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MAMbo - Museo d'Arte Moderna di Bologna

Via Don Minzoni 14 - 40121 Bologna (BO)

Tel: +39 051 6496611

Fax: +39 051 6496637

Riferimento mappa: B-2

Data ultimo aggiornamento: 19/08/2019, 16:12

Il MAMbo è il Museo d’Arte Moderna di Bologna.
Con i suoi 9.500 mq dedicati alla cultura visiva e alla sperimentazione, la sede dell'ex forno del pane si qualifica come centro di produzione e  laboratorio critico della cultura contemporanea interdisciplinare.

Il museo MAMbo fa parte del circuito della Bologna Welcome Card. Per i possessori della Card l'accesso è gratuito. 

La Collezione Permanente del museo ripercorre la storia dell'arte italiana dal secondo dopoguerra a oggi vista attraverso l'esperienza dell'ex Galleria d'Arte Moderna di Bologna.
Attraverso un costante incremento del patrimonio garantito da restauri, nuove acquisizioni, donazioni e prestiti in comodato, la Collezione continua ad essere oggetto di ricerca e rinnovamento.
Da ottobre 2012 il percorso espositivo si articola in nove aree tematiche che documentano alcuni tra gli aspetti più innovativi della pratica artistica dalla seconda metà del Novecento fino a oggi: Arte e ideologia; 1977 – Arte e Azione; 1968. I – Nuove Prospettive; 1968. II - Arte Povera e dintorni; Forma 1; L'Informale; Arcangeli, l'Ultimo Naturalismo; Focus on Contemporary Italian Art e Nuove acquisizioni.

Il MAMbo è la sede principale dell'Istituzione Galleria d'Arte Moderna di Bologna, che comprende anche Museo Morandi e Casa Morandi, Museo per la Memoria di Ustica, Villa delle Rose e Residenza per artisti Sandra Natali.
Da novembre 2012 la sede di MAMbo ospita temporaneamente anche le collezioni del Museo Morandi. Il nuovo progetto espositivo analizza i temi e le stagioni che hanno caratterizzato l'attività di Giorgio Morandi e offre una rilettura del suo percorso anche attraverso i lavori di autori contemporanei che, in un inedito dialogo, enfatizzano l'importanza e la straordinaria attualità della sua ricerca.

Il museo dedica a importanti artisti italiani e internazionali ampie mostre monografiche, in una prospettiva aperta alla ricerca e alla dialettica tra le opere e il contesto espositivo.
La sua attività ha inaugurato il 5 maggio 2007 con “Vertigo. Il secolo di arte off-media dal Futurismo al web”, a cura di Germano Celant con Gianfranco Maraniello: una mostra di metodo che ha inteso documentare gli sconfinamenti e le contaminazioni stilistiche e tecnologiche dalle avanguardie storiche ai giorni nostri.
Significative esposizioni hanno fatto seguito all’apertura, si pensi a quelle dedicate a Luigi Ontani, Jeroen de Rijke e Willem de Rooij, Giuseppe Penone, Giorgio Morandi (coprodotta con il Metropolitan Museum of Art di New York), Trisha Donnelly, Sarah Morris e Seth Price, Gilberto Zorio, Matthew Day Jackson, Marcel Broodthaers, Plamen Dejanoff.

MAMbo è introduzione e didattica alle pratiche culturali più aggiornate: il Dipartimento educativo del museo ha l’obiettivo di avvicinare i visitatori di ogni genere ed età alle forme espressive del nostro tempo, dando strumenti adeguati per la loro comprensione.

Il Museo d’Arte Moderna di Bologna collabora con istituzioni culturali e accademiche al fine di promuovere occasioni di riflessione che coinvolgono pubblico e studiosi, stimolando il dibattito sulla cultura del presente.

Strategie

Strategie

Nel 1990 Maurizio Cattelan eseguì alcune opere manipolando in vari modi alcuni esemplari della rivista Flash Art, la più influente testata italiana
dedicata all'arte contemporanea.
Il titolo "Strategie", che contraddistingue la serie, evoca il complesso di interrelazioni sistemiche che caratterizzano l'universo artistico.

