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W: una linea metropolitana immaginaria del mondo invertito

Che siate turisti in visita a Bologna, cittadini felsinei, o semplicemente curiosi di passaggio non potete non aver notato la M rovesciata che spunta nella centralissima Piazza Nettuno in corrispondenza dell'accesso al sottopasso. Ma quindi a Bologna esiste o è esistita la metropolitana? E se sì, perché la M è rovesciata?

No, nessuna metropolitana! Almeno non reale. Ecco la storia di queste curiose insegne, ormai parte integrante del paesaggio urbano bolognese.

   

Le W sono una serie di insegne luminose recanti il simbolo di una W bianca su fondo rosso, una citazione della classica M della Metropolitana ribaltata. Commissionate da Xing a Kinkaleri, le W sono state issate in diversi snodi urbani come segni di accesso a luoghi 'sotterranei' che hanno ospitato una serie eventi di Live Arts, nel corso degli anni zero. Da allora queste opere d'arte mimetica fanno parte del paesaggio urbano di Bologna, disegnando il tracciato di una linea metropolitana immaginaria che dal piano stradale porta chissà dove.

La prima W è stata istallata nel 2007 in occasione di Wanted, happening performativo curato da Kinkaleri all'interno della Galleria Accursio in piazza Maggiore, per duplicarsi l'anno successivo insieme a Wasted a cura di mk & guests, nel sottopasso di via Ugo Bassi, la terza insegna arriva con Wrestling nel 2009 al Palazzetto dello Sport, evento curato da Barokthegreat, un'altra ancora nel 2010 alla Montagnola durante Waudeville ideato da Open.

Il progetto ha trovato un'ulteriore manifestazione con una variante della W ideata da Cristian Chironi e collocata davanti al Padiglione Esprit Nouveau in zona Fiera.

  

Le insegne disseminate nella città, si sono fatte segno di una storia underground, diventando un riferimento spaziale e visivo per tutti coloro che le hanno e continuano ad incrociarle.

W è un gesto positivo e gioioso nato dalla vitalità indipendente di cui Bologna è stata protagonista di primo piano. Presenza fantasmatica e leggera, accoglie tutte quelle persone che si spostano seguendo un'ispirazione serendipica nel loro muoversi interculturale.

A cavallo tra situazionismo, arte concettuale e street art, giocando sul camouflage e andando ad istituire una presenza fantasmatica e leggera, W è un’insegna che indica il luogo della 'costruzione apocalittica della meraviglia'. 

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Info:  www.xing.it  www.kinkaleri.it