Welcome is Bologna

Archeologia industriale

Fornaci mulini officine. Cosa coglie lo sguardo e a quali mestieri e prodotti - dal pane agli oggetti meccanici- rimanda? Bologna è bella anche per la sua storia economico-produttiva richiamata da molti edifici disseminati in città. Essi ci parlano ancora sia per la specificità architettonica esterna sia perché progetti di rigenerazione urbana li hanno resi funzionali ad accogliere al loro interno attività del nostro tempo.

Conserva di Valverde

Conserva di Valverde

Bagni di Mario era il nome erroneamente dato alla Conserva di Valverde che fu realizzata per alimentare la Fontana del Nettuno.

Sostegno di Corticella

Sostegno di Corticella

Il primo porto di Bologna sorse presso l’attuale sostegno di Corticella. Questo fu costruito dal Vignola con la conca di navigazione in forma ellittica nel 1548 e conserva le manovre della Riva Calzoni.

Sostegno del Battiferro

Sostegno del Battiferro

Il termine “Battiferro” fa riferimento ad un antico opificio adibito alla battitura del ferro e del rame.

 Sostegno della Bova

Sostegno della Bova

Poco fuori porta Lame – nell’attuale via Bovi Campeggi – si trova il Sostegno della Bova. Fu realizzato nel 1594 su disegno di Floriano Ambrosini nel luogo dell'antico porto del Maccagnano, aperto nel 1284 per avvicinare le navi da Corticella fino a Bologna.

Sostegno del Grassi

Sostegno del Grassi

Il Sostegno del Grassi venne costruito alla fine del XV secolo e riedificato dal Vignola cinquant’anni dopo. Conserva la conca di navigazione e la casa di manovra. 

Sostegno del Landi

Sostegno del Landi

Detto anche Sostegnazzo. Risalente al 1560, la conca di navigazione, ancora intatta, è a pianta esagonale.

Sostegno del Torreggiani

Sostegno del Torreggiani

Il Sostegno del Torreggiani venne costruito intorno al 1560: il nucleo è oggi composto dalla casa di manovra, dalla conca di navigazione e da alcuni edifici residenziali.

Chiusa di Casalecchio di Reno

Chiusa di Casalecchio di Reno

La più antica opera idraulica d'Europa ancora in funzione e utilizzata in maniera continua e ininterrotta. La Chiusa di Casalecchio è posta quasi alla metà del corso del Reno, cioè a 83 chilometri dalla sorgente e a 128 chilometri da Torre di Primaro, dove il fiume sfocia in Adriatico, dopo aver attraversato le pianure di Bologna, Ferrara e Ravenna.

Casa del ghiaccio

Casa del ghiaccio

Il Paraporto Scaletta detto “Casa del ghiaccio” è posto all’inizio di un tratto del canale pensile regolato da altri due paraporti (detti Verrocchio e San Luca).

Cineteca di Bologna - Ex Manifattura Tabacchi

Cineteca di Bologna - Ex Manifattura Tabacchi

Situata nell'ex-Manifattura Tabacchi, la Cineteca di Bologna ha concentrato buona parte delle sue attività negli spazi dell’area che ospitava il Macello comunale ora denominata Piazzetta Pier Paolo Pasolini, dando vita così a una vera e propria cittadella dell’audiovisivo.

Manifattura delle Arti

Manifattura delle Arti

La Manifattura delle Arti si estende su un'area di circa 100mila metri quadrati.  L'area è stata dal Rinascimento fino all'Ottocento la zona portuale della città e, assieme ai suoi canali, l'epicentro mercantile e manifatturiero dell'economia bolognese almeno fino a tutto il XVII secolo.

Salara

Salara

La Salara (Il toponimo “salara” deriva dal sale che anticamente veniva conservato nell'edificio) era un antico magazzino utilizzato come deposito di sale, edificato alla fine del XVIII secolo.

Ex Filanda - Casa della Pace

Ex Filanda - Casa della Pace

Nel 1851 un gruppo di nobili e ricchi borghesi bolognesi, tra cui il Ministro Marco Minghetti e il Conte Zucchini, fecero erigere un grande e moderno opificio per la lavorazione della canapa a Casalecchio di Reno, in località Canonica, inglobando edifici preesistenti adibiti a fabbrica di carta, raffineria d'olio, ecc.

Molino Cati

Molino Cati

Alimentato dal torrente Limentra, raccoglie alcuni fabbricati testimoni della vita rurale di un tempo