Cosa fare e vedere gratis a Bologna
Aggiornato il 07 luglio 2026 Da Bologna Welcome
Cerchi musei gratuiti, luoghi da visitare senza biglietto o itinerari da fare a piedi? Bologna offre numerose opportunità per scoprire la città senza spendere nulla. Dal centro storico medievale ai parchi urbani, dai musei a ingresso libero alle chiese monumentali, ecco una selezione di esperienze gratuite per vivere la città in modo autentico.
Uno dei modi migliori per conoscere Bologna è semplicemente camminando. Il centro storico medievale, tra i più estesi e meglio conservati d'Europa, è un vero museo a cielo aperto dove ogni strada racconta una storia.
Durante una passeggiata puoi scoprire alcuni dei luoghi più curiosi e fotografati della città, spesso citati tra i celebri "sette segreti di Bologna": la Piccola Venezia di via Piella, le tre frecce nascoste nella capriata di Corte Isolani, il “telefono senza fili” del Voltone del Podestà e molte altre curiosità che si svelano solo a chi osserva con attenzione.
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L'itinerario permette inoltre di attraversare alcuni dei luoghi simbolo della città: Piazza Maggiore, le Due Torri, il Quadrilatero, l'Archiginnasio e i portici UNESCO, rendendolo una delle esperienze più complete da fare gratuitamente a Bologna.

Tra i luoghi gratuiti da non perdere c'è Palazzo d'Accursio, affacciato su Piazza Maggiore e sede del Comune di Bologna. Attraversando la scenografica scalinata attribuita al Bramante, è possibile accedere liberamente agli spazi storici, alle sale monumentali e alle cappelle del palazzo.
Le Collezioni Comunali d'Arte, invece, sono visitabili con biglietto d'ingresso: trovi qui tutte le informazioni. E se vuoi ammirare Bologna da un punto di vista privilegiato, puoi completare la visita con la salita alla Torre dell'Orologio, che regala uno splendido panorama a 360° sul centro storico.
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Accanto al palazzo si trova Salaborsa, uno degli spazi culturali più frequentati della città. Attraverso le vetrate del pavimento è possibile osservare i resti archeologici della Bologna romana, mentre gli ambienti della biblioteca sono liberamente accessibili.
Merita una visita anche la Biblioteca Universitaria, che conserva sale storiche e importanti testimonianze della tradizione accademica bolognese. L'accesso agli ambienti monumentali è possibile attraverso le visite guidate organizzate all'interno di Palazzo Poggi.
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©Antonio Cesari
Oltre ai celebri Giardini Margherita, Bologna offre numerosi spazi verdi ideali per una pausa all'aria aperta. Villa Ghigi e Villa Spada permettono di raggiungere punti panoramici affacciati sulla città, mentre i parchi urbani rappresentano luoghi perfetti per passeggiare, leggere o organizzare un picnic.
Per gli appassionati di botanica, l'Orto Botanico dell'Università di Bologna custodisce quattro serre storiche - due tropicali e due dedicate alle piante succulente - oltre a una serra di piante carnivore e a collezioni botaniche di grande interesse.
Sempre nell'ambito del patrimonio universitario, la Collezione di Zoologia conserva una delle raccolte naturalistiche più importanti d'Italia, con esemplari rari e affascinanti provenienti da tutto il mondo.

Chi desidera scoprire aspetti meno conosciuti della città può scegliere tra numerosi musei a ingresso gratuito.
La Collezione delle Cere Anatomiche "Luigi Cattaneo" conserva preziosi modelli anatomici ottocenteschi che raccontano la storia della medicina e dello studio del corpo umano.
Se invece la tecnologia, l’arte e l’innovazione sono le tue passioni, la Fondazione MAST propone progetti all'insegna dell’integrazione tra impresa e comunità, con attività gratuite per tutte le età, oltre ad un programma di mostre sempre coinvolgenti.

Particolarmente intenso è il percorso del Museo per la Memoria di Ustica, che custodisce il relitto del DC9 Itavia precipitato il 27 giugno 1980 durante il volo Bologna-Palermo, inserito nella suggestiva installazione permanente realizzata dall'artista Christian Boltanski.
Tra le collezioni meno conosciute ma più affascinanti si trovano inoltre il Museo Davia Bargellini, con arredi, oggetti d'arte e arti applicate, e la Collezione Lercaro, che riunisce opere di artisti come Giorgio Morandi, Giacomo Balla e Mimmo Paladino.
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La prima domenica del mese torna l'iniziativa #DomenicalMuseo, che permette di visitare gratuitamente i musei statali di tutta Italia. Anche la Pinacoteca Nazionale di Bologna e la sua sede distaccata di Palazzo Pepoli Campogrande (chiusa al momento per lavori) aderiscono all'iniziativa e ti aspettano per girovagare tra le loro magnifiche sale. Il percorso espositivo ripercorre l'evoluzione della pittura emiliana dal XIII al XVIII secolo e custodisce capolavori di artisti come Giotto, Perugino, Raffaello, Tiziano, Guido Reni e i Carracci.

Per chi desidera spingersi oltre la città, la prima domenica del mese rappresenta anche l'occasione perfetta per visitare Marzabotto, con ingresso gratuito al MNEMA - Museo Nazionale Etrusco "Pompeo Aria" e Parco Archeologico di Kainua. Passeggiando tra i resti dell'antica città etrusca potrai seguire il tracciato di strade, abitazioni, templi e botteghe, immergendoti nella vita quotidiana di oltre duemila anni fa.

Molte delle principali chiese di Bologna sono visitabili gratuitamente e custodiscono autentici tesori artistici.
Da San Petronio al Complesso di Santo Stefano, da San Domenico al Santuario di San Luca, ogni edificio racconta una parte della storia religiosa e culturale della città.
Tra i luoghi più sorprendenti c'è l'Oratorio di Santa Cecilia, accanto alla Basilica di San Giacomo Maggiore, che conserva uno dei più importanti cicli pittorici del Rinascimento bolognese.
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Un'altra visita imperdibile è quella al Cimitero monumentale della Certosa di Bologna, uno dei cimiteri storici più importanti d'Europa. Qui riposano personalità come Lucio Dalla, Giosuè Carducci e Giorgio Morandi, tra monumenti funerari di grande valore artistico.
Sui colli cittadini si trova infine il Complesso di San Michele in Bosco, famoso per il suggestivo effetto prospettico del "cannocchiale", oltre che per i suoi chiostri, gli affreschi, gli ambienti storici e l’imperdibile refettorio realizzato da Giorgio Vasari.

Mangiare completamente gratis a Bologna non è semplice, ma esistono alcuni luoghi che permettono di contenere molto le spese.
L'esempio più famoso è l'Osteria del Sole, storica osteria del Quadrilatero dove si acquistano soltanto le bevande e si può portare il cibo da casa, acquistarlo nelle botteghe vicine o prepararlo autonomamente.
Una formula simile è proposta anche dalla Birreria Popolare, che consente di consumare cibo portato dall'esterno accompagnandolo alle birre del locale.

Nelle giornate di sole, inoltre, una delle alternative più piacevoli è organizzare un picnic nei parchi cittadini. I Giardini Margherita, Villa Ghigi, Villa Spada, il Parco della Montagnola o il Parco di Villa Angeletti offrono ampi spazi verdi dove trascorrere qualche ora all'aperto senza spendere nulla.
®Wildlab

