Ristoranti stellati a Bologna
Aggiornato il 02 febbraio 2026 Da Karoline Villacidro
Bologna è senz’altro la città dove la tradizione culinaria italiana ha tutt'ora un forte riconoscimento. Se sei qui, conosci sicuramente i piatti tipici locali e ne hai apprezzato, più di una volta, le preparazioni, le materie prime e la genuinità.
Ora spingiti oltre, dove la cucina incontra l’esperienza della tradizione, la creatività mista alle influenze regionali e internazionali, l’ingegno delle mani sapienti unito alla qualità delle eccellenze gastronomiche locali per iniziare il tuo viaggio tra i ristoranti stellati a Bologna e dintorni.

Spaghetto spezzato in estrazione di pesci di scoglio, pesto di pomodoro, polvere di olive nere, via gourmettoria.it
Dimorato in un’antica residenza nella pianura bolognese, in via Ronco 1 a Castel Maggiore, Villa Zarri offre al visitatore un’ambiente principesco ricco di affreschi, suppellettili lussuosi, arredamento d’epoca e grandi tendaggi drappeggianti. La cucina contemporanea dello chef stellato Agostino Iacobucci propone 3 menù degustazione, dalle 10 alle 12 portate, che conducono verso un viaggio incredibile dai sapori del futuro. Gli ingredienti vegetali sono il vanto del ristorante: sono colti a mano, direttamente dalla brigata, nell’orto circostante la dimora tardo cinquecentesca.

Piccione, prugne Sangue di Drago e quinoa al Parmigiano, via IG @ristoranteiacobucci
Tra le accoglienti vette montuose dell’appennino emiliano ti aspetta la Trattoria Amerigo, in via Marconi n. 16 a Savigno, un piccolo borgo nel bolognese. Qui l’atmosfera è decisamente più familiare e dai tratti tipici delle antiche osterie di campagna, luogo di ritrovo per il dopo lavoro e prima sala TV del paese. La cucina è rimasta autentica e genuina, inconfondibili caratteristiche della tradizione emiliana. Tra sughi, selvaggina e il pregiato tartufo bianco locale, le tue papille gustative canteranno di gioia fino al tuo nuovo ritorno.

Savarin alle ciliegie, via IG @amerigo1934
Poco dopo il borgo di Colle Ameno, a Sasso Marconi, nasce Casa Mazzucchelli, il ristorante recentemente insigniti di una stella della Chef Aurora Mazzucchelli, che ha saputo incuriosire i più severi critici culinari della Guida Michelin. L’esperienza che propone il ristorante è quella di rivivere i sapori familiari e il calore avvolgente di casa, con un menù che guarda anche alla contemporaneità e innovazione, che non guasta mai. Provare per credere!

Casa Mazzucchelli ©Benedetta Bassanelli e Laura Frasca
Fondato nel 1970, il ristorante San Domenico si trova in Via G. Sacchi 1 a Imola e vanta ben 2 stelle Michelin. A pochi km da Bologna, l’incantesimo gastronomico inizia nella loro sala di soli 20 tavoli, dove si respira un’atmosfera da favola per i soffitti di tela di lino decorati, i sottopiatti in argento e le pregiate ceramiche imolesi. Fiore all’occhiello è la Saletta 22 dove degustare un menù alla cieca a scelta dello chef. La cucina è contemporanea, raffinata e dal design spiccatamente curato; le proposte culinarie del, infatti, mirano a mandare un messaggio forte e chiaro: la cucina e l’ospitalità sono cultura pura.