Alla scoperta della Terra di Motori
Aggiornato il 02 novembre 2026 Da Comune di Bologna

La leggenda della Motor Valley si arricchisce oggi di un capitolo indimenticabile: il bolognese Andrea Kimi Antonelli ha conquistato il titolo mondiale di Formula 1, riportando l’Italia sul tetto del motorsport a 73 anni dal trionfo di Alberto Ascari. Kimi è inoltre il più giovane campione del mondo del mondiale piloti della storia della F1.
Nato e cresciuto all’ombra delle Due Torri, il giovane fuoriclasse incarna alla perfezione il DNA velocistico di questa terra, dove la passione per la velocità si respira fin da bambini. Il suo trionfo iridato non è soltanto una vittoria personale, ma la consacrazione definitiva di un territorio che trasforma l’ingegno e i motori in autentico mito.
Un successo straordinario che aggiunge ulteriore orgoglio al nostro itinerario tra le eccellenze delle quattro e due ruote emiliane.
Ph.Kimi Antonelli davanti al suo box durante il GP del Texas 2025, Kuyper, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons
Non a caso il territorio circostante Bologna è conosciuto
in tutto il mondo come la “terra dei motori”. Nell'area lungo la Via Emilia infatti, in uno spazio di soli 50km quadrati si
trova un’eccezionale concentrazione di celebri aziende motoristiche: dalla
Ferrari alla Lamborghini, dalla Maserati alla Ducati, fino ai tracciati degli
Autodromi di Imola e Modena.
Si parte dall’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, uno dei circuiti storici più noti al mondo dove si svolgono le più importanti gare motoristiche italiane e ha visto di recente il ritorno del Mondiale di Formula 1. Oltre ad ospitare in estate i concerti live dei grandi della musica, ha qui sede il Museo Checco Costa, dove trovano spazio esposizioni sul mondo delle 4 ruote.

Da Imola ci si sposta poi a Bologna, per la precisione a Borgo Panigale, dove sorge la Ducati Motor Holding. Qui al Museo Ducati si possono rivivere i momenti storici dell’azienda e del reparto Corse, grazie alle moto che hanno fatto la storia. Nello stesso stabilimento, è possibile fare il factory tour e vedere dal vivo le linee di produzione dei modelli contemporanei più gettonati.

Riallontanandosi di nuovo da
Bologna ci si imbatte in un altro grande nome della storia motoristica, Lamborghini. A Funo il Museo Ferruccio Lamborghini
dedica al fondatore della
casa del toro un percorso tra mito, storia e innovazione. Qui tra auto,
trattori ed elicotteri viene celebrata la figura geniale dell’industriale che
diede vita ad uno dei marchi più apprezzati al mondo tra le supercar.
A Sant’Agata Bolognese invece, a dominare la pianura è il rombo delle Lamborghini, qui prodotte ed esposte nel Museo Automobili Lamborghini. Le più belle automobili, dalla Miura fino all’Huracán sono in esposizione presso il museo, visitabile volendo insieme alla fabbrica per un’esperienza unica e imperdibile per gli amanti dei motori.

Spostandoci a Modena incontriamo forse il più celebre
marchio della motoristica: la Ferrari, che ha sede e Museo a Maranello: qui si vive il sogno
del cavallino rampante, con modelli da strada, pista e le più famose Formula 1,
accompagnate da simulatori e mostre temporanee a tema. Il Museo Enzo Ferrari a Modena
città invece, è una struttura avveniristica che ingloba la casa natale di Enzo
Ferrari, il "Drake" fondatore della casa del cavallino.

Anche la Maserati, nonostante abbia visto la luce a Bologna, ha il quartier generale a Modena. Il noto marchio di auto di lusso, consente ai visitatori di visitare lo showroom e prendere parte al factory tour.
Sempre a Modena si può visitare la Pagani Automobili,
azienda nata dall’italo-argentino Horacio Pagani, ex-capo reparto compositi per
Lamborghini, che ha saputo coniugare manualità artigiana e sapere tecnologico.
Il nostro viaggio nella terra dei motori si può concludere in
bellezza con un giro all’Autodromo di Modena, punto di riferimento per il racing, eventi e per i test
drive.
Ingegnere e progettista di auto di Formula 1, segui i suoi consigli sui luoghi imperdibili dei motori

