Sagre autunnali a Bologna e dintorni 2026
Aggiornato il 21 settembre 2026 Da Martina Cavezza
L’autunno a Bologna e nei suoi dintorni è una sinfonia di colori, profumi e sapori. Sa di tartufo, castagne, marroni, salumi e prodotti della tradizione. È la stagione ideale per scoprire il territorio attraverso le sue sagre, feste ed eventi enogastronomiche: occasioni per assaggiare specialità locali, conoscere piccoli borghi e vivere le tradizioni che da generazioni fanno parte della cultura bolognese.
Da settembre a novembre, tra Appennino, colline e pianura,
il calendario delle sagre autunnali a Bologna propone appuntamenti
dedicati ai grandi prodotti della stagione e alle eccellenze gastronomiche del
territorio.
Tra gli appuntamenti più caratteristici dell’autunno
bolognese c’è Tartufesta, la manifestazione diffusa dedicata al tartufo
bianco pregiato dei Colli bolognesi.
Nel 2026 è in programma dal 10 ottobre all’8 novembre
2026 e
coinvolge diversi comuni dell’Appennino bolognese. Il calendario comprende
eventi, mercatini, degustazioni, prodotti tipici, escursioni guidate, gare di
cani da tartufo e menu dedicati al prezioso fungo ipogeo.
Per conoscere il programma completo è consigliabile
consultare la pagina della manifestazione.
Quando: 10 ottobre-8 novembre 2026
Dove: diversi comuni dell’Appennino bolognese
Ingresso: libero nel centro dei diversi paesi

All’interno del calendario delle Tartufeste c’è anche l’appuntamento
con la Tartófla di Savigno, il Festival Internazionale del Tartufo Bianco.
Ogni fine settimana, dal 24 ottobre al 15 novembre 2026, il centro del paese si anima con il mercato del tartufo e dei prodotti tipici, stand gastronomici, degustazioni, ristoranti con menu a tema, mostre, presentazioni, passeggiate e iniziative dedicate alla conoscenza del territorio e alla tradizionale ricerca del tartufo.
Quando: 24-25, 31 ottobre; 1, 7-8, 14-15 novembre
2026, dalle 9 alle 18.
Dove: Savigno, Valsamoggia (BO)
Ingresso: libero nel centro del paese

© Foto di Tartófla Savigno
Con l'arrivo dei primi freddi, le castagne diventano le
regine indiscusse delle sagre. Questi dolci frutti sono il cuore di diverse
feste che animano l'Appennino bolognese. Il calendario autunnale è ricco di
appuntamenti, a partire dalla Sagra del Marrone IGP a Castel del Rio. Tutte
le domeniche dall’11 ottobre al 1° novembre 2026, questo evento celebra il
pregiato marrone, prodotto di punta di questa zona.
La festa è un'occasione per scoprire questo prodotto e la
cultura della castanicoltura locale, ma anche per visitare uno dei borghi
dell’area imolese e conoscere il territorio della Valle del Santerno. Il
Marrone di Castel del Rio è infatti una delle eccellenze enogastronomiche
dell'area e la sagra rappresenta uno degli appuntamenti autunnali legati alla
sua valorizzazione.
Quando: 11, 18, 25 ottobre e 1° novembre 2026
Dove: Castel del Rio (BO)
Ingresso: libero nel centro del paese

Oltre alle sagre a tema, il territorio bolognese si anima
con eventi che combinano gastronomia, cultura e storia. Tra questi la Fiera
d'Ottobre a San Martino in Soverzano (Minerbio), giunta alla 42esima
edizione: nella splendida cornice del Castello dei Manzoli, il 3 e 4
ottobre 2026 si potranno assistere a rievocazioni storiche, mercatini di
artigianato e degustazioni.
Quando: 3 e 4 ottobre 2026
Dove: All’esterno del Castello di San Martino di Soverzano, Minerbio (BO)
Ingresso: libero

Un altro appuntamento imperdibile della stagione è
il Baccanale a Imola e dintorni, la cui edizione di
quest'anno, dal 24 ottobre al 15 novembre 2026, con il tema "Incontri:
la cucina italiana senza confini".
Quando: 3 e 4 ottobre 2026
Dove: Imola e dintorni
Ingresso: libero – menù a pagamento

© Foto dell'archivio Imola e Faenza Tourism Company
Non mancano poi le feste della tradizione più rustica: il
celebre Gnocco Fritto è protagonista a Valsamoggia, con la sua
33ª Sagra che si tiene nei fine settimana del 3–4, 10–11 e 17–18 ottobre
2026 a Castelletto di Serravalle, promettendo un'immersione completa in questa
delizia della cucina emiliana.
Quando: 3–4, 10–11 e 17–18 ottobre 2026
Dove: Castelletto di Serravalle, Valsamoggia (BO)
Ingresso: libero

Per gli amanti dei sapori più iconici, l'autunno celebra anche
uno dei simboli gastronomici più conosciuti di Bologna con il festival Mortadella, Please! a Zola Predosa.
L’edizione 2026 si svolge dal 9 all’11 ottobre. Durante il
festival sarà possibile assaggiare la mortadella in diverse interpretazioni,
dalle ricette della tradizione alle proposte più creative. Il programma
comprende inoltre incontri, laboratori, attività per bambini e visite agli
stabilimenti dei produttori locali.
Quando: 9-11 ottobre 2026
Dove: Zola Predosa (BO)
Ingresso: libero

Quali sono le sagre autunnali da non perdere a Bologna?
Tra gli appuntamenti dell'autunno bolognese ci sono
manifestazioni dedicate al tartufo, ai marroni, alla mortadella e ai prodotti
della tradizione locale. Il calendario comprende eventi nel centro della
provincia, sulle colline e nell'Appennino bolognese.
Quali sagre ci sono a Bologna e dintorni questo weekend?
Il calendario delle sagre cambia di settimana in settimana.
Per conoscere gli appuntamenti in programma nel weekend è consigliabile consultare la pagina
ufficiale.
Come si raggiungono le sagre da Bologna?
La modalità migliore dipende dalla località. Le sagre di
alcuni comuni della Città Metropolitana possono essere raggiunte anche con il
trasporto pubblico, mentre per altre località collinari e appenniniche l'auto
può risultare più comoda. Prima di partire è consigliabile verificare le
indicazioni ufficiali relative a parcheggi, viabilità e possibili navette.
Quali sagre sono adatte per una gita di un giorno da
Bologna, anche con famiglia?
Molte sagre autunnali possono essere abbinate alla visita del paese o del territorio circostante, trasformando la partecipazione all'evento in una vera e propria gita fuori porta adatta a grandi e piccini. Tutte le manifestazioni nell'Appennino bolognese, a Savigno e nell'area di Castel del Rio sono particolarmente interessanti per chi vuole combinare gastronomia, paesaggio e scoperta dei borghi storici.

