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Torri, campanili

Le due Torri: Garisenda e degli Asinelli

Le due Torri: Garisenda e degli Asinelli

Collocate strategicamente nel punto di ingresso in città dell'antica via Emilia, le due Torri Garisenda e Asinelli sono l'immagine simbolo di Bologna "la turrita", così chiamata per le oltre 100 torri e case-torri costruire nel Medioevo, delle quali attualmente ne rimangono poco più di venti.

Torre Accursi o dell’Orologio

Torre Accursi o dell’Orologio

Domina Piazza Maggiore ed è nota come torre dell’Orologio, posto sulla facciata nel 1444. La meridiana segna le ore diurne e soprattutto il mezzogiorno, rispetto a cui venivano tarati tutti gli altri orologi.

Torre dell’Arengo

Torre dell’Arengo

Sopra il Palazzo del Podestà si erge la Torre dell’Arengo, unica nel suo genere per storia e struttura. Questo punto del voltone in passato è sempre stato luogo vivissimo della città per la presenza del mercato, di venditori, clienti, mendicanti e truffatori.

Torre Prendiparte o Coronata

Torre Prendiparte o Coronata

Costruita nel XII secolo dalla famiglia guelfa dei Prendiparte come ultimo baluardo contro gli attacchi dei nemici la Torre dei Prendiparte o Torre Coronata raggiunge l’altezza di 60 metri, che la rendono seconda solo all’Asinelli.

Torre Galluzzi

Torre Galluzzi

La Torre Galluzzi fa parte della cosidetta triade dei grattacieli medievali di Bologna, insieme alle sue colleghe Prendiparte e Azzoguidi, che  si stagliano in un’altra zona del centro.

Torre Azzoguidi

Torre Azzoguidi

Torre Azzoguidi (detta anche Torre Altabella), è alta 61 metri  e una risega presente intorno ai 28 metri  fa supporre che potesse essere anche più alta. Si trova su via Altabella, che non a caso prende il nome da quell’alta e bella torre che la domina.

Torre Agresti

Torre Agresti

Incastonata tra i moderni edifici, Torre Agresti si affaccia su Piazza Galileo, la quale è stata ricavata dalle demolizioni degli anni Venti e Trenta, nonché allargata dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale che devastarono pesantemente questa zona della città.

Torre Alberici

Torre Alberici

Dove un tempo esisteva la vecchia dogana cittadina, ora si trova il Palazzo della Mercanzia. Alla sua sinistra, gli antichi palazzi dai portici in legno cominciano a dare memoria della Bologna medievale e poco oltre si scorge la Torre Alberici. La famiglia la eresse nel XII secolo.

Torre Carrari

Torre Carrari

Sagoma snella e poco appariscente, considerato lo spessore dei muri è possibile che anche Torre Carrari all’epoca misurasse gli attuali 22 metri. Si può quindi parlare con più precisione di una casatorre, eretta dalla famiglia Carrari a cavallo tra il XII e XIII secolo.

Torre Guidozagni

Torre Guidozagni

Pochi passi dalla Torre Prendiparte, in piazzetta Sant’Alò, appare la Torre Guidozagni. Superandola appena, pur rimanendo su via Sant’Alò, e rivolgendo lo sguardo indietro, il curioso taglio prospettico richiama in piccolo la coppia Asinelli/Garisenda.

Torre Lambertini

Torre Lambertini

Per vedere la Torre, bisogna osservare Palazzo Re Enzo o Palazzo del Podestà da via Rizzoli, all’altezza di via Caduti di Cefalonia.  Si tratta più propriamente di una casatorre, che venne acquistata nel 1294 dal Comune di Bologna per ingrandire la sua residenza, formata dal palatium vetus – l’antecedente complesso del Podestà, e il palatium novum, il cosidetto Re Enzo.

Torre Lapi

Torre Lapi

Inglobata nel complesso del Palazzo Comunale,  non si presenta propriamente come una torre gentilizia. Non a caso alcuni studiosi  ipotizzano che in sé racchiuda piuttosto le vestigia della Porta Nova, uno dei varchi della muraglia di selenite che cinse la città per tutto l’alto medioevo.

Torre Uguzzoni

Torre Uguzzoni

Per una veduta più suggestiva è consigliabile raggiungere la Torre imboccando via San Simone da via Oberdan e girare poi sulla destra in Vicolo Mandria, nel ghetto ebraico.