Welcome is Bologna

Architettura e Monumenti

Archeologia industriale

Fornaci mulini officine. Cosa coglie lo sguardo e a quali mestieri e prodotti - dal pane agli oggetti meccanici- rimanda? Bologna è bella anche per la sua storia economico-produttiva richiamata da molti edifici disseminati in città. Essi ci parlano ancora sia per la specificità architettonica esterna sia perché progetti di rigenerazione urbana li hanno resi funzionali ad accogliere al loro interno attività del nostro tempo.

 

 

Cineteca di Bologna - Ex Manifattura Tabacchi

Cineteca di Bologna - Ex Manifattura Tabacchi

Situata nell'ex-Manifattura Tabacchi, la Cineteca di Bologna ha concentrato buona parte delle sue attività negli spazi dell’area che ospitava il Macello comunale ora denominata Piazzetta Pier Paolo Pasolini, dando vita così a una vera e propria cittadella dell’audiovisivo.

Manifattura delle Arti

Manifattura delle Arti

La Manifattura delle Arti si estende su un'area di circa 100mila metri quadrati.  L'area è stata dal Rinascimento fino all'Ottocento la zona portuale della città e, assieme ai suoi canali, l'epicentro mercantile e manifatturiero dell'economia bolognese almeno fino a tutto il XVII secolo.

Salara

Salara

La Salara (Il toponimo “salara” deriva dal sale che anticamente veniva conservato nell'edificio) era un antico magazzino utilizzato come deposito di sale, edificato alla fine del XVIII secolo.

Molino Cati

Molino Cati

Alimentato dal torrente Limentra, raccoglie alcuni fabbricati testimoni della vita rurale di un tempo

Mulino Pizzardi

Mulino Pizzardi

Patrimonio dell'archeologia industriale del territorio bolognese, il Mulino di Bentivoglio conserva oltre sette secoli di storia e le diverse evoluzioni tecnologiche dell’arte molitoria