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Industria, oggi

Dal: 14/05/2015 - Al: 6/09/2015

MAST. Gallery - Via Speranza, 42 - Bologna

Riferimento mappa: L-8

Data ultimo aggiornamento: 07/09/2015, 08:54

INDUSTRIA, OGGI
FOTOGRAFIE CONTEMPORANEE DALLA COLLEZIONE MAST

MAST. Gallery
14 maggio – 6 settembre 2015

 

Al MAST l'immagine dell'industria contemporanea negli scatti di ventiquattro artisti e fotografi moderni, proponendo una riflessione sulla rappresentazione del paesaggio industriale.
La mostra “Industria Oggi. Fotografie contemporanee dalla collezione MAST” proposta da Urs Stahel - curatore della collezione di fotografia industriale di MAST - dal 14 maggio al 6 settembre presenta le immagini di artisti che si interessano oggi ai processi produttivi e al loro legame con la società, indagando sui rapporti di forza e sull'influenza dell'industria sull'uomo e la natura.
  
Tra gli scatti in mostra: la fotografia lunga sette metri di Olivo Barbieri raffigurante l'interno di uno stabilimento Ferrari dove i capannoni chiari e luminosi, arredati con grandi verdi “piante da appartamento”, sono totalmente deserti. Le immagini di Henrik Spohler e Vincent Fournier che ci guidano attraverso un mondo sempre più invisibile di dati e prodotti in cui ormai solo i cartelli aiutano a orientarsi. Gli impianti produttivi contemporanei di Carlo Valsecchi fotografati come sculture a tuttotondo di una “industrial fiction”. Le orbite satellitari e sistemi di sorveglianza militare a elevata tecnologia nel cielo di Trevor Paglen. L’opera “Tokamak Asdex Upgrade Interior 2” di Thomas Struth. L'oppressione e l'imponenza degli impianti industriali nelle scure immagini stenoscopiche di Vera Lutter. La centenaria produzione della seta in Giappone documentata da Miyako Ishiuchi. E ancora, in un'epoca in cui il possesso e l'uso dei mezzi di produzione e delle competenze creano disuguaglianze sociali, Jacqueline Hassink, Allan Sekula e Bruno Serralongue si occupano di interrogativi e differenze all’interno della società, mentre Ad van Denderen e Jim Goldberg contrappongono le bianche fabbriche vuote alle variopinte, flemmatiche correnti migratorie. Edward Burtynsky mostra dove e come vengano riciclate le grandi navi da carico e Sebastião Salgado ricorda che, accanto agli impianti automatizzati, esistono ancora aree del mondo in cui si produce sfruttando intensamente la forza lavoro.
Questo l'elenco di tutti i fotografi: Olivo Barbieri - Edward Burtynsky - Ariel Caine - Stephane Couturier - Ad van Denderen - Mitch Epstein - Simon Faithfull - Vincent Fournier - Peter Fraser - Jim Goldberg - Brian Griffin - Jacqueline Hassink - Miyako Ishiuchi - Richard Learoyd - Vera Lutter - Trevor Paglen - Sebastião Salgado - Allan Sekula - Bruno Serralongue - Henrik Spohler - Thomas Struth - Hiroshi Sugimoto - Carlo Valsecchi - Massimo Vitali.
 

Side event della mostra:

  • proiezione “...Stromness...” (durata 12’), realizzato nel 2005 da Simon Faithfull, che descrive la stazione baleniera nella costa settentrionale della Georgia del Sud raggiunta nel 1917 dal noto esploratore Sir Ernest Shackleton e attualmente abbandonata;
  • proiezione "The Forgotten Space" (durata 112‘), il docufilm di Allan Sekula e Noël Burch sul sistema, spesso obsoleto e fonte di gravi danni per il nostro pianeta, del trasporto per mare tramite containers, vincitore nel 2010 del Premio Speciale della Giuria Orizzonti alla Biennale del Cinema di Venezia.

 

Maggiori informazioni e aggiornamenti su www.mast.org


  • Dal: 14/05/2015
  • Al: 6/09/2015

martedì - domenica 10.00 - 19.00.
Giovedì 14 maggio apertura straordinaria 17.00-21.00

Side event: “...Stromness...”   proiezione continua; "The forgotten space" proiezioni da martedì a sabato ore 15.00 + 17.00; domenica ore 11.30 + 15.00 + 17.00.
Giovedi’ 14 maggio proiezione ore 18.30

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