5 cose da fare a Bologna questo settembre
Aggiornato il 08 settembre 2026 Da Federico Farinelli
Settembre a Bologna segna la ripartenza della stagione culturale, con concerti, festival, incontri e occasioni per scoprire il patrimonio artistico della città. Dalla musica classica al jazz, dalle attività nei musei ai grandi appuntamenti in Piazza Maggiore, il calendario accompagna tutto il mese e arriva fino ai primi giorni di ottobre. Ecco 5 cose da fare a Bologna tra musica, arte e cultura.
Dal 21 settembre al 21 ottobre torna il Festival Respighi Bologna, giunto alla quinta edizione e dedicato a Ottorino Respighi e alla grande stagione musicale tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento. Il programma comprende 17 appuntamenti in 15 luoghi diversi, trasformando teatri, sale storiche e spazi culturali in altrettante occasioni per scoprire Bologna attraverso la musica. Ad aprire il Festival, il 21 settembre all'Auditorium Manzoni, sarà Gianandrea Noseda, in collaborazione con il Teatro Comunale di Bologna. Un appuntamento particolarmente significativo nel 2026, anno in cui Bologna celebra anche i vent'anni dal riconoscimento UNESCO come Città Creativa della Musica.
Scopri il Festival Respighi Bologna

Settembre è anche il momento giusto per guardare già al primo grande appuntamento di ottobre: dall'1 al 4 ottobre torna PhMuseum Days, il festival internazionale dedicato alla fotografia contemporanea. La quinta edizione ruota attorno al tema “Archipelago” e porta a Bologna mostre, incontri, workshop, presentazioni e nuovi linguaggi visivi, con il programma principale all'Ex Ospedale dei Bastardini e iniziative diffuse in diversi luoghi della città. Il 3 e 4 ottobre torna inoltre a Serra Madre, ai Giardini Margherita, Photobook Mania, dedicata al mondo del fotolibro e dell'editoria fotografica indipendente. Un motivo in più per prolungare idealmente il calendario culturale di settembre fino al primo weekend del mese successivo.

Dall'11 al 13 settembre il jazz torna nel cuore di Bologna con La Strada del Jazz, che porta concerti e musica dal vivo tra il Quadrilatero, via Orefici e Piazza Maggiore. La manifestazione riprende una parte importante della storia musicale della città attraverso le stelle dedicate ai grandi jazzisti che hanno suonato a Bologna: nel 2026 la nuova stella sarà intitolata al sassofonista Stan Getz e verrà scoperta sabato 12 settembre. Il weekend proseguirà tra musica itinerante, swing e concerti gratuiti in Piazza Maggiore, con protagonisti tra gli altri Francesco Cavestri, Francesco Baccini e Stefano Di Battista. Un modo diverso per attraversare il centro storico seguendo il ritmo di una delle tradizioni musicali più radicate della città.
Scopri Bologna, La Strada del Jazz 2026

A settembre la Pinacoteca Nazionale di Bologna non è soltanto un luogo in cui ammirare i grandi maestri della pittura emiliana: il museo propone un calendario che invita a tornarci più volte e a vivere le collezioni da prospettive diverse. Le visite a tema del 12 e 19 settembre approfondiscono l'evoluzione della pala d'altare a Bologna attraverso opere di Giotto, Francesco Francia e Perugino, mentre Meeting Art propone l'11 e il 25 settembre visite in inglese dedicate ai capolavori del Seicento e Settecento emiliano.
A queste attività si affianca Membrane Culturali, la rassegna realizzata con Orchestra Senzaspine che mette in dialogo arti visive, musica e danza: il 10 settembre l'EAD Ensemble, il 17 settembre DNA Danza e il 26 settembre l'Artemisia Ensemble. Prosegue inoltre il progetto A lezione in Pinacoteca, nato dalla collaborazione con il Dipartimento delle Arti dell'Università di Bologna, che apre al pubblico alcune lezioni universitarie e trasforma il museo anche in uno spazio di formazione e approfondimento.
Visita il sito di Pinacoteca Nazionale di Bologna

Dal 24 al 27 settembre Piazza Maggiore e altri luoghi del centro ospitano la diciottesima edizione del Festival Francescano, uno dei grandi appuntamenti culturali di fine estate a Bologna. Il tema scelto per il 2026 è “Sorella morte”, a ottocento anni dalla morte di san Francesco: quattro giorni per affrontare il tema del limite e della vita attraverso filosofia, spiritualità, letteratura, arte, scienza, attualità e spettacolo.
Tra gli ospiti annunciati figurano Giovanni Allevi, Matteo Maria Zuppi, Michelangelo Pistoletto, Pierbattista Pizzaballa, Vito Mancuso, Christian Greco, Javier Cercas e Stefano Nazzi, accanto a numerosi altri protagonisti della cultura contemporanea. Gli appuntamenti del Festival sono gratuiti, offrendo così anche a chi visita Bologna la possibilità di entrare nel vivo del dibattito culturale cittadino in uno dei suoi luoghi più rappresentativi.
Scopri il Festival Francescano 2026


