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Il Capodanno di Bologna

Il vecchione de "Gli Impresari" e la festa allargata alla T pedonale

Data: 31/12/2017

via Indipendenza - via Rizzoli - via Ugo Bassi - piazza Maggiore
MAP

Data ultimo aggiornamento: 28/12/2017, 17:14

Una nuova formula per la lunga notte di Capodanno a Bologna che quest’anno estende la festa oltre Piazza Maggiore, coinvolgendo anche le vie Indipendenza, Rizzoli e Ugo Bassi.

Sviluppato intorno all’esigenza di aderire alle nuove norme sulla sicurezza, il Capodanno di Bologna inizia alle ore 21.30 di domenica 31 dicembre con una selezione di musica d'ambiente diffusa lungo tutta la T pedonale, curata per l'occasione dalle tre realtà musicali recentemente convenzionate dal Comune di Bologna: Covo, Estragon e  Locomotiv. I tre locali proporranno tre diverse selezioni musicali rispettivamente nelle vie Rizzoli, Ugo Bassi e Indipendenza.
A partire dalle 23.30 fino alle 0.30 le tre strade e piazza Maggiore diffonderanno la musica selezionata per l’occasione dall’artista Calcutta.

Come da tradizione, Piazza Maggiore si conferma la cornice ideale per il rogo del Vecchione, affidato quest’anno al collettivo artistico “Gli Impresari” composto da Edoardo Aruta, Marco Di Giuseppe e Rosario Sorbello e selezionato per il Comune di Bologna da Lorenzo Balbi, responsabile dell'area di Arte Contemporanea dell'Istituzione Bologna Musei. Per le caratteristiche dell’opera, la costruzione è stata affidata alla Silano Santinelli Scenografie.
La gigantesca scultura illuminata verrà assemblata in Piazza Maggiore proprio nel centro del crescentone gli ultimi giorni di dicembre, dove rimarrà fino al momento del countdown della mezzanotte, quando inizierà il tradizionale e magico rogo.
Titolo del Vecchione di questa edizione è “Il re è nudo”. Partendo dalla fiaba di Hans Christian Andersen "I vestiti nuovi dell’imperatore" - in cui un bimbo smaschera una coppia di truffatori che, fingendosi sarti, avevano intessuto un vestito invisibile per il re - il collettivo "Gli Impresari" intende affrontare il tema dell'ipocrisia politica e sociale: così come l'urlo del bambino smaschera l'ipocrisia generale che fingeva di vedere un abito dove non c'era, il Vecchione bruciando ci libera dalla menzogna collettiva e dall'ipocrisia che coinvolgono tante delle dinamiche della nostra quotidianità. La società contemporanea, identificata dagli elementi del gioco degli scacchi che sovrastano la struttura, è vittima di un sistema dei complessi ingranaggi visibili nella parte inferiore dell'opera e ispirati alle macchine sceniche di epoca moderna, che attraverso sofisticati meccanismi di inganno, producevano effetti di meraviglia sul pubblico.

Dopo il falò chi vorrà continuare la festa potrà raggiungere i vari locali grazie alle linee notturne Tper 14N, 20N, 25N, 61, 62 attive per l’occasione. Alla festa in centro inoltre si aggiunge come sempre l’ampia programmazione dei teatri cittadini che offrono spettacoli dedicati a diverse tipologie di pubblico.

Infine lunedì 1° gennaio, grazie alla partnership tra Comune di Bologna e Rai Radio 3, a partire dalle ore 11.15, chi passeggerà nella T potrà ascoltare in diretta il tradizionale Concerto di Capodanno dell’Orchestra Filarmonica di Vienna diretto da Riccardo Muti e per la prima volta in esclusiva radiofonica per Radio 3. Nel pomeriggio alle ore 18 verrà diffusa anche una speciale puntata della trasmissione “Sei gradi” immaginata ad hoc per Bologna.

Maggiori informazioni e aggiornamenti  agenda.comune.bologna.it

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