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Gaetano Triggiano - Real Illusion

Stagione 2014/2015

Data: 15/03/2015

Teatro Duse

Via Cartoleria 42 - 40124 Bologna (BO)

Tel: +39 051 231836

Riferimento mappa: E-5

Data ultimo aggiornamento: 09/01/2015, 12:23

GAETANO TRIGGIANO - REAL ILLUSION

15 marzo 2015

 

Dopo i successi di Shangai, Montreal e Parigi, arriva finalmente in Italia Gaetano Triggiano con il suo nuovo one man show. Uno spettacolo dove la magia, i sogni e le illusioni diventano realtà. Sul palco tutta l’energia, la passione e l’abilità di Gaetano Triggiano nella sfida di dare vita a situazioni surreali attraverso apparizioni, colpi di scena e trasformazioni ad una velocità estrema, per un’ esperienza coinvolgente e spettacolare.

Un viaggio tra realtà e immaginazione, in uno spazio senza tempo, per scoprire l’essenza stessa della magia. Gaetano Triggiano trasporterà il pubblico in un mondo in cui ogni limite razionale è superato e dove le leggi della fisica sono sconvolte. Un viaggio attraverso storie avventurose, momenti di sospensione e di tensione, ma anche momenti brillanti e divertenti, tra le sue più grandi e incredibili illusioni. Energia, velocità, forza, passione, poesia, amore, mistero e soprattutto magia sono gli ingredienti del sorprendente spettacolo del più veloce illusionista.

Sul palcoscenico Gaetano è affiancato da un cast di speciali ballerini ed accompagnato dall’originale e coinvolgente colonna sonora del maestro Angelo Talocci. I testi sono scritti con Alessio Tagliento, autore di programmi televisivi tra cui Zelig, Colorado Cafè e Quelli che il Calcio. La direzione artistica è affidata al geniale Arturo Brachetti, attore, autore e regista di straordinarie commedie e musical di successo internazionale.

La Merda ha come spinta propulsiva il disperato tentativo di districarsi da un pantano o fango, ultimi prodotti di quel genocidio culturale di cui scrisse e parlò Pier Paolo Pasolini all’affacciarsi della società dei consumi. Quel totalitarismo, secondo Pasolini, ancor più duro di quello fascista poiché capace di annientarci con dolcezza.Nella sua nudità e intimità pubblica, l’attrice costruisce una maschera fisica/vocale sfidando un testo scandaloso, provocatorio e rabbioso. La scrittura è cantabile, ma il canto non emerge mai, ed è invece preponderante la chiave dell’invettiva, del grido, del corpo che sussulta la sua storia personale in un flusso di pensieri/parole raccontati come suoni. Strazianti. Urla assordanti e contratte. Sopite. Implose. La femmina si offre dal vivo come in un banchetto, pronta a venire sbranata da tutti. Una partitura poetica che nasce così dalla carne e alla carne ritorna, pur dentro a una rigidissima confezione estetica. Applausi obbligatori.

 

Maggiori informazioni e aggiornamenti su www.teatrodusebologna.it