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Bologna in due giorni

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Primo giorno

Il primo giorno della visita può essere dedicato alla scoperta del centro storico di Bologna. Partendo da via Indipendenza, arteria principale della città che collega Piazza Maggiore alla stazione, si può scoprire la zona universitaria con i suoi musei e scegliere di visitarne uno in base alla branca di studio che più interessa. Poco distante si può ammirare, dalla finestrella di via Piella, uno dei canali nascosti di Bologna, e passeggiare per le vie del Ghetto Ebraico. Da lì si possono raggiungere in pochi minuti le due torri, Garisenda e degli Asinelli (quest’ultima visitabile – biglietto a fasce orarie presso Bologna Welcome – Piazza Maggiore), da cui si può godere di una spettacolare vista. La visita può proseguire giungendo nel centro pulsante della città: piazza Maggiore. Qui potrebbe essere divertente per i bambini sperimentare il gioco sonoro del voltone del Podestà ed esplorare lo spazio dedicato ai ragazzi di Sala Borsa.

Per pranzo imprescindibile è gustare la tipica cucina bolognese tra le osterie e i più raffinati ristoranti di via Belle Arti e via Augusto Righi. La sera si può fare aperitivo nei locali circostanti il Mercato delle Erbe, il mercato coperto più grande del centro, oppure, nella zona del Quadrilatero, adiacente a Piazza Maggiore.

Secondo giorno

La seconda giornata di visita non può prescindere da una mezza giornata o qualche ora per recarsi al Santuario di San Luca. A piedi, coi mezzi pubblici o con il pratico trenino turistico, l’ascesa al santuario è una tappa imprescindibile, adatta a tutti. C’è anche un ristorante-pizzeria in cima al colle se volete fermarvi per il pranzo.

Il resto della giornata si può continuare all’insegna del verde con una visita ai Giardini Margherita, il più grande parco della città, dove anche i più piccoli possono divertirsi tra le tante aree giochi e giostre. Oppure completando l’esplorazione del centro storico, ammirando la Piazza Santo Stefano e il bellissimo complesso delle “Sette Chiese”, la chiesa di San Domenico, il Museo della Storia di Bologna, museo interattivo che vi narra la storia cittadina, e Santa Maria della Vita con il famoso Compianto di Niccolò Dall’Arca.

Finestrella di Via Piella

Finestrella di Via Piella

Quest'angolo di città è noto come "la piccola Venezia". Affacciandosi fra i palazzi, si può vedere scorrere uno dei pochi tratti d'acqua che tra i primi del Novecento e il dopoguerra non fu ricoperto di asfalto.

L'antico Ghetto Ebraico

L'antico Ghetto Ebraico

In pieno centro medievale presenta gli stessi paesaggi cupi, gli stretti androni e cortili dove furono rinchiusi dallo Stato della Chiesa gli ebrei di Bologna a partire dal 1556.

Le due Torri: Garisenda e degli Asinelli

Le due Torri: Garisenda e degli Asinelli

Collocate strategicamente nel punto di ingresso in città dell'antica via Emilia, le due Torri Garisenda e Asinelli sono l'immagine simbolo di Bologna "la turrita", così chiamata per le oltre 100 torri e case-torri costruire nel Medioevo, delle quali attualmente ne rimangono poco più di venti.

Piazza Nettuno

Piazza Nettuno

Nata nel 1565 con il fine di dare risalto alla statua del Nettuno a cui deve il nome, la piazza fu il risultato di un lavoro che vide l'ingrandimento dello spazio esistente tra il Palazzo del Comune e il Palazzo del Podestà attraverso l'abbattimento di un isolato di fabbricati.

Palazzo del Podestà

Palazzo del Podestà

Fu la prima sede del governo cittadino esercitato appunto dal Podestà e dai suoi giudici e ufficiali.

Palazzo d'Accursio o Comunale

Palazzo d'Accursio o Comunale

Il Palazzo Comunale è costituito da un insieme di edifici che nel corso dei secoli sono via via stati uniti ad un nucleo più antico acquisito dal Comune alla fine del Duecento, comprendente fra l'altro l'abitazione di Accursio, maestro di diritto nello Studio bolognese. Fu inizialmente destinato a conservare le pubbliche riserve granarie e ad ospitare alcuni uffici municipali; da quando nel 1336 divenne residenza degli Anziani, la massima magistratura di Governo del Comune, è la sede del governo della città.

Salaborsa

Salaborsa

Inaugurata nel dicembre 2001 è uno spazio culturale e multimediale all'interno di Palazzo d'Accursio, antica sede storica del Comune che si affaccia su Piazza Maggiore, da sempre centro e cuore della bolognesità.

Scavi archeologici Salaborsa

Scavi archeologici Salaborsa

Gli scavi del 1989-90, effettuati davanti al Sacrario dei Caduti di piazza Nettuno, hanno rivelato l'esistenza di un edificio destinato a funzioni pubbliche, probabilmente sede di uffici amministrativi. Sempre in prossimità dell'attuale torrione nord-orientale, in posizione più interna, altri ruderi indicano la presenza di un secondo edificio monumentale, con ogni probabilità la basilica civile della città romana. La stratificazione emersa durante gli scavi degli anni Novanta ha permesso di datare al periodo villanoviano i primi insediamenti abitativi.

Santuario di San Luca

Santuario di San Luca

Tradizionale oggetto di culto religioso legato alla devozione dell'immagine della Beata Vergine di S. Luca nonchè confortante approdo visivo per i bolognesi che rientrano in città, il Santuario posto sul Colle della Guardia rappresenta uno dei simboli di Bologna.

Giardini Margherita

Giardini Margherita

Inaugurato nel 1879, è il più esteso e frequentato parco cittadino con una superficie di 26 ettari. Vagamente ispirato ai parchi romantici inglesi, ha ampi viali alberati, un laghetto contornato da finte scogliere di gesso, vaste superfici a prato, boschetti di querce e altri angoli più naturali, un corredo di notevoli esemplari arborei in prevalenza esotici.

Complesso di Santo Stefano

Complesso di Santo Stefano

La Basilica di Santo Stefano, uno tra i più affascinanti luoghi di Bologna, è in realtà un complesso di edifici sacri, conosciuto anche come complesso delle "Sette Chiese" o “Santa Gerusalemme”, per la particolare e originale articolazione degli edifici che richiamano la passione di Gesù.

Basilica di San Domenico

Basilica di San Domenico

Iniziata dopo la morte del santo (1221), la Basilica è una delle chiese bolognesi più ricche di storia d'arte. Di straordinario incanto la cappella di S. Domenico con la splendida arca marmorea che ne custodisce le spoglie.

Chiesa di Santa Maria della Vita

Chiesa di Santa Maria della Vita

Importante esempio di barocco bolognese, il complesso monumentale di S. Maria della Vita comprende il Santuario, che custodisce il celebre Compianto sul Cristo Morto di Niccolò dell’Arca, l'Oratorio dei Battuti e il Museo della Sanità. Il complesso fa parte del percorso di Genus Bononiae. Musei nella Città.