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Tartófla Savigno

Festival Internazionale del Tartufo Bianco

Dal: 5/11/2016 - Al: 20/11/2016

Savigno - Valsamoggia (Bo)

Data ultimo aggiornamento: 11/11/2016, 17:53

La  XXXIII edizione del Festival Internazionale del Tartufo Bianco si svolge a Savigno i primi tre week end di novembre, 5-6 / 12-13 / 19-20 / 2016, riprendendo e ampliando il già ricco programma del 2015, sia per quanto riguarda l’offerta gastronomica che quella culturale e ricreativa.
I dati di affluenza di visitatori, passati dai 21.000 del 2010 ai 41.500 del 2015, evidenziano nel loro raddoppio un trend positivo che è andato di pari passo a una crescita dell’offerta. Con le ultime due edizioni si è avuta la svolta che ha portato la manifestazione al pari dei più storicizzati eventi sul tartufo di fama nazionale, confermando Savigno, assieme ad Alba, Acqualagna e Norcia, fra i principali centri aderenti all'Associazione Nazionale Città del Tartufo www.cittadeltartufo.com

Tartófla Savigno 2016Le novità 2016 e gli chef coinvolti
Per l'edizione 2016 molte sono le novità, a partire da un perfezionamento del marchio con  l'ideazione del nuovo nome del festival per il quale si è adottata la forma linguistica del dialetto bolognese cosiddetto “rustico occidentale”: Tartófla, come tradizione che si proietta nel futuro.
Quest'anno, oltre alla naturale partecipazione dei ristoranti della Valsamoggia, si è deciso di coinvolgere una più ampia platea di chef fra i più rappresentativi del territorio metropolitano attraverso la Ristoassociazione TourTlèn (che verrà affiancata da alcuni altri noti ristoranti amici del tartufo bianco di Savigno) e chef e ristoratori del Consorzio Modena a Tavola.

Le attività con gli chef
Da ottobre
1 -  Coinvolgimento del Festival Savigno Tartófla 2016 alla manifestazione “Alla corte del Re Tortellino”, organizzata da TourTlèn, il 4 ottobre a Palazzo Re Enzo.
Sotto l'egida del Festival Savigno Tartófla 2016, con la collaborazione di Appennino Food, Alberto Bettini della Trattoria Da Amerigo 1934 ha proposto una degustazione in anteprima di “Tortelli con crema di parmigiano e tartufo bianco di Savigno.”
2 – Dal mese di ottobre i numerosi ristoranti coinvolti fra Bologna e Modena proporranno nei loro menu un piatto a base di tartufo bianco di Savigno dedicato al Festival, inserendo nei menu cartacei un “segnalibro” col logo e il calendario del Festival 2016 che segnala la partecipazione al progetto delle associazioni “tOur-tlen”, “Consorzio Modena a Tavola” e “Consorzio Vivivalsamoggia”.
Novembre:
“Antico Voltone del Tartufo”
Nei tre fine settimana del Festival, nel cuore cinquecentesco di Savigno (di fronte alla Trattoria Da Amerigo 1934) sotto l'antico Voltone e nella corte retrostante, le stesse tre associazioni di chef e ristoratori proporranno a pranzo le loro preparazioni con tartufo secondo il seguente calendario:
- Vivivalsamoggia: 5-6
- TourTlèn: 12-13
- Modena a Tavola: 19-20

Il Ristorante in Piazza 2016
Ad affiancare i cuochi del ristorante della ProLoco in Piazza XV Agosto, la presenza negli ultimi due anni di uno chef stellato del calibro di Igles Corelli e di Marcello Leoni di Chef To Chef emiliaromagna, ha sicuramente consolidato l'idea di ristorazione di qualità incrementando l'attenzione e l'afflusso di visitatori e clienti con una proposta di menu con e senza tartufo appositamente studiato per incontrare gusti e disponibilità.
La stretta collaborazione con Appennino Food e la Scuola Alberghiera di Serramazzoni hanno permesso di affiancare alle cucine un valido staff di supporto alla preparazione delle portate e gestione della sala.
Riconfermando l'attività corrente della cucina con una proposta di menu molto suggestiva,
per l'edizione 2016 della manifestazione si è deciso di moltiplicare le Stelle.

