In occasione di ART CITY e Arte Fiera, dal 4 al 9 febbraio 2026 Cineteca di Bologna propone un percorso per indagare le feconde intersezioni tra cinema e arte.
Dai graffiti di Geco, tra azione e trasgressione, all’opera totale di Galeazzo Nardini e la sua “Arte sciopero”; dagli scatti familiari e impegnati di Mimmo e Francesco Jodice a quelli dirompenti di Oliviero Toscani; dalla memoria poetica degli oggetti di Robert Kuśmirowski al mondo visionario e irriverente di Bonvi.
Film d’animazione e documentari restituiscono sfumature inedite di voci iconiche come quelle di Frida Kahlo e Thomas Kinkade, mentre sperimentazioni radicali catturano lo sguardo e le ossessioni di maestri come Andy Warhol o Goya. Per pochi fortunati la possibilità di ‘entrare’ nella performance dell’artista italo-eritrea Muna Mussie, tra fantasmi coloniali e insidie dell’IA.
Alla Galleria Modernissimo, dal 4 febbraio, la mostra Li ho visti espone un’ampia selezione di bozzetti originali dei manifesti realizzati dal disegnatore bolognese Stefano Ricci in occasione del primo anno di apertura del Cinema Modernissimo.
Ingresso gratuito alla mostra per gli spettatori delle proiezioni in programma per Art City al Modernissimo.
Programma completo a questo link
Mappa
ART CITY Cinema
Cinema Modernissimo - Piazza Re Enzo
40125 Bologna
Telefono: 051 2194820
Sito/minisito/altro: https://cinetecadibologna.it/programmazione/rassegna/art-city-cinema-2026/
Interessi
- Arte e Cultura





