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Le Porte di Bologna

Le dieci porte della città che si incontrano percorrendo i viali di circonvallazione di Bologna furono incastonate fino a poco più di un secolo fa nella cosiddetta "terza cerchia", progettata e tracciata nei primi decenni del Duecento e demolita all'inizio del Novecento.
Porta Castiglione, Porta Santo Stefano, Porta Maggiore, Porta San Vitale, Porta San Donato, Porta Mascarella, Porta Galliera, Porta Lame, Porta San Felice e Porta Saragozza sono quindi quanto resta della cinta che per sette secoli avvolse la città conferendole una forma stabile. Porta Sant’Isaia e Porta San Mamolo non sono più esistenti.

 Fonte: "Restauro delle porte di Bologna 2007-2009"

Porta Castiglione

Porta Castiglione

Porta Castiglione potrebbe esse denominata la “Porta dei canali” perché accanto ad essa entrava in città il canale di Savena che con le sue diramazioni forniva l’energia idraulica e la relativa forza motrice a decine e decine di opifici in cui sia lavorava la lana e la seta.

Porta Santo Stefano

Porta Santo Stefano

Porta Santo Stefano, la “porta per la Toscana”, fu costruita nel XIII secolo e più volte ristrutturata e restaurata nei due secoli successivi. Ulteriormente munita nel corso del Quattrocento, fu gravemente danneggiata da colpi di artiglieria durante un assedio nel 1512, con la distruzione della torre originaria.

Porta Maggiore

Porta Maggiore

Porta Maggiore potrebbe essere denominata la “Porta d’onore” della città. Infatti non solo presidia la continuazione della via Emilia oltre il suo tratto urbano verso la Romagna, ma sotto la sua volta sono transitati sovrani, papi, condottieri.

Porta San Vitale

Porta San Vitale

Nonostante il suo aspetto dimesso e le sue attuali dimensioni ridotte, la Porta di San Vitale, la “porta per Ravenna”, ebbe fin dalle origini la rilevanza che le derivava dall’essere posta a presidio di uno degli assi viari fondamentali e più antichi che si diramano a oriente di Bologna, quello verso l’antica capitale imperiale e la metropoli da cui Bologna dipese dal punto di vista ecclesiastico per tanti secoli.

Porta San Donato

Porta San Donato

Porta San Donato venne costruita nel XIII secolo a presidio della strada per le valli d’Argenta e per Ferrara e fu affiancata dagli alloggi per le guardie che la presidiavano. Nel 1354 fu munita di un ponte levatoio.

Porta Mascarella

Porta Mascarella

Porta della Mascarella è di quelle che più conserva aspetti originari. Fu edificata nel XIII secolo, ma poi fu mantenuta attiva con una certa intermittenza.

Porta Galliera

Porta Galliera

 Porta Galliera potrebbe essere chiamata la “Porta della rocca ostile” data la vicinanza della fortificazione che il cardinale/signore Bertrando del Poggetto fece innalzare appena ad oriente tra il 1330 e 1333, e che nel giro di poco meno di due secoli subì ripetute distruzioni e riedificazioni (tra il 1330 al 1511 fu edificata e distrutta per ben cinque volte).

Porta Lame

Porta Lame

Porta delle Lame potrebbe essere denominata la “Porta delle acque” e non solo per la vicinanza del porto e dell’annessa salara, ma anche perché la strada che ne usciva conduceva ai tanti specchi d’acqua che coprivano la bassa pianura (lama in latino significa stagno, palude).

Porta San Felice

Porta San Felice

Porta San Felice, per le vicende che la videro protagonista nei primi secoli della sua esistenza potrebbe essere chiamata la “Porta della guerra” perché di lì transitavano gli eserciti in marcia verso l’occidente ostile...

Porta Sant'Isaia

Porta Sant'Isaia

Porta di Sant’Isaia non c’è più perché demolita insieme alle mura della terza cinta. Si trovava all’incrocio tra i viali di circonvallazione, l’omonima via e l’inizio di via Andrea Costa.

Porta Saragozza

Porta Saragozza

Porta Saragozza per le vicende che la riguardarono soprattutto dal XVII secolo in poi, potrebbe essere chiamata la “Porta sacra” o la “Porta dei pellegrini”; e non solo perché da lì passavano i fedeli che raggiungevano la sommità del colle della Guardia per venerare l’icona della B. V. di San Luca, ma anche perché il suo nome - probabilmente derivato da una mitica vittoria degli eserciti cristiani contro i musulmani – evocava l’occidente lontano dei pellegrinaggi in terra iberica.

Porta San Mamolo

Porta San Mamolo

Porta San Mamolo è una delle porte non più esistenti perché abbattute con le mura nel 1903. Innalzata nel XII secolo e più volte ristrutturata, nel 1334 fu dotata di un ponte levatoio sul fossato esterno.