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I musei universitari - SMA

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Il Musei Universitari, grazie al loro ricco patrimonio, rappresentano una grande enciclopedia a tua disposizione. Composto da 14 musei, il Sistema Museale di Ateneo si sviluppa principalmente tra le vie più percorse nella zona universitaria di Bologna, permettendoti di andare a ritrovare la storia delle scienze passando da museo in museo come sfogliando un libro, pagina dopo pagina.

Sbalordisciti alla vista del grandissimo modello di dinosauro Giurassico, tesoro della collezione di Geologia ed assapora l’illusione di trovarti all’interno dei più importanti parchi nazionali italiani con i diorami della collezione di Zoologia.

Tra le ricchezze più rare, inoltre, puoi ammirare 142 esemplari di meteoriti, che fanno la loro comparsa tra la collezione di Mineralogia.

Lasciati conquistare dal fascino misterioso del corpo umano con la collezione delle Cere Anatomiche, che presenta preparazioni in cera ed ossa naturali create per le indagini delle patologie umane condotte da coloro che furono gli studenti più illustri della Facoltà di Medicina.

I Musei Universitari, grazie a prezzi accessibili o ingressi gratuiti, ti permettono di ripercorrere le tappe più importanti della storia e della ricerca nel territorio dell’Università più antica del mondo.

Musei di Palazzo Poggi

Musei di Palazzo Poggi

Comprende le collezioni: Storia Naturale, Anatomia e ostetricia, Fisica e Chimica, l'Architettura Militare, la Biblioteca, la Geografia e la Nautica, l'Arte Orientale.

 Collezione di Geologia "Giovanni Capellini"

Collezione di Geologia "Giovanni Capellini"

Il Museo Geologico “Giovanni Capellini” nacque nel 1860 dalla raccolta dei reperti geologici e paleontologici provenienti dalle collezioni del naturalista Ulisse Aldrovandi (1522-1605), del marchese Ferdinando Cospi (1606-1686) e del generale militare Luigi Ferdinando Marsili (1658-1730).

Collezione di Zoologia

Collezione di Zoologia

Il Museo di Zoologia venne istituito nel 1860 e fu annesso all’omonimo Istituto universitario come supporto all’insegnamento e alla ricerca. Pur mantenendo ancora oggi una forte vocazione didattica, il Museo è aperto a cittadini e turisti che resteranno sorpresi dalla varietà delle rare e affascinanti specie animali esposte.

Orto Botanico

Orto Botanico

L'Orto Botanico dell'Università di Bologna è uno dei più antichi d'Italia. Fu fondato, infatti, nel 1568 per iniziativa di Ulisse Aldrovandi (1522-1605). Dopo vari trasferimenti trovò la sua collocazione definitiva in Via Irnerio, a breve distanza da Via Zamboni.

MeuS. Museo europeo degli Studenti

MeuS. Museo europeo degli Studenti

Struttura museale, espressamente dedicata a ripercorrere, attraverso oltre otto secoli, il ruolo che lo studente ha ricoperto all'interno dell'istituzione universitaria e nella società.

Erbario

Erbario

L'Erbario dell'Università di Bologna, è uno dei più antichi d'Europa. In esso si conservano collezioni di piante essiccate raccolte dal XVI secolo in poi. Molto importanti sono le collezioni storiche ospitate, prima fra tutte quella cinquecentesca di Ulisse Aldrovandi.

Collezione di Anatomia Comparata

Collezione di Anatomia Comparata

Istituito nel 1814, il Museo conserva preparati, scheletri e collezioni sistematiche attinenti alla disciplina. La maggior parte dei materiali esposti appartiene alla collezione del Prof. Alessandrini che diresse il museo dal 1819 al 1861.

Collezione di Antropologia

Collezione di Antropologia

Il primo nucleo risale al 1908, anno in cui fu istituita a Bologna la cattedra omonima. Il Museo raccoglie materiale di interesse scientifico e didattico-espositivo.

Collezione di Chimica "Giacomo Ciamician"

Collezione di Chimica "Giacomo Ciamician"

La Raccolta, istituita nel 1983 come “Raccolta Museale G. Ciamician”, comprende numerose apparecchiature usate sia per la ricerca scientifica che come ausilio didattico per gli studenti.

Collezione di Fisica

Collezione di Fisica

Il Museo di Fisica dell'Università di Bologna ha tradizioni secolari. Il Museo conserva strumenti della fisica sperimentale dell'Ottocento, le originali attrezzature didattiche e sperimentali di Augusto Righi e di Q. Majorana e per il Novecento varie serie di strumentazioni.