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Riscoprire Bologna... in dicembre e gennaio

Dal: 3/12/2016 - Al: 27/01/2017

Tel: +39 348 1431230 (pomeriggio e sera)

Data ultimo aggiornamento: 28/11/2016, 12:32

Visite guidate a cura di Didasco: divertenti passeggiate per riscoprire insieme la nostra città!
Questo il calendario in dicembre 2016 e gennaio 2017:

Sabato 3 dicembre, ore 15.30 - Il Guercino e l'Oratorio di San Rocco
La presenza di un Oratorio dedicato al santo protettore e guaritore dei malati di peste è testimoniata a partire dalla fine del Cinquecento: l’ampia sala rettangolare fungeva da luogo di riunione e preghiera per il ramo maschile della Compagnia laica di Santa Maria della Pietà e San Rocco. L’Oratorio presenta un pregiato ciclo di affreschi con le Storie di San Rocco eseguite dagli allievi dei Carracci - tra cui Giacomo Cavedoni e Lucio Massari - e il celebre riquadro di Giovan Francesco Barbieri detto il Guercino (1618); altri importanti artisti quali Domenico Maria Canuti e Angelo Michele Colonna lavorano invece al soffitto decorato a cassettoni con le Virtù, i protettori di Bologna, i dottori della Chiesa e gli Evangelisti.
Ritrovo ore 15.30 all’ingresso dell’Oratorio, via Calari 4/2.

Domenica 4 dicembre, ore 15.30Divina bellezza: da Guido Reni a Donato Creti
Riprendiamo il nostro percorso in Pinacoteca dal salone ottagonale con i grandi dipinti dei protagonisti della pittura seicentesca bolognese: Domenichino, Albani, Guercino, Carlo Cignani e Lionello Spada. Ci concentreremo in particolare sul "divino" Guido, massimo esponente dell’ideale classico seicentesco, toccando tutte le fasi del suo percorso artistico e della sua costante tensione verso il "bello ideale" fino alle enigmatiche opere tarde dalla materia diafana e senza peso. Attraverso i grandi capolavori degli allievi dell’Accademia degli Incamminati - Alessandro Tiarini, Lucio Massari, Giacomo Cavedoni - arriveremo ad ammirare Giovan Francesco Barbieri detto il Guercino, che Ludovico stesso definì "mostro di natura" per la sua capacità unica ed emozionante di dipingere il reale. Lungo queste due linee di ricerca tracciate dai grandi maestri l'arte del Seicento lascia il posto al quella del Settecento: protagonista del nuovo secolo è Donato Creti. La sua pittura smaltata, fatta di finissime pennellate e assoluta chiarezza narrativa, puntava alla bellezza universalmente perfetta. Insieme a lui, suo esatto contraltare, Giuseppe Maria Crespi, che con il suo naturalismo e la sua originalità si pone in direzione opposta, diventa pittore "popolare", si dedica alla scena di genere, facendo rivivere sulla tela la vita reale.
Ritrovo ore 15.30 all’ingresso della Pinacoteca, Via Belle Arti, 56. L'ingresso al Museo è gratuito (prima domenica del mese).

Domenica 18 dicembre, ore 14.30La Chiesa di San Girolamo: gloria e splendore del barocco bolognese
Testimone intatto della ricchezza del monastero soppresso in età napoleonica, conserva al suo interno un prezioso coro ligneo cinquecentesco e il più importante ciclo di pittura barocca bolognese ancora nel luogo originario. Tra cinque e seicento vennero chiamati ad operarvi i più importanti "pennelli" della città: Bartolomeo Cesi, Lorenzo Pasinelli, Giovanni Andrea Sirani e la celebre figlia Elisabetta, Francesco Gessi, Domenico Maria Canuti e molti altri.
Occasione unica per visitare la chiesa, normalmente riservata ai funerali e alle celebrazioni liturgiche!
Ritrovo ore 14.30 all'ingresso del Cimitero, in Via della Certosa 18 (chiesa).

