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Palazzo Pepoli Campogrande

Via Castiglione, 7 - 40124 Bologna (BO)

Tel: +39 051 229858

Riferimento mappa: D-4

MAP

Data ultimo aggiornamento: 16/05/2019, 10:34

All'inizio della centralissima Castiglione si fronteggiano due storici palazzi della famiglia Pepoli che sale alla ribalta della cronaca locale con l'ascesa al potere di Taddeo nel 1334 (in coincidenza con la caduta del card. Bertrando del Poggetto). La sua signoria coincide con un periodo di prosperità economica e di pace anche se in seguito gli eredi cedettero la città ai Visconti di Milano per 200.000 fiorini d'oro. Nel XV secolo i Pepoli si allearono con i nuovi signori della città, i Bentivoglio, e ricoprirono incarichi di fiducia.

Il palazzo Pepoli Vecchio si estende dal nn. civici 6 a 10 e comprende vari blocchi costruiti in epoche diverse. Il restauro di ripristino condotto da A. Rubbiani ne ripristina l'assetto medievale.

Palazzo Pepoli Campogrande

Quando il conte Odoardo Pepoli venne insignito nel 1653 del titolo senatorio avviò la costruzione di una nuova residenza di famiglia proprio dirimpetto al palazzo medievale. Il progetto si attribuisce verosimilmente a G. B. Albertoni, mentre la facciata prospiciente su via Clavature viene completata nel 1709 da Antonio Torri. Una progettazione unitaria caratterizza l'intero impianto decorativo teso al trionfo della casata ed impegna i protagonisti della grande decorazione bolognese della seconda metà del '600. Sul lato destro del cortile interno si sviluppa lo scalone d'onore a pianta quadrangolare adornato da cornici ovali in stucco raffiguranti episodi storici della vicenda familiare ad opera di D. Maria Canuti (1665). Salone principale nel soffitto lo stesso Canuti esegue l'affresco 'Apoteosi di Ercole nell'Olimpo' sullo sfondo delle quadrature dipinte da D. Santi detto il Mengazzino. L'appartamento è composto da altre sale decorate da dipinti di prestigio: I fratelli Giuseppe e Antonio Rolli negli anni '80 raffigurano l''Allegoria di Felsina'; mentre sullo scorcio del secolo Giuseppe Maria Crespi con il suo stile anticonvenzionale realizza per il conte Ercole nelle due stanze successive il Trionfo di Ercole (le Stagioni) e l'Olimpo. Infine Donato Creti conclude questa carrellata di con un ardito scorcio raffigurante "Alessandro che taglia il nodo ordiano" su commissione appunto del conte Alessandro. Oggi in questo magnifico appartamento è esposta una selezione della quadreria Zambeccari con opere dei capiscuola della pittura emiliana (Ludovico Carracci, il Guercino, Albani, Crespi..).

in bus: linee e orario sul sito www.tper.it

in auto: situato in zona a traffico limitato ZTL. Uscite tangenziale più vicine n. 11/11bis-12 direzione centro

BIGLIETTO CUMULATIVO (PINACOTECA E QUADRERIA ZAMBECCARI/PALAZZO PEPOLI CAMPOGRANDE): INTERO € 6; RIDOTTO € 2

il biglietto può essere acquistato in una delle due sedi e utilizzato nell'altra anche in giornata diversa

 

Intero: 6,00 €

Agevolato per ragazzi da 18 ai 25 anni: 2 €

Ingresso 1 euro in occasione di Notte Europea dei Musei, sabato il 18 maggio dalle 20 alle 23.

Gratuito per tutti i cittadini di età inferiore a 18 anni, per i possessori della Card Musei Metropolitani di Bologna, della Bologna Welcome Card .

Ingresso gratuito delle seguenti date:
Prima domenica del mese da ottobre a marzo
Settimana dei Musei 5 marzo - 10 marzo 2019
13-14-15 agosto
4 ottobre
26-27-28-29 dicembre

NON sono previste riduzioni per i gruppi, e i gruppi possono entrare fino ad un massimo di 30 persone.

NON si effettuano prenotazioni o prevendite di biglietti.

Per usufruire della gratuità/riduzione, si prega di esibire all’ingresso il documento attestante l’effettiva appartenenza alla specifica categoria.

settembre-giugno: da martedì a domenica 8.30 - 19.30
Chiuso: tutti i lunedì
luglio e agosto: consulta il sito
*la biglietteria chiude mezz'ora prima.

Apertura straordinaria in occasione di Notte Europea dei Musei, sabato il 18 maggio : 20 - 23