Il Teatro Duse di Bologna presenta L’Opera senz’Opera, la nuova rassegna prodotta da Innovio dedicata all’universo della lirica con tre concerti il 19 aprile e il 10 e 15 maggio 2026.
Un filo invisibile attraversa la storia dell’opera: lega chi ha scritto, chi racconta e chi ascolta. A tessere questa trama saranno, di volta in volta, alcuni degli autori più amati dal pubblico, insieme a nuovi interpreti e prospettive.
La rassegna mantiene il format trasversale e immaginifico che in questi anni ha coinvolto gli spettatori, intrecciando pensiero, musica e immagini in un racconto che unisce scoperta, passione e divertimento. Dopo aver abitato i mondi delle singole opere, lo sguardo si allarga verso chi quei mondi li ha generati: i compositori e le loro visioni. Ogni grande autore lirico ha trasformato la realtà in teatro, portando i sentimenti — amore, gelosia, speranza, tradimento — fino al loro limite e traducendo in musica le tensioni del proprio tempo.
Il percorso prende avvio nel 2026 al Teatro Duse con un trittico dedicato a Puccini, Verdi e Mozart: tre appuntamenti, tra aprile e maggio, dedicati ad alcune dimensioni centrali della loro poetica.
Guida dell’intero ciclo è il musicologo e divulgatore Fabio Sartorelli, che accompagnerà il pubblico nei tre appuntamenti intrecciando racconto, ascolto e riflessione teatrale. Accanto a lui interverranno Giovanni C. F. Villa e Alessandro Vanoli, studiosi provenienti da ambiti diversi, capaci di aprire prospettive che uniscono storia, arti visive e cultura europea, creando collegamenti inattesi con la contemporaneità.
Nel primo incontro, Puccini e il femminile, domenica 19 aprile alle ore 19 con Fabio Sartorelli e Giovanni Carlo Federico Villa, il teatro pucciniano viene osservato attraverso le sue protagoniste femminili, vere forze generatrici del dramma. Da Mimì a Tosca, da Butterfly a Turandot e Liù, il percorso toccherà alcune figure emblematiche per mostrare come Puccini abbia costruito nel corso della sua carriera un vero laboratorio teatrale intorno al femminile, concentrando tensione drammatica, colore orchestrale e profondità psicologica.
Il secondo appuntamento, Verdi e la scoperta di Shakespeare, domenica 10 maggio alle ore 19 con Fabio Sartorelli e Alessandro Vanoli, ripercorre il rapporto tra Verdi e il grande drammaturgo inglese. Da Macbeth, con la sua dimensione visionaria e notturna, si arriverà alla tragedia di Otello e all’intelligenza teatrale di Falstaff, dove il dramma si scioglie nella leggerezza del sorriso.
Il ciclo si conclude con Mozart, amore e amori, lunedì 25 maggio alle ore 20 con Fabio Sartorelli e Giovanni Carlo Federico Villa. Con Mozart e Da Ponte l’opera entra nella modernità: i personaggi respirano, cambiano, desiderano. Le nozze di Figaro, Don Giovanni e Così fan tutte diventano così un laboratorio teatrale in cui la musica svela ciò che le parole, da sole, non riescono a dire.
Prossime date
| Domenica 19 Aprile | Dalle 19:00 |
| Domenica 10 Maggio | Dalle 19:00 |
| Lunedì 25 Maggio | Dalle 20:00 |
Mappa
In Controluce - L’Opera senz’Opera | Teatro Duse
Teatro Duse - Via Cartoleria 42
40124 Bologna
Telefono: 051231836
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