acqua, che vi accompagnerà durante tutta la passeggiata.

Chiusa di Casalecchio

A Budrio c’è invece il Museo dell’Ocarina: un luogo da visitare per scoprire i segreti dello strumento in terracotta della nostra tradizione popolare, conosciuto in tutto il mondo. 

Nel 1977, nella prima sede di Fonoprint in via Schiavonia, registrammo il disco del G.O.B. (Gruppo Ocarinistico Budriese) che ha portato il suono delle ocarine nel mondo. Infine, c'è il Teatro Comunale Alice Zeppilli a Pieve di Cento, che tra spettacoli, musica e conferenze vanta un cartellone davvero ricco.

Teatro Comunale Alice Zeppilli a Pieve di Cento

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