Durata
2 ore e 30
Lingua
ITA
Descrizione generica
Bologna è famosa per i portici e le torri, ma per secoli è stata anche una città d’acqua. Sotto l’asfalto del centro storico scorre ancora una fitta rete di canali che ha alimentato mulini, opifici e un vero porto urbano.
Questo trekking urbano invita a riscoprire la Bologna dei canali, seguendo i luoghi in cui
l’acqua riaffiora, si lascia vedere o si fa solo intuire.
La passeggiata inizia in Piazza del Nettuno, dove la grande fontana rinascimentale diventa il punto di partenza per raccontare il rapporto tra la città e la sua risorsa più preziosa. Da qui ci si allontana gradualmente dai luoghi più consueti del centro, alla ricerca delle tracce dell’antica rete idraulica che attraversa ancora il tessuto urbano.
Il percorso prosegue verso la zona del Canale delle Moline: tra affacci celebri, come la “finestrella” di via Piella, e punti meno noti, l’acqua riappare incorniciata da case alte e antichi opifici. Qui si racconta la Bologna manifatturiera, fatta di ruote, mulini e rumor di cascate che per secoli hanno garantito energia per la lavorazione della seta e per altre attività artigiane.
Scendendo verso via Riva Reno e l’area del Cavaticcio, la camminata entra nel paesaggio dell’ex porto cittadino. Lungo il tracciato del canale di Reno – oggi in gran parte coperto – si riconoscono ancora i margini del vecchio approdo urbano e degli edifici che vi gravitavano attorno.
Dal parco del Cavaticcio, affacciandosi dall’alto, si immagina il movimento di barche, merci e lavoratori che hanno animato questo luogo prima della sua trasformazione in spazio culturale e verde.
Poco più avanti, in via della Grada, l’itinerario incontra quella che era la porta d’ingresso dell’acqua in città: una grande grata regolava il passaggio del canale, trattenendo tronchi e detriti, mentre tutto intorno si sviluppavano opifici e attività legate alla forza del flusso. Qui l’attenzione si sposta sulle persone che vivevano e lavoravano grazie ai canali, tra rischi di piene, manutenzioni continue e devozioni legate alla pioggia e alla siccità.
L’ultima parte della passeggiata risale verso la zona universitaria e il trekking si conclude in via Zamboni, alla birreria Spiller, dove un momento conviviale permette di tirare le fila del percorso: un viaggio a piedi che parte dal simbolo del Nettuno e, seguendo il filo dell’acqua, restituisce l’immagine di una Bologna meno visibile, ma ancora viva sotto i nostri passi.
Intero: € 30 (birra a fine percorso inclusa)
Punto di ritrovo:
Piazza del Nettuno, lato ExtraBo
Cancellazione:
Cancellazione con rimborso o modifica della prenotazione possibili fino a 48 ore prima dell’inizio dell’attività.
La vendita dei servizi turistici è gestita da Bologna Welcome Travel Agency






