- Le foreste secolari e lo storico Ponte di Castrola (Castel di Casio)
La natura selvaggia rappresenta il grande tesoro della vallata. Le imponenti foreste secolari della zona ospitano ambienti umidi di straordinario interesse e una fauna ricca e variegata grazie ai molteplici habitat presenti. Nella Limentra inferiore, ad esempio, confluisce la spettacolare Limentrella di Treppio, un corso d'acqua popolato da trote e dal raro merlo acquaiolo, un volatile così legato ai torrenti da essere soprannominato "il re delle cascate".
Nelle zone meno antropizzate della valle è possibile avvistare cervi, caprioli, cinghiali, istrici, scoiattoli e volpi, oltre al ritorno naturale del lupo. I fiumi sono invece popolati da ghiozzi comuni, barbi e gamberi d'acqua dolce.
A fare da collegamento ideale per i sentieri che si addentrano nei boschi si trova infine lo storico Ponte di Castrola, un'antica struttura in pietra che scavalca il torrente regalando scorci fotografici indimenticabili, perfetto punto di partenza o di arrivo per scoprire questa straordinaria oasi verde dell'Appennino bolognese.
Come arrivare in auto: Da Bologna centro si percorre la SS64 Porrettana fino a Vergato, per poi svoltare in direzione Castel d'Aiano/Castrola, oppure passando da Riola e risalendo verso le frazioni interne di Castel di Casio. Il ponte si trova sulla strada che collega i versanti di Castel di Casio e Camugnano.
Tempo di percorrenza: 1 ora e 15 minuti (circa 55 km).