Welcome is Bologna

Promenade a Bologna

Promenade nella Città della musica UNESCO

Bologna è dal 2006 "Città Creativa della Musica UNESCO" e forse basta una promenade per capirne le ragioni. Bologna è stagioni di classica e lirica di livello internazionale, un ricco programma di musica jazz e contemporanea, club di livello dove cresce la musica di domani e poi le voci di Dalla, Carboni, Cremonini che corrono in sottofondo.
Ed oltre al presente c’è anche la storia: perché non provare l’emozione di sentirsi come Farinelli, Rossini o il giovane Mozart, che qui soggiornarono tra il XVII e il XIX secolo? La musica ha sempre svolto un ruolo centrale a Bologna e sono istituzioni come il conservatorio G.B. Martini, il Museo internazionale e biblioteca della musica ed il settecentesco Teatro Comunale che testimoniano la straordinaria storia musicale.
E poi la manifattura: la tradizione dei liutai, che punteggia la Città Metropolitana, e poi le ocarine, cresciute a Budrio e note in tutto il mondo grazie al Museo a loro intitolato.

Crea la tua Promenade 

Collezione Tagliavini

Museo

Collezione Tagliavini

La collezione di strumenti musicali antichi è stata donata dal Maestro Luigi Ferdinando Tagliavini, organista e musicologo bolognese. È una raccolta unica per pregio e numero dei pezzi, che comprende: una raccolta di strumenti a fiato e popolari, risalenti ai secoli tra il XVI e il XIX; clavicordi; arpicordi; organi; clavicembali; spinette e pianoforti.

Teatro Comunale di Bologna

Teatro Comunale di Bologna

Nel 1756 il Senato bolognese, grazie anche all'impegno concreto del Cardinal Lambertini, affida l'incarico di redigere un nuovo progetto di teatro al celebre scenografo e architetto Antonio Galli Bibiena. L'inaugurazione avviene nel 1763 con l'opera inedita 'Il Trionfo di Clelia' di Metastasio con musiche di Gluck e scenografie dello stesso Bibiena.

Museo dell'Ocarina

Museo

Museo dell'Ocarina

Uno spazio espositivo dedicato al piccolo flauto in terracotta famoso in tutto il modo: strumenti, spartiti e fotografie raccontano un secolo di storia musicale dell’Ocarina di Budrio.