Sabato 7 gennaio, ore 15.00Da Assisi a Bologna: S Francesco
Da alcuni considerata la prima chiesa gotica in Italia, la nostra basilica francescana conserva al suo interno notevoli tombe illustri tra cui l’arca sepolcrale di papa Alessandro V, opera Nicolò di Pietro Lamberti con basamento di Sperandio da Mantova, il Monumento di Ludovico Boccadiferro, il Monumento di Alessandro Zambeccari opera di Lazzaro Casario, il cenotafio del grande compositore e musicista padre G. B. Martini e molte altre. Sull'altare maggiore si può ammirare invece la grandiosa ancona marmorea commissionata ai fratelli veneziani Pierpaolo e Jacobello dalle Masegne. Una corona di nove cappelle a raggiera chiude la parte absidale e accoglie la sepoltura di Alfonso Rubbiani: a lui si deve il restauro - a volte fantasioso - del complesso e le decorazioni in stile Aemilia Ars.
Dopo la visita guidata sarà possibile visitare autonomamente il famoso presepe meccanico di San Francesco
Ritrovo alle ore 15.00 all’ingresso della chiesa, Piazza San Francesco.

Domenica 8 gennaio, ore 15,30 - Non solo Santo Stefano: la chiesa di San Giovanni in Monte
Un grande complesso si erge alle spalle di Santo Stefano, strettamente connesso alla simbologia dei luoghi santi di Gerusalemme riprodotti nelle Sette Chiese, ma molto meno conosciuto. Scoprite con noi la storia di questa elegantissima chiesa che, nel tempo, ha visto passare grandi artisti e grandi opere: Ercole de' Roberti, Domenichino, Perugino, oltre alla celebre S. Cecilia di Raffaello il cui originale è oggi esposto nella Pinacoteca Nazionale di Bologna.
Dopo la visita alla chiesa sarà possibile visitare autonomamente l'esposizione dei presepi ospitata nel corridoio che sale da Via Santo Stefano alla chiesa.
Ritrovo ore 15.30 all'ingresso della chiesa, piazza San Giovanni in Monte.

Venerdì 27 gennaio, ore 17.00 - Dietro il portone: Palazzo Malvezzi dè Medici (oggi Provincia di Bologna)
ESCLUSIVO!! Seguiteci all'interno del "Palazzo dal portico buio", straordinariamente aperto per noi, per ammirare il maestoso scalone settecentesco disegnato dai Bibiena e la splendida decorazione delle sale del piano nobile pensata dallo scenografo Francesco Cocchi alla metà dell'800, le stesse sale che ospitarono uno dei salotti letterari più cólti e raffinati della città, quello della contessa Teresa, ospite illuminata, tra gli altri, di Vincenzo Monti e Giacomo Leopardi.
Ritrovo ore 17.00 all’ingresso del palazzo, Via Zamboni 13.

 
Inoltre visite guidate alla mostra La Collezione Gelman: Arte Messicana del XX Secolo. FRIDA KAHLO, DIEGO RIVERA, RufinoTamayo, María Izquierdo, David Alfaro Siqueiros, Ángel Zárraga (26/12)  per info 348 1431230


Maggiori informazioni e aggiornamenti www.didasconline.it

  • Dal: 3/12/2016
  • Al: 27/01/2017

Iniziative rivolte ai soci: 10 € quota associativa (con tessera e prima visita guidata compresa)
Dove non diversamente specificato 10 € adulti; 5 € bambini (minori di 12 anni).  Il biglietto d'ingresso a musei e collezioni non è compreso nella quota di partecipazione. Per ogni ingresso in Certosa 2 euro saranno devoluti alla valorizzazione del cimitero monumentale.

Agevolazioni per soci Touring Club Italiano, Fameja Bulgneisa, Ragazzi di San Cristoforo, Il Chiostro dei Celestini - Amici dell'Archivio di Stato di Bologna, Amici della Certosa. Possibilità di abbonamenti.
Minimo 10 partecipanti.
Le visite si terranno anche in caso di maltempo.
Prenotazione obbligatoria al numero 348 1431230 (pomeriggio e sera).