Tre Stelle Michelin per il tartufo bianco di Savigno

Domenica 6: Maria Grazia Soncini, La Capanna di Eraclio, Codigoro, FE
Domenica 13: Alberto Bettini, Trattoria Da Amerigo 1934, Savigno, BO
Domenica  20: Aurora Mazzucchelli, Ristorante Marconi, Sasso Marconi, BO
I tre chef proporranno dei piatti a base di tartufo che andranno ad arricchire le proposte già in menu.

I vini del Consorzio Colli Bolognesi
La territorialità della produzione vitivinicola sarà ampiamente rappresentata da una selezione di 20 vini fra i più rappresentativi dei produttori aderenti al Consorzio, scelti in collaborazione con Fisar (Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori) che ne proporrà gli abbinamenti con i piatti proposti dagli chef stellati, dal menu del ristorante ProLoco e dagli chef delle tre associazioni che si alterneranno nelle cucine e negli spazi dell'Antico Voltone del Tartufo.

Street Food
Le attività di street food sarà affidata alle associazioni locali di Savigno e della Valsamoggia, che avranno in gestione spazi forniti da Proloco in base alle peculiarità e coerenza delle proposte all'impianto generale del Festival 2016.
Viene riconfermata la partecipazione dell'Accademia dei Signori del Barbecue con la proposta di sandwich con e senza tartufi, di carne e vegetariani..

Attività culturali
Continua l'impegno a valorizzare l'opera del grande scenografo e pittore Gino Pellegrini, che tante creazioni significative ha lasciato a Savigno e nella Valsamoggia.  Grazie alla collaborazione della moglie Osvalda, con Fondazione Rocca dei Bentivoglio, e AUSER, negli spazi del Teatro Comunale verranno realizzate un'esposizione delle opere scenografiche da lui realizzate sul territorio e mostre fotografiche a lui dedicate.

Fisar Bologna organizza un ciclo di tre incontri con autori a presentazione di libri collegati al tema dell’enogastronomia con degustazione di vini al termine. Gli incontri si svolgeranno alle ore 12 del sabato presso il salotto allestito nel Teatro Comunale di Savigno.

Verranno riproposti incontri e attività della passata edizione, a partire dalla mostra micologica curata da Nicola Sitta, Dottore in Scienze Naturali e Micologo, inserendo anche laboratori/workshop sulla micologia, venendo così incontro alle molteplici richieste avanzate dai visitatori.

I mercatini
In quei giorni le vie del centro sono piene dei variopinti stand delle botteghe e attività artigianali di Savigno con i loro prodotti tipici, gastronomici e non, mentre i ristoratori locali propongono alle migliaia di visitatori i loro menù al tartufo.  Attorno al fulcro del Festival che è la Piazza con la mostra mercato del tartufo e il ristorante della ProLoco, strade e antichi borghi del paese sono animati dai tradizionali mercatini dell'antiquariato, d'arte e ingegno del riuso, che qui si svolgono tutto l'anno una volta al mese.
Orari di apertura: L'apertura degli stand gastronomici e delle attività commerciali  è prevista dalle 10:00 sia al sabato che la domenica

Programma tartufo e territorio
Verranno ampliate le attività volte alla valorizzazione del tartufo quali la coltivazione, la cerca, la mostra dei cani di razza Lagotto e i percorsi turistici presso la tartufaia “le vigne”. Grazie alla collaborazione con Associazioni Tartufai Savigno Valsamoggia e Associazione “Il Tartufo” di Bologna, verranno organizzate attività ed eventi collegati al tartufo. Verrà anche riallestito, come già nel 2015, uno spazio espositivo con pannelli e proiezioni di filmati che illustrano al visitatore le fasi di vita del tartufo con la presenza di esperti tartufai del territorio e dei loro cani.

Le Associazioni
Fra queste va sottolineato l'impegno e la passione per la propria città e il territorio dei  numerosi Volontari di Savigno, oltre alla preziosa opera prestata dalla Protezione Civile Valsamoggia.

Tartófla Savigno - Festival Internazionale del Tartufo Bianco è organizzato in collaborazione con ProLoco Savigno, Appennino Food, con il patrocinio del Comune di Valsamoggia – Savigno. Direzione Bruno Damini.

Maggiori informazioni e aggiornamenti www.tartufosavigno.com - www.facebook.com/tartufosavigno

  • Dal: 5/11/2016
  • Al: 20/11/2016

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