Maurizio Cattelan (Padova, 1961)
"Strategie", 1990
15 numeri della rivista Flash Art
assemblati a formare un castello di carte
76,5 x 70 x 21 cm.
Collezione permanente MAMbo
(donazione dell'artista, 1990)

Collezione Permanente e Museo Morandi:

intero € 5,00 

ridotto € 3,00:

  • visitatori over 65 anni
  • gruppi di almeno 10 unità, possessori Family Card del Comune di Bologna e YoungERcard, enti e associazioni convenzionati

ridotto € 2,00: visitatori di età maggiore di 18 anni e minore o uguale a 25 anni

Biglietto gratuito

  • la prima domenica del mese, nei mesi da OTTOBRE A MARZO (in vigore dal 7 aprile 2019)
  • ultime due ore di apertura del GIOVEDÌ nei mesi da APRILE a SETTEMBRE
  • visitatori di età fino a 18 anni compiuti
  • studenti Scuole Secondarie di II grado
  • studenti universitari muniti di tesserino
  • due accompagnatori per gruppo scolastico
  • insegnanti della scuola materna e operatori nido d'infanzia del Comune di Bologna in vigore dal 1° maggio 2019
  • 1 accompagnatore per gruppo di almeno 10 unità
  • 1 accompagnatore di minore che partecipa a laboratori programmati dal museo
  • guide turistiche munite di tesserino
  • giornalisti muniti di tesserino
  • portatore di handicap e accompagnatori
  • soci ICOM
  • enti e associazioni convenzionati,soggetti elencati art. 4 co 3 lettera a, b, d, e, f, g, h, i - Decreto n. 507 del 11/12/1997 e ss.mm. (anche studenti e docenti del Conservatorio e di altri istituti equiparati di cui alla lett. h)
  • possessori Card Musei Metropolitani
  • possessori Bologna Welcome Card

MAMbo e Museo Morandi:

martedì, mercoledì, venerdì, sabato, domenica e festivi: 10 - 18.30; giovedì: 10 - 22. Chiuso il lunedì.

VISITE SCUOLE: Il dipartimento didattico organizza visite guidate e laboratori per le classi. Per informazioni e  prenotazioni tel. 051 2757209 lunedì, mercoledì e venerdì dalle 9.00 alle 13.00 email edubolognamusei@comune.bologna.it; VISITE GUIDATE PER FAMIGLIE E ADULTI informazioni e prenotazioni tel. 051 6496627 martedì e giovedì dalle 9.00 alle 17.00 email mamboedu@comune.bologna.it

Disabilità motoria e difficoltà di movimento

Il museo è sostanzialmente accessibile. Un po’ difficoltoso può risultare il passaggio dal secondo al terzo piano alle persone in carrozzina elettrica, che nella maggior parte dei casi saranno costrette a tornare al piano terra e prendere un secondo ascensore per proseguire la visita. Gli spazi consentono una capacità di movimento molto buona. Anche la fruizione delle opere esposte è ottima. Facilmente raggiungibili e fruibili anche la biblioteca, i laboratori didattici e la sala conferenze. I bagni attrezzati si trovano ad ogni piano.

 

 

Disabilità uditive

L’orientamento nel museo è reso esplicito con mappe disegnate sui muri, utilizzando colori diversi e testi ampi e molto leggibili. Anche la segnaletica interna al museo appare chiara e coerente e facilita la comprensione del museo da parte del visitatore. La comprensione delle opere necessita della mediazione del personale del museo, che appare comunque consapevole delle tematiche inerenti la disabilità e già in parte formato, nonché abituato ad accogliere gruppi di persone con disabilità. Non vi sono schede di sala e le didascalie sono minime, di fatto riportano solo il nome dell’artista e il titolo. Questa situazione, dichiarata come scelta ragionata dei curatori del museo, può condizionarne negativamente l’accessibilità. Quando sono presenti, le spiegazioni delle opere sono immediate ed efficaci. Nella sala per esposizioni temporanee manca un sistema di segnalazione scritta o luminosa di eventuali contributi sonori o musicali che siano parte integrante della mostra. I servizi sono al piano terra facilmente raggiungibili e segnalati. Non sono previste modalità di comunicazione visiva in caso di allarme sia nei bagni che in ascensore.

 

 

Disabilità visive

Il percorso espositivo permanente del MAMbo è in parte esplorabile tattilmente previa prenotazione di un accompagnatore del servizio didattico museale. Gli operatori dimostrano grande impegno nel supplire all’assenza di una formazione specifica per l’accoglienza dei disabili visivi.

Per maggiori informazioni consulta qui.

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