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Tre ore nel cuore della città

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Il viaggio alla scoperta di Bologna inizia dalla fontana del Nettuno, uno dei simboli della città, opera dello scultore fiammingo detto Giambologna, e da Salaborsa, che, con la sua ricca biblioteca multimediale, è diventata uno dei punti di aggregazione più frequentati dai bolognesi. All’interno, inoltre, il pavimento di cristallo mostra i resti romani della città.

Si prosegue poi entrando in Piazza Maggiore, “la piazza” per i bolognesi, su cui si affacciano in particolare: Palazzo D'Accursio, sede del Comune in cui sono ospitate le Collezioni Comunali d'Arte, e la basilica di San Petronio, che custodisce al suo interno la meridiana più grande del mondo. Sotto il voltone del Podestà, inoltre, ci si può divertire con un piccolo gioco: se si sussurra qualcosa contro uno dei quattro angoli della volta, lo sentirà chi si trova nell’angolo opposto.

Percorrendo poi via dell’Archiginnasio, s’incontrerà il Museo Civico Archeologico, la cui collezione egiziana è tra le più importanti in Italia e in Europa, e il Palazzo dell'Archiginnasio, sede originaria dell'Università più antica d'Occidente, fondata nel 1088. A pochi passi di distanza si trova la chiesa di San Domenico in cui è conservata l'arca marmorea che custodisce le spoglie del Santo, impreziosita dalle sculture di Nicolò Pisano, Nicolò dell'Arca e del giovane Michelangelo.

In seguito si potrà girovagare per le viuzze dell’antico mercato cittadino: il Quadrilatero e proseguire per ammirare Piazza Santo Stefano e le sue sette chiese. Attraverso Corte Isolani, si giunge in Strada Maggiore da cui si potranno contemplare le Due Torri, degli Asinelli e Garisenda, le più alte delle venti rimaste nella “città turrita” che in epoca medievale ne contava più di cento.

Dalle Due Torri si scende lungo via Zamboni, la strada universitaria per eccellenza, che ospita vari Dipartimenti, lo storico Teatro Comunale e i celebri Musei Universitari. Da via Zamboni, andando verso via Indipendenza, si può scoprire un'altra Bologna inaspettata, quella delle acque che scorrono sotterranee e che riemergono nel canale che si può ammirare dalla finestrella di via Piella.

Infine per tornare in piazza, si percorre via Indipendenza, la grande strada dello shopping.

Collegamenti luoghi: Sala Borsa, Piazza Maggiore, Basilica di San Domenico, l’antico mercato del quadrilatero, Complesso di Santo Stefano, le due torri, finestrella di via Piella.

Fontana del Nettuno

Fontana del Nettuno

In marmo e bronzo, fu costruita dal fiammingo Giambologna su progetto di Tommaso Laureti tra il 1563 e il 1566. E’ il simbolo del potere papale: come Nettuno domina le acque, così il Papa domina il mondo.

Salaborsa

Salaborsa

Inaugurata nel dicembre 2001 è uno spazio culturale e multimediale all'interno di Palazzo d'Accursio, antica sede storica del Comune che si affaccia su Piazza Maggiore, da sempre centro e cuore della bolognesità.

Piazza Maggiore

Piazza Maggiore

Cuore della città, Piazza Maggiore è il risultato di secolari trasformazioni che la arricchirono via via di importanti edifici: la Basilica di San Petronio, il Palazzo dei Notai, il Palazzo d’Accursio, il Palazzo del Podestà e il Palazzo dei Banchi.

Voltone del Podestà

Voltone del Podestà

Situato sotto il Palazzo del Podestà, originariamente era sede del mercato e dei banchi dei notai, sotto i suoi archi venivano poi eseguite condanne alla berlina per i bestemmiatori o anche sentenze capitali per impiccagione.

Museo Civico Archeologico

Museo Civico Archeologico

Museo che si colloca tra le più prestigiose raccolte archeologiche italiane. È altamente rappresentativo della storia locale dalla Preistoria all'Età Romana. La collezione di Antichità Egizie è una delle più importanti d'Europa, la II in Italia, per qualità storico artistica, stato conservativo e numero di oggetti, circa 4.000. La raccolta numismatica, di grande pregio, accoglie 100.000 esemplari.

Palazzo dell'Archiginnasio

Palazzo dell'Archiginnasio

Il Palazzo fu fatto costruire dal Cardinale Borromeo fra il 1562 e il 1563 su progetto dell'architetto Antonio Morandi detto il Terribilia come sede per le scuole dello Studio Universitario (Diritto e Arti). Fino al 1803 fu sede dell'Università e dal 1838 ospita la Biblioteca Civica.

Basilica di San Domenico

Basilica di San Domenico

Iniziata dopo la morte del santo (1221), la Basilica è una delle chiese bolognesi più ricche di storia d'arte. Di straordinario incanto la cappella di S. Domenico con la splendida arca marmorea che ne custodisce le spoglie.

L'antico mercato nel Quadrilatero

L'antico mercato nel Quadrilatero

Storico mercato che si trova nella zona del Quadrilatero. Vendita di prodotti alimentari, frutta e verdura. Il mercato offre tutti i sapori tipici e freschi del territorio bolognese.

Piazza Santo Stefano

Piazza Santo Stefano

Piazza Santo Stefano è uno dei luoghi più caratteristici della città e sebbene sia considerata prevalentemente una piazza, in realtà si tratta per lo più di uno slargo che si origina da Via Santo Stefano e che conduce al complesso monumentale che porta lo stesso nome

Complesso di Santo Stefano

Complesso di Santo Stefano

La Basilica di Santo Stefano, uno tra i più affascinanti luoghi di Bologna, è in realtà un complesso di edifici sacri, conosciuto anche come complesso delle "Sette Chiese" o “Santa Gerusalemme”, per la particolare e originale articolazione degli edifici che richiamano la passione di Gesù.

Le due Torri: Garisenda e degli Asinelli

Le due Torri: Garisenda e degli Asinelli

Collocate strategicamente nel punto di ingresso in città dell'antica via Emilia, le due Torri Garisenda e Asinelli sono l'immagine simbolo di Bologna "la turrita", così chiamata per le oltre 100 torri e case-torri costruire nel Medioevo, delle quali attualmente ne rimangono poco più di venti.

Via Zamboni

Via Zamboni

Via Luigi Zamboni è una strada storica del centro di Bologna, nel quartiere San Vitale, che porta dalle due Torri alla zona Universitaria fino a Porta San Donato.

Via Indipendenza

Via Indipendenza

La via principale della città che parte da Piazza Maggiore e arriva fino allla stazione centrale. Oggi via Indipendenza è la zona-shopping di Bologna

Finestrella di Via Piella

Finestrella di Via Piella

Quest'angolo di città è noto come "la piccola Venezia". Affacciandosi fra i palazzi, si può vedere scorrere uno dei pochi tratti d'acqua che tra i primi del Novecento e il dopoguerra non fu ricoperto di asfalto.

Museo Civico Medievale

Museo Civico Medievale

Il Museo Civico Medievale di Bologna illumina i visitatori sulla storia della città, spesso turbolenta. L'affascinante collezione di statue di bronzo, armature, manufatti, libri miniati e tombe monumentali si trova all'interno del palazzo Ghisilardi-Fava, graziosamente affrescato.