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Palazzi storici a Bologna

Pubblicato il 06 settembre 2021 Da Bologna Welcome

I palazzi e le grandi residenze sono da sempre tra i luoghi di interesse turistico più amati. Simboli di potere, sfarzo e gloria, anche a Bologna impreziosiscono il centro storico con facciate monumentali, decorazioni di pregio e portici di incantevole bellezza. 

Di seguito un itinerario che tocca quelli che effettivamente possono essere visitati, senza necessità di richieste specifiche, bensì approfittando di aperture standard o di mostre temporanee allestite al loro interno.

Il nostro percorso per palazzi non poteva che cominciare da quello più centrale, prima tappa obbligata sulla centralissima Piazza Maggiore: Palazzo d’Accursio. Questo complesso articolato si è evoluto dal Duecento nel corso dei secoli, passando da casa di un maestro di diritto a sede del Comune di Bologna. Già dalla facciata esterna si intuisce la maestosità del luogo, con la corte d’onore e lo scalone monumentale pensato per i cavalli che conduce fino alle sale-loggia splendidamente affrescate. L'attrazione imperdibile del palazzo, poi, è la Torre dell’Orologio, visitabile con un biglietto combinato insieme alle Collezioni Comunali d'Arte.


Facente parte dello stesso complesso, ma con ingresso su Piazza Nettuno, è la Sala Borsa, un luogo unico per architettura, cultura e storia cittadina, ora sede della più importante biblioteca di Bologna. Una volta all'interno, non lasciate che la sua splendida piazza coperta vi distragga dall'ammirare anche il pavimento in cristallo, sotto al quale sono visibili gli antichi scavi e la sedimentazione delle civiltà che si sono susseguite in questo stesso luogo nei secoli.

Proseguiamo il nostro percorso attraversando la piazza e costeggiando la chiesa di San Petronio. Si arriva così all’Archiginnasio, la più antica sede dell’Università di Bologna. Dal cortile porticato con stemmi ed emblemi degli ex-studenti che si sono avvicendati nel corso dei secoli, è poi possibile salire a visitare il Teatro anatomico (3,00€), dove si svolgevano in passato le lezioni di medicina. Ancora perfettamente conservato, questo luogo testimonia la storia dell’ateneo universitario più antico del mondo occidentale.


Superate le prime tre pietre miliari per qualunque amante dei palazzi storici che metta piede a Bologna, si passa ad altri splendidi palazzi che oggi sono diventati musei, oppure sono stabilmente sede espositive di mostre d’arte internazionali.
Uno su tutti? Palazzo Fava.
Coi capolavori affrescati dai fratelli Carracci, il palazzo ospita spesso esposizioni di alto livello, ed è visitabile anche quando non ospita mostre (8,00€ o incluso nella Bologna Welcome Card).

Troviamo poi Palazzo Albergati con i suoi affreschi seicenteschi, Palazzo Pallavicini dove si esibì Mozart, Palazzo Belloni dalla maestosa scalinata, e la rinascimentale Casa Saraceni. Questi quattro sono tutti palazzi e residenze rinomate, che aprono le porte in occasione delle tante esposizioni che animano la scena artistica della città, un’ottima occasione per curiosare nei saloni tra un quadro e l’altro. Consigliamo di controllare i loro siti internet per scoprire in tempo reale se ospitano un'esposizione o se sono chiusi.

Ma gli edifici di pregio che potete visitare a Bologna non finiscono qui!
Troviamo infatti Palazzo Sanguinetti, che ospita il Museo della Musica (5,00€ o incluso nella Bologna Welcome Card), Palazzo Davia Bargellini dove ha sede il Museo d'arte industriale (gratuito) e Palazzo Pepoli in cui si trova il Museo della Storia di Bologna (13,00€ o incluso gratuitamente nella Bologna Welcome Card). 

Infine, se non siete ancora sazi e volete proseguire la vostra passeggiata tra i più begli edifici della città, vi segnaliamo due tra le tante sedi dell’Università di Bologna che meritano una sbirciatina: Palazzo Hercolani (sede di Scienze Politiche) e Palazzo Malvezzi Campeggi (sede di Giurisprudenza). Qui potreste fingervi studenti e dare un’occhiata al loro interno. Parola nostra, non vi deluderanno!

 

E fuori Bologna, invece?
Altrettanto numerosi e affascinanti sono i palazzi che potete raggiungi in macchina, in treno o con dei bus extraurbani.


Partendo dalla Pianura, Palazzo Rosso di Bentivoglio è un magnifico esempio della stagione Liberty bolognese e, siccome in queste terre sono fortezze e castelli a far da padrone, troviamo anche la Rocca di Pieve di Cento, nata come fortezza e ora sede del Museo delle Storie di Pieve, regolarmente aperto al pubblico per le visite. Splendido è anche il Palazzo del SS. Salvatore presso S. Giovanni in Persiceto, attualmente sede della biblioteca e dell’archivio storico del comune.


Spostandoci in direzione di Imola, invece, spiccano fra tutti Palazzo Tozzoni (gratuito per possessori Card Cultura), sede di un museo civico, e Palazzo Vescovile, di cui sono visitabili i locali destinati all’Archivio Diocesano, al Museo Diocesano e al Museo delle Carrozze. E, seppur non sia propriamente un palazzo, è immancabile una visita alla Farmacia dell’Ospedale: gli interni sono splendidamente affrescati e sugli scaffali sono esposti i vasi in ceramica originali.

Infine, passiamo in Appennino, dove i palazzi storici e le residenze di pregio hanno tipicamente l’aspetto di castelli e rocche. Il più noto è certamente la Rocchetta Mattei, dimora dell’eccentrico conte che le dà il nome. Non lontano da Porretta Terme, invece, si trova il Castello Manservisi, nel cui complesso è ospitato il museo LabOrantes, il più grande della montagna bolognese e dove sono raccolti oggetti e testimonianze del mondo religioso e quotidiano delle popolazioni di queste montagne. Infine si consiglia anche la visita alla Rocca dei Bentivoglio, a Bazzano, regolarmente visitabile secondo gli orari del museo Crespellani ospitato al suo interno.

Allora, cosa aspetti?
Una miriade di splendidi e antichi palazzi bolognesi ed emiliano-romagnoli aspettano solo di essere scoperti da te...!

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