Descrizione
- Giovedì 11 settembre 2025, ore 21
Rhapsódija Trio: Di Visioni Musicali
Nadio Marenco, fisarmonica
Luigi Maione, chitarre e voce
Adalberto Ferrari, clarinetti, sassofoni e fiati etnici
Il progetto concertistico "Di Visioni Musicali" propone un viaggio sonoro che mescola il sapore delle melodie tradizionali italiane intrise di passione attraverso opere originali, l’improvvisazione di derivazione jazz, etnica con elementi di rock con la sua libertà e l'energia travolgente, i ritmi e le armonie coinvolgenti del klezmer e in generale dell'Est Europa. Questo progetto intende creare un'esperienza unica per il pubblico, celebrando la ricchezza e la diversità delle tradizioni musicali coinvolte.
"Di Visioni Musicali" è un progetto ambizioso che cerca di abbattere le barriere culturali attraverso la forza della musica. La combinazione dei diversi generi e l’originale tecnica di arrangiamento promettono di offrire un'esperienza indimenticabile e di arricchire il panorama musicale internazionale.
I brani proposti nel progetto includono opere appositamente composte dai musicisti del trio, alternati a suggestivi pezzi di
musica dell'Est, tra cui 'Der Gasn Nigun', 'Romanian Train' e 'Hicaz Mandira' e altri, tutti arrangiati in modo personalissimo nello stile di Rhapsòdija Trio.
La ricchezza della diversità in musica è come un affascinante mosaico, dove ogni tassello aggiunge un colore unico al
quadro complessivo. In questo intreccio di linguaggi sonori, si creano un'armonia e una sintonia universali che trascendono confini e culture, ricordandoci che, proprio come nella vita, è nella diversità che risiede la nostra vera forza e bellezza.
- Sabato 13 settembre 2025, ore 21
Jewish Jazz! Uri Caine meets Gabriele Coen
Uri Caine, pianoforte
Gabriele Coen, sax soprano, clarinetti
Questo viaggio musicale affonda le sue radici tra il 1880 e il 1924, quando circa due milioni e mezzo di ebrei dall'Europa orientale furono costretti a migrare nel Nuovo Mondo a causa dei violenti moti antisemiti e dei continui pogrom. Molti di loro si stabilirono nel Lower East Side di New York. Tra questi emigranti, numerosi musicisti e uomini di teatro giocarono un ruolo fondamentale nella nascita di una ricchissima cultura ebraico-americana.
Stiamo parlando di figure iconiche come Irving Berlin, George Gershwin (considerato il padre fondatore del musical statunitense), Leonard Bernstein e John Zorn. Il loro contributo è stato fondamentale per l'industria editoriale, musicale e teatrale legata a Tin Pan Alley, a Broadway e, successivamente, al cinema di Hollywood. Il programma include anche composizioni originali di questo inedito duo, prodotte espressamente dal Museo Ebraico di Bologna.
Uri Caine
Uri Caine è tra i più autorevoli interpreti del jazz contemporaneo da almeno un trentennio, attivo a New York dai primi anni '90. Riconosciuto come strumentista di sintesi con una cultura enciclopedica, nella sua carriera condivide progetti con Don Byron e Dave Douglas. Rivitalizza il repertorio classico, da Mahler a Bach, Beethoven, Mozart, Schumann e Verdi. Sempre vicino alla rinascita della nuova musica ebraica, Caine partecipa a molte incisioni, tra cui quelle scritte per il suo pianoforte da John Zorn. Negli anni riceve incarichi da diverse istituzioni musicali e nel 2003 dirige la Biennale Musica di Venezia, oltre a essere per tre anni "composer in residence" per la Los Angeles Chamber Orchestra. Suona in numerosi festival, inclusi il Montreal Jazz Festival e il Festival di Salisburgo.
Gabriele Coen
Gabriele Coen, sassofonista, clarinettista, compositore e didatta, si dedica da molti anni all’incontro tra jazz e musica etnica, in particolare mediterranea ed est-europea. È fondatore dei "KlezRoym", nota formazione italiana dedita alla riattualizzazione del patrimonio musicale ebraico, e del gruppo “Gabriele Coen Atlante Sonoro”.
Nel 2005 inizia la sua attività con il progetto “Jewish Experience” con cui incide diversi lavori, inclusi due per la prestigiosa etichetta newyorchese Tzadik Records di John Zorn. E' compositore e interprete di colonne sonore per il cinema. Nel 2013 fonda un nuovo quintetto a suo nome con cui propone un originalissimo omaggio a Leonard Bernstein, uno dei più grandi musicisti del Novecento. Per l'etichetta Parco della Musica Records produce “Sephirot. Kabbalah in Music” 2017, “Leonard Bernstein Tribute” 2020 e “Sephardic Beat” 2023.
Quota:
Gratuito
Punto di ritrovo:
11 settembre 2025: Museo Ebraico di Bologna, Via Valdonica, 1/5, Bologna
13 settembre 2025: Teatro San Leonardo, Via San Vitale 63, Bologna
Cancellazione:
Se impossibilitati a partecipare si chiede di disdire la propria prenotazione scrivendo a info@museoebraicobo.it.
La vendita dei servizi turistici è gestita da Bologna Welcome Travel Agency.
Orari
Giovedì 11 settembre 2025, ore 21
Sabato 13 settembre 2025, ore 21
Mappa
Interessi
- Musica e Spettacolo