Sotto il cielo di Bologna: luoghi suggestivi dove vedere le stelle in estate
Aggiornato il 29 maggio 2026 Da Federico Farinelli
Quando l'estate accende le serate bolognesi, non c'è niente di più suggestivo – e romantico - che allontanarsi dal centro e dalle sue luci, stendere una coperta su un bel prato e guardare il cielo. Che siate a caccia di stelle cadenti nella notte di San Lorenzo o che cerchiate semplicemente una serata di contemplazione, il territorio di Bologna offre scorci incredibili, dai colli più vicini fino alle vette dell'Appennino, passando per le isolate zone naturali in pianura.
Ecco la guida definitiva ai luoghi perfetti per guardare le stelle a Bologna e dintorni, divisi per zone, per vivere una notte magica con il naso all'insù.
Se non volete allontanarvi troppo dalla città, i famosi Colli Bolognesi sono la risposta immediata. A pochi minuti di auto o bus, l'inquinamento luminoso si attenua, regalando scorci di cielo inaspettati.
• Monte Donato (Parco di Forte Bandiera): È uno dei punti panoramici più amati dai bolognesi. Da quassù la vista spazia sulla città illuminata, ma basta girare le spalle alle luci del centro per trovare zone d'ombra ideali per scorgere le costellazioni estive.
Indirizzo: via Monte Donato, Bologna
• Parco Villa Spada e Parco San Pellegrino: Salendo da Via Saragozza si entra nel parco di Villa Spada e proseguendo si arriva ai prati del Parco San Pellegrino. Sdraiatevi sull'erba con la sagoma del Santuario di San Luca a fare da cornice: l'atmosfera qui è semplicemente poetica.
Indirizzo: via di Casaglia, Bologna

Chi l'ha detto che per vedere le stelle bisogna per forza salire in quota? La pianura nasconde angoli di buio pesto perfetti per l’osservazione stellare, immersi nel silenzio della natura.
• Oasi La Rizza (Bentivoglio): Questa ex risaia riconvertita in area protetta è un paradiso della biodiversità di giorno e un perfetto osservatorio naturale di notte. Lontana dalle grandi strade statali, l'oasi offre ampi spazi aperti dove l'orizzonte piatto della pianura permette di osservare la volta celeste a 360 gradi, compresi gli oggetti cosmici più bassi sull’orizzonte, accompagnati solo dal canto dei grilli.
Indirizzo: via bassa degli albanelli 11, Bentivoglio (Bo)

Per i veri cacciatori di Via Lattea, la parola d'ordine è "altitudine". Più si sale, più l'aria si fa nitida e il cielo si accende di migliaia di piccoli punti luminosi.
• Prati di Mugnano (Sasso Marconi): Una meta classica e facilmente raggiungibile. Questo immenso pianoro erboso è il luogo preferito da famiglie e gruppi di amici: c'è spazio per tutti, zero pendenze fastidiose e un isolamento acustico e luminoso che lo rende uno dei punti migliori per posizionare un telescopio o una semplice macchina fotografica per i passaggi della Stazione Spaziale Internazionale.
Indirizzo: via Mugnano, Sasso Marconi (Bo)
• Corno alle Scale: Se cercate il "buio vero", spingetevi fino al cuore del Parco Regionale del Corno alle Scale. Sulle alture della montagna bolognese, l'assenza totale di inquinamento luminoso vi lascerà a bocca aperta. Nelle notti serene, la Via Lattea è visibile a occhio nudo in tutta la sua drammatica bellezza.
Indirizzo: SP del Cavone, Lizzano in Belvedere (Bo)
Spostandosi verso la Romagna, il territorio imolese offre paesaggi suggestivi dove la roccia gessosa riflette la luce della luna e le colline proteggono le valli dalle luci delle città della costa.
• Valle del Santerno e Borgo Tossignano: All'interno del Parco Regionale della Vena del Gesso Romagnola, la zona di Borgo Tossignano regala scenari quasi lunari. I crinali della Vena del Gesso sono perfetti per appostarsi: il contrasto tra le rocce bianche e il cielo nero profondo rende l'esperienza del stargazing quasi mistica.
Indirizzo: Parco della Vena del Gesso Romagnola

Se oltre all'emozione romantica cercate la precisione della scienza, la città metropolitana di Bologna è ricca di centri d'eccellenza che organizzano aperture serali ed eventi estivi.
• Radiotelescopio di Medicina: Qui si trova la celebre "Croce del Nord", una delle antenne paraboliche più grandi del mondo. Guardare le stelle con le sagome giganti dei radiotelescopi che si stagliano contro il cielo notturno ha un fascino fantascientifico indimenticabile.
Indirizzo: via Fiorentina, Medicina (Bo)
• Museo del Cielo e della Terra (San Giovanni in Persiceto): Un vero punto di riferimento per gli appassionati. Il suo vicinissimo Planetario e l'area astronomica propongono durante l'estate un ricco calendario di serate guidate da esperti astrofili, ideali anche per i bambini.
Indirizzo: via baciadonne 1, San Giovanni in Persiceto (Bo)
• Osservatorio di Monte San Pietro: Situato in località Felsina, questo osservatorio immerso nei colli organizza regolarmente serate di osservazione pubblica al telescopio, abbinando la divulgazione scientifica alla bellezza del panorama collinare.
Indirizzo: via varsellane 12, Monte San Pietro (Bo)
• Stazione Astronomica di Loiano: Gestita dall'OAS (Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio di Bologna), ospita lo storico Telescopio Cassini. Immersa nei boschi dell'Appennino, è il luogo dove la ricerca scientifica incontra il pubblico sotto uno dei cieli più limpidi della regione.
Indirizzo: via nazionale, Loiano (Bo)


