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Museo Civico del Risorgimento e Museo di Casa Carducci

Piazza Carducci 5, 40125 Bologna (BO)

Tel: Museo: +39 051 347592; Direzione: +39 051 225583

Fax: Museo: +39 051 347592; Direzione: +39 051 225583

Riferimento mappa: E-6

Data ultimo aggiornamento: 17/02/2020, 10:00

Situato lunga la cinta muraria tra Porta Maggiore e Santo Stefano, l’edificio di Casa Carducci risale al XVI secolo ed era inizialmente dimora e oratorio della Confraternita di Santa Maria della Pietà. Qui abitò, dal 1890 al 1907 (anno della sua morte), Giosuè Carducci, trasferitosi a Bologna come docente dell’Università.

Il Museo, ospitato dal 1990 al piano terra, fu istituito nel 1893 per ripercorrere la storia bolognese dalla Rivoluzione francese sino alla fine della Prima Guerra Mondiale. La storia complessiva di Bologna si colloca nel panorama più ampio del periodo risorgimentale, un'epopea vista non più esclusivamente dal punto di vista militare ed eroico, ma come parte integrante della vita civile, nei suoi aspetti culturali, sociali, politici ed economici.

Il Museo del Risorgimento fa parte del circuito della Bologna Welcome Card. Per i possessori della Card l'accesso è gratuito. 

Al primo piano si trova l’appartamento pressoché intatto di Carducci e la sua Biblioteca che documenta il meglio della produzione letteraria dal XVI al XIX secolo. Qui sono conservate edizioni antiche di testi rari, l’archivio di Carducci stesso dove ha conservato la sua opera in versi e prosa e testimonianze utili a documentare sé stesso e a tramandare ai posteri la sua multiforme attività.

Diploma di appartenenza alla Carboneria riformata

Diploma di appartenenza alla Carboneria riformata

Documenti come questo ci riportano al mondo affascinante e segreto dei cospiratori, con la loro elaborata simbologia, il linguaggio cifrato, i complicati
riti di affiliazione. Su carta azzurra, con nastro azzurro rosso e nero (i colori della Carboneria), il diploma registra l’affiliazione alla società segreta di uno studente greco che fu protagonista della rivoluzione del 1831 a Bologna.

Diploma di appartenenza alla Carboneria
riformata, 1832

in bus: linee e orario sul sito www.tper.it

in auto: situato in zona a traffico limitato ZTL. Uscite tangenziale più vicine n. 11 e 11bis direzione centro

intero € 5,00 

ridotto € 3,00:

  • visitatori over 65 anni
  • gruppi di almeno 10 unità, possessori Family Card del Comune di Bologna e YoungERcard, enti e associazioni convenzionati

ridotto € 2,00: visitatori di età maggiore di 18 anni e minore o uguale a 25 anni

Biglietto gratuito

  • la prima domenica del mese, nei mesi da OTTOBRE A MARZO (in vigore dal 7 aprile 2019)
  • ultime due ore di apertura del GIOVEDÌ nei mesi da APRILE a SETTEMBRE
  • visitatori di età fino a 18 anni compiuti
  • studenti Scuole Secondarie di II grado
  • studenti universitari muniti di tesserino
  • due accompagnatori per gruppo scolastico
  • insegnanti della scuola materna e operatori nido d'infanzia del Comune di Bologna in vigore dal 1° maggio 2019
  • 1 accompagnatore per gruppo di almeno 10 unità
  • 1 accompagnatore di minore che partecipa a laboratori programmati dal museo
  • guide turistiche munite di tesserino
  • giornalisti muniti di tesserino
  • portatore di handicap e accompagnatori
  • soci ICOM
  • enti e associazioni convenzionati,soggetti elencati art. 4 co 3 lettera a, b, d, e, f, g, h, i - Decreto n. 507 del 11/12/1997 e ss.mm. (anche studenti e docenti del Conservatorio e di altri istituti equiparati di cui alla lett. h)
  • possessori Card Cultura
  • possessori Bologna Welcome Card

Museo e Casa Carducci: da martedì al venerdì 9.00 - 13.00. Sabato, domenica e festivi 10.00 - 14.00. Chiuso i lunedì feriali, Capodanno, 1 maggio e Natale.
Biblioteca: 
da martedì a sabato 9.00 - 13.00. Giovedì 9.00 - 17.00.

Visite guidate per singoli o gruppi ma solo a seguito di iniziative promosse dalla direzione del Museo oppure su prenotazione telefonica, book-shop sezione didattica, sala audiovisivi e per conferenze, sala per esposizioni, consulenza storico-museale per ricerche bibliografiche e documentarie, prestito di documenti ed oggetti ad Enti ed Associazioni per l'organizzazione di mostre

 

Disabilità motoria e difficoltà di movimento

 

Le persone con ridotte o impedite capacità motorie possono accedere al museo da un’entrata laterale, segnalando la propria presenza attraverso un citofono sul muro di ingresso. In questo modo il personale, molto disponibile, potrà predisporre una rampa mobile (con pendenza superiore al 20%), necessaria a superare due gradini di 15 cm. La sala espositiva complessivamente risulta essere comoda per visionare opere esposte. Non ci sono bagni attrezzati. Gli unici servizi igienici si trovano al piano interrato e sono raggiungibili solo attraverso una scalinata molto ripida. Casa Carducci si trova al primo piano. Una scala a chiocciola la rende inaccessibile a persone in sedia a rotelle.

 

Disabilità uditive

 

All'entrata viene consegnato al visitatore un ciclostilato che sostituisce interamente le didascalie all’interno delle sale e che è pensato come una piccola guida alla visita. Una visita in autonomia risulta tuttavia difficoltosa, poiché il ciclostilato presenta molto testo e poche immagini ed ha un lessico di non sempre facile comprensione.  Nel museo sono visitabili anche una collezione filatelica, il giardino e Casa Carducci, sui quali il visitatore non troverà informazioni, pertanto è necessario chiedere in biglietteria. Non sono previste modalità di comunicazione visiva in caso di allarme nei bagni.

 

Disabilità visive

 

I reperti sono prevalentemente conservati sotto teca, ma alcuni di essi possono essere esplorati tattilmente con l'assistenza di un operatore didattico del museo, quindi solo su prenotazione. Nel museo è disponibile anche un percorso tattile studiato insieme al Museo Tattile Anteros dell’Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza, utilizzabile nella sala didattica previa prenotazione e in presenza di un operatore museale. Casa Carducci può venire visitata dai disabili visivi con l’accompagnamento del referente del luogo, che dimostra grande impegno nell’accompagnare i visitatori disabili visivi e nel rendere esplorabile tattilmente molta parte della dimora di Carducci. In entrambe le realtà museali sono assenti materiali esplicativi in braille o in caratteri ingranditi e le didascalie risultano di difficile leggibilità per visitatori ipovedenti.

Per maggiori informazioni consulta qui.

Museo Civico del Risorgimento e Museo di Casa Carducci