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Quello che non ho

Stagione 2015/2016

Dal: 26/01/2016 - Al: 27/01/2016

Teatro Il Celebrazioni

Via Saragozza, 234 - 40135 Bologna (BO)

Tel: +39 051 4399123 (biglietteria)

Riferimento mappa: M-9

Data ultimo aggiornamento: 05/01/2016, 11:40

TEATRO IL CELEBRAZIONI

Stagione 2015/2016

QUELLO CHE NON HO
Neri Marcorè

dal 26 al 27 gennaio 2016

 

Teatro dell'Archivolto
liberamente ispirato all'opera di Pier Paolo Pasolini
e con Giua, Pietro Guarracino e Vieri Sturlini (voci e chitarre)
canzoni di Fabrizio De Andrè
arrangiamenti musicali Paolo Silvestri
collaborazione alla drammaturgia Giulio Costa
drammaturgia e regia Giorgio Gallione

Con "Quello che non ho" siamo di fronte ad un anomalo, reinventato esempio di teatro canzone che, ispirandosi a due giganti del nostro recente passato (De Andrè e Pasolini) prova a costruire una visione personale dell'oggi. Un tempo nuovo e in parte inesplorato in cerca di idee e ideali.

Nel 1963 Pier Paolo Pasolini con " La rabbia", poema filmico che intreccia analisi politica a vibrante invettiva, costruisce una personale visione del mondo di quegli anni insieme lucida e beffarda, affettuosa e spietata. Racconta un'epoca di grandi utopie, di boom economico ma pure l'inizio di "una nuova orrenda preistoria", figlia del consumismo più sregolato e della distruzione dell'etica e del paesaggio; un mondo che corre ciecamente verso la modernità e che fatica a coniugare sviluppo e progresso.
Da questa libera ispirazione nasce questo spettacolo, un affresco teatrale che cerca di interrogarsi sulla nostra epoca, in equilibrio instabile tra ansia del presente e speranza nel futuro. Ci serviremo per questo di storie emblematiche, quasi parabole del presente, che raccontano (anche in forma satirica) nuove utopie, inciampi grotteschi e civile indignazione. A questo tessuto narrativo incroceremo le canzoni di Fabrizio De Andrè, poesie in musica che passano dalle ribellioni e dai sarcasmi giovanili alla visionarietà dolente delle "anime salve" e dei perdenti contemporanei, costruendo idealmente un dialogo, etico e politico, tra due narrazioni dell'Italia e del mondo di due artisti spesso in assonanza.

 

Maggiori informazioni e aggiornamenti su www.teatrocelebrazioni.it

  • Dal: 26/01/2016
  • Al: 27/01/2016
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