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Collezione di Geologia "Giovanni Capellini"

Musei Universitari

Via Zamboni, 63 - 40126 Bologna (BO)

Tel: +39 051 2094555

Riferimento mappa: C-5

Data ultimo aggiornamento: 02/04/2019, 10:06

Grazie all’importante lavoro di Giovanni Capellini, primo a ricoprire la cattedra di Geologia in Italia, il Museo inaugurò ufficialmente nel 1881 e si arricchì di reperti geopaleontologici provenienti da ogni parte del mondo, di importanza scientifica, didattica ed espositiva insuperate.

Attualmente la raccolta testimonia più di cinquecento anni di attività didattica e di ricerca, con un patrimonio di quasi un milione di pezzi conservati negli arredi originali di fine Ottocento tra cui rocce, piante, invertebrati e vertebrati fossili. Nelle sale si possono ammirare gli scheletri spettacolari del Mastodonte proboscidato pliocenico, la ricca collezione di pesci eocenici di Monte Bolca, balene plioceniche e l'imponente modello di dinosauro Giurassico Diplodocus, lungo ventisei metri e alto quattro.
È oggi il più importante Museo geologico e paleontologico italiano per vastità e rilievo delle collezioni.

Il museo fa parte del Sistema Museale d'Ateneo Alma Mater Studiorum Università di Bologna - SMA

in bus: linee e orario sul sito www.tper.it

in auto: situato in zona a traffico limitato ZTL. Uscite tangenziale più vicine n. 8/8bis-9 e 10 direzione centro

ORARIO INVERNALE (1 settembre - 31 maggio):
lunedì - venerdì 9 - 13
sabato, domenica e festivi 10 - 18
ORARIO ESTIVO (1 giugno - 31 agosto):
lunedì - venerdì dalle 10.00 alle 13.00
sabato, domenica e festivi 10 - 18
Giorni di chiusura: 1 gennaio, 1 maggio, 15 agosto, 24-25 dicembre

Aperture festività Primavera 2019: 

21 Aprile (Pasqua): 10:00 - 18:00
22 Aprile: 10:00 - 18:00
25 Aprile: 10:00 - 18:00
1 Maggio: chiuso

Disabilità uditive

L’accesso e l’orientamento nelle sale non presenta particolari difficoltà per i disabili uditivi, dato che non è previsto un percorso prestabilito.

Non sono presenti pannelli o schede di sala; sono presenti didascalie o spiegazioni solo per alcuni pezzi importanti, mentre gli oggetti normalmente sono accompagnati da etichette originali scritte a macchina e da appunti di Cappellini. Il linguaggio dei brevi testi richiede discrete competenze linguistiche anche per la presenza di molte nozioni tecniche.

Non sono previste modalità di comunicazione visiva in caso di allarme nei bagni.

Disabilità motoria e difficoltà di movimento

Il Museo può presentare alcune difficoltà per le persone con disabilità motoria o problemi alla deambulazione.


All’ingresso si trova un gradino e non sono presenti corrimano o citofono, è tuttavia presente un campanello che consente segnalare la propria presenza all’operatore che si trova al di là della porta a vetri e che ha una visuale completa sull’ingresso.

Per agevolare l’accesso, il personale è disponibile ad posizionare due rampe mobili in alluminio, a binario, con una pendenza superiore del 10%. Per raggiungere il primo piano della Collezione è presente un servo scala attivabile con l’aiuto del personale di sala.

Per maggiori informazioni consulta qui.

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