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I luoghi della Università più antica d'Europa

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Nel corso dei secoli si è creato, tra città e Università, un connubio inscindibile fondato su svariati rapporti sia a livello istituzionale sia cittadino che hanno lasciato tracce profonde. È interessante, quindi, scoprire alcuni dei luoghi storici di studio e ricerca che l’hanno resa famosa in tutto il mondo.

Lo studium, nato nel 1088 come nucleo primordiale dell’Università di Bologna, non ebbe sede stabile fino alla metà del XVI secolo. Perciò gli antichi dottori tenevano le loro letture nelle proprie Case o in sale prese in affitto dal Comune e questa fu anche la funzione della Chiesa di San Procolo. Poco distante sorge il Collegio di Spagna, che ospitava studenti provenienti dalla penisola iberica. Il percorso non può non passare per le Tombe dei Glossatori, situate nelle piazze adiacenti le chiese di San Francesco e San Domenico. All’interno del “Quadrilatero”, dalla piazzetta antistante la chiesa di Santa Maria della Vita, si giunge al portico dell’antico Ospedale della Morte, frequentato dagli studenti di medicina. Poco distante s’innalza il Palazzo dell’Archiginnasio, richiesto da Pio IV nel 1561 per riunire in un’unica sede tutte le scuole dello studium. Le sede dell’università fu in seguito trasferita nel 1802 da Napoleone a Palazzo Poggi, in via Zamboni. Lungo la stessa via si può visitare la storia Biblioteca Universitaria e, infine, lungo Via Irnerio, l’Orto Botanico, che costudisce patrimoni vegetali unici in Italia ed Europa.

Chiesa di San Procolo

Chiesa di San Procolo

La chiesa è custode del sepolcro di San Procolo, uno dei primi martiri della tradizione cristiana bolognese e fu luogo di accoglienza per gli studenti di diritto dello Studio bolognese.

Collegio di Spagna

Collegio di Spagna

Il complesso viene fondato dal cardinale Egidio Albornoz nel 1364 per ospitare gli studenti spagnoli iscritti nella celebre Università cittadina.

Basilica di San Francesco

Basilica di San Francesco

Primo esempio in Italia di stile gotico di derivazione francese, la Basilica di San Francesco venne innalzata fra il 1236 e il 1254 per iniziativa della comunità Francescana insediatasi in città fin dal 1218 con Bernardo di Quintavalle.

Museo Civico Medievale

Museo Civico Medievale

Il Museo Civico Medievale di Bologna illumina i visitatori sulla storia della città, spesso turbolenta. L'affascinante collezione di statue di bronzo, armature, manufatti, libri miniati e tombe monumentali si trova all'interno del palazzo Ghisilardi-Fava, graziosamente affrescato.

Ospedale di Santa Maria della Morte

Ospedale di Santa Maria della Morte

Di fronte alla chiesa di Santa Maria della Vita si trovava l'antico edificio dell'Ospedale di Santa Maria della Morte, molto frequentato dagli studenti di medicina, che effettuavano studi anatomici sui cadaveri dei giustiziati nell'adiacente università nel Palazzo dell'Archiginnasio.

Palazzo dell'Archiginnasio

Palazzo dell'Archiginnasio

Il Palazzo fu fatto costruire dal Cardinale Borromeo fra il 1562 e il 1563 su progetto dell'architetto Antonio Morandi detto il Terribilia come sede per le scuole dello Studio Universitario (Diritto e Arti). Fino al 1803 fu sede dell'Università e dal 1838 ospita la Biblioteca Civica.

Palazzo della Mercanzia

Palazzo della Mercanzia

Sede della Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato, Palazzo della Mercanzia regola, dalla fine del XIV secolo, le attività commerciali e mercantili di Bologna.

Palazzo Poggi

Palazzo Poggi

Il palazzo ristrutturato intorno alla metà del XVI secolo presumibilmente da Pellegrino Tibaldi diviene sull'onda delle riforme di epoca napoleonica (1803) la nuova sede dell'Università Nazionale.

 Collezione di Geologia "Giovanni Capellini"

Collezione di Geologia "Giovanni Capellini"

Il Museo Geologico “Giovanni Capellini” nacque nel 1860 dalla raccolta dei reperti geologici e paleontologici provenienti dalle collezioni del naturalista Ulisse Aldrovandi (1522-1605), del marchese Ferdinando Cospi (1606-1686) e del generale militare Luigi Ferdinando Marsili (1658-1730). È oggi il più importante Museo geologico e paleontologico italiano per vastità e rilievo delle collezioni.

Collezione di Zoologia

Collezione di Zoologia

Il Museo di Zoologia venne istituito nel 1860 e fu annesso all’omonimo Istituto universitario come supporto all’insegnamento e alla ricerca. Pur mantenendo ancora oggi una forte vocazione didattica, il Museo è aperto a cittadini e turisti che resteranno sorpresi dalla varietà delle rare e affascinanti specie animali esposte.

Orto Botanico

Orto Botanico

L'Orto Botanico dell'Università di Bologna è uno dei più antichi d'Italia. Fu fondato, infatti, nel 1568 per iniziativa di Ulisse Aldrovandi (1522-1605). Dopo vari trasferimenti trovò la sua collocazione definitiva in Via Irnerio, a breve distanza da Via Zamboni.

Via Zamboni

Via Zamboni

Via Zamboni è una strada storica del centro di Bologna. Lunga circa 1 chilometro, parte dalle Due Torri e arriva fino a Porta San Donato, attraversando tutta la zona universitaria.

Piazza Verdi

Piazza Verdi

Situata nel pieno centro storico di Bologna, attraversata nel mezzo da Via Zamboni, la via universitaria per eccellenza, Piazza Giuseppe Verdi è a pochi minuti di cammino dalle due torri, simbolo del capoluogo emiliano.

Biblioteca Universitaria

Biblioteca Universitaria

L'apertura al pubblico della Biblioteca avvenne nel 1756. Con il primo decreto bibliotecario dell'Italia unita (1869) entrò a far parte delle biblioteche governative più importanti e nel 1885 fu inserita tra le "Universitarie". Il suo patrimonio librario conta ormai oltre 1.250.000 volumi, la quadreria possiede 400 ritratti di personaggi illustri e affreschi cinquecenteschi.