7 Cammini a Bologna e dintorni da scoprire
Aggiornato il 21 ottobre 2026 Da Martina Cavezza
Se hai già percorso la celebre Via degli Dei o la Via della Lana e della Seta e cerchi nuove avventure slow, l'Appennino Bolognese
custodisce itinerari meno battuti ma ricchi di fascino, arte e natura
incontaminata.

È un grande itinerario escursionistico di circa 500 km che attraversa l'Appennino settentrionale e le aree protette dell’Emilia-Romagna, delle Marche e della Toscana. Permette di scoprire ambienti molto diversi, dai laghi d’alta quota alle foreste, dai crinali alle formazioni rocciose, con numerose testimonianze della storia e della vita montana. Non è necessario affrontarlo tutto in una volta: molti tratti possono essere percorsi come escursioni di più giorni, scegliendo le tappe in base al tempo a disposizione e alla propria esperienza. Per i dettagli tecnici e le mappe, puoi consultare la scheda dedicata su eXtraBO o il sito regionale dell'Emilia-Romagna.

Il cammino perfetto per chi cerca un'esperienza che unisca il trekking alla Land Art. Questo anello di circa 100 chilometri tocca i comuni bolognesi di Loiano, Monghidoro, Monterenzio, Monzuno e San Benedetto Val di Sambro, trasformando i boschi in una vera galleria a cielo aperto. Lungo il percorso si possono ammirare decine di installazioni artistiche perfettamente integrate nel paesaggio appenninico, rendendo ogni tappa una sorpresa visiva. È un itinerario versatile, ideale per coloro che amano l’arte e per chi desidera esplorare il territorio a piedi, in bicicletta o a cavallo. Per i dettagli tecnici e le mappe, puoi consultare la scheda dedicata su eXtraBO o il sito ufficiale del cammino.

Questo storico itinerario ripercorre la vita del Santo da Camposampiero (Padova) al santuario della Verna (Arezzo) in ventidue tappe per un totale di 408 km. Il suo tratto emiliano-romagnolo è uno dei più suggestivi. Partendo da Malalbergo, nella pianura bolognese, il sentiero risale lo storico Canale Navile, testimone dell’antico sistema idraulico della città, per poi inerpicarsi verso il Parco Regionale dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell’Abbadessa, della Vena del Gesso Romagnola e delle Foreste Casentinesi. È il percorso ideale per chi cerca una dimensione meditativa, attraversando eremi immersi nel verde e piccoli borghi dove il tempo sembra essersi fermato. Le informazioni complete sul percorso sono disponibili sul sito ufficiale del Cammino di Sant'Antonio o sul sito di eXtraBO.

Il Cammino dei Tesori del Reno è un viaggio circolare che parte e ritorna a Vergato, snodandosi per 100 chilometri percorribile in 6 tappe a piedi nel cuore della valle del Reno. È un itinerario che parla di storia locale e tradizioni montanare, conducendo i camminatori verso luoghi iconici come il borgo in pietra de La Scola, uno degli esempi meglio conservati di architettura medievale appenninica. Non mancano le meraviglie naturali, come le Grotte di Labante, famose per la loro cascata e le formazioni di travertino. Grazie alla disponibilità di varianti per e-bike, è anche uno dei percorsi più apprezzati per il cicloturismo. Trovi tutte le informazioni sul sito ufficiale del cammino o consultando la scheda dedicata sul sito eXtraBO.

Un itinerario escursionistico che segue il tracciato dell’antica strada romana attribuita al console Gaio Flaminio. Il percorso è ancora oggetto di studio e permette di esplorare luoghi in cui storia e paesaggio si intrecciano, dalle aree vicine a Bologna fino ai territori appenninici e toscani. Attualmente, il tracciato ipotizzato attraversa la zona di Ozzano dell’Emilia e l’area dell’antica città romana di Claterna, proseguendo tra crinali, calanchi e borghi. È una proposta particolarmente interessante per chi ama l’archeologia e desidera conoscere itinerari meno battuti, come spiegato nella scheda eXtraBO della Flaminia Minor.

La Via del Fantini un trekking di circa 50 km - divisi in quattro tappe - omaggio a Luigi Fantini, il ricercatore bolognese che per primo esplorò i segreti geologici e archeologici della Val di Zena. Questo cammino, perfetto per chi preferisce tappe brevi a pochi chilometri da Bologna, attraverso scenari quasi lunari dominati da calanchi e sabbie gialle. Il percorso tocca punti di straordinario interesse come la Grotta della Spipola, il particolare Museo dei Botroidi di Tazzola e l'area archeologica di Monte Bibele, dove sono ancora visibili le tracce di un antico abitato etrusco-celtico. È un'escursione che unisce la passione per la natura a quella per la storia antica, come spiegato nella schedaeXtraBO della Via del Fantini o dal sito ufficiale della via.

Per chi desidera camminare immerso in un paesaggio unico al mondo, la Via dei Gessi e dei Calanchi rappresenta una scelta imprescindibile. Questo itinerario di 102 chilometri collega Bologna e Brisighella in 7 tappe, attraversando aree recentemente riconosciute dall'UNESCO come Patrimonio Mondiale per il loro eccezionale carsismo. Il cammino si snoda tra imponenti pareti di fesso e spettacolari formazioni calanchive del Parco Regionale dei Gessi Bolognesi e dei Calanchi dell'Abbadessa e del Parco Regionale della Vena del Gesso, toccando borghi incantati come Dozza, famoso per i suoi muri dipinti, e la stessa Brisighella, uno dei borghi più belli d'Italia. Per scoprire le tappe e i borghi attraversati, visita il sito ufficiale del cammino e la scheda dedicata su eXtraBO.


