Welcome is Bologna

Mercurio dà a Paride la mela d’oro

Collezioni Comunali d’Arte

Piazza Maggiore, 6 Bologna (BO)
MAP

Data ultimo aggiornamento: 06/12/2018, 16:44

Si tratta di quattro serie (quattro storie di Achille, quattro tondi con le Virtù, otto sovrapporte monocrome, due storie di Mercurio) che con il San Francesco Saverio e i due modelli per il monumento Collina Sbaraglia costituiscono il più ricco ed omogeneo gruppo di dipinti di Donato Creti esistente in un solo museo.
Il soggetto di questo dipinto è collegato alla serie di Achille dal suo riferimento alla guerra di Troia. Mercurio consegna la mela d’oro al pastore Paride perché la dia in premio a Venere, Minerva o Giunone. Questo fatto determinerà il ratto di Elena e farà scoppiare la guerra tra Greci e Troiani. La composizione è un esempio notevole della capacità di Creti di rielaborare una fonte nota: la posa di Paride deriva dal Sansone di Guido Reni. Creti intendeva questa citazione come mezzo per valutare i suoi risultati. Sia il dipinto di Creti sia quello di Reni furono esposti insieme in questo palazzo dal 1745 all’arrivo di Napoleone, nel 1796

Mercurio dà a Paride la mela d’oro

Mercurio dà a Paride la mela d’oro, Donato Creti (1671-1749) Acquisizione: eredità Collina Sbaraglia al Senato, 1744