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Felsina Antiquaria. Dipinti, disegni, arredi e sculture a Bologna

Dal: 11/11/2016 - Al: 8/01/2017

Museo della Sanità e dell'Assistenza di Bologna

Via Clavature, 8 - 40124 Bologna (BO)

Tel: +39 051 230260

Riferimento mappa: D-4

Data ultimo aggiornamento: 10/11/2016, 18:22

Sei sono gli antiquari bolognesi (Antichità Santoro, Bottegantica, Fondantico, Galleria d’arte del caminetto, I Volpini, Maurizio Nobile) che partecipano alla mostra Felsina Antiquaria. Dipinti, disegni, arredi e sculture a Bologna, curata da Marco Riccòmini e allestita dall’11novembre 2016 all’8 gennaio 2017 nel Museo della Sanità e dell’Assistenza di Via Clavature 8 a Bologna, affianco all’Oratorio della Vita.
Questa esposizione si caratterizza per la voglia di far conoscere l’affascinante e variegato mondo dell’antiquariato a un pubblico ben più vasto di quello che normalmente - e molto spesso timidamente - varca la soglia della galleria.  A parlare per gli antiquari saranno le opere. Ciascun mercante d’arte ha messo a disposizione la propria selezione di opere, che riflette le proprie scelte estetiche, la propria storia, i propri gusti ed il proprio modus operandi nell’affasciante mercato dell’arte.

Cose c’è in mostra
 
Antichità Santoro, dei coniugi Mara e Pierdario, si occupa del mobile neoclassico e di orologi e presenta otto pezzi (mobili, oggetti e dipinti) tra i quali un esemplare eccezionale di Pendola decimale in biscuit raffigurante una fontana, realizzata poco dopo la Rivoluzione Francese. Le lancette e i numeri, rigorosamente rossi e blu, mostrano la volontà di creare concordanza tra il computo del tempo tradizionale e quello introdotto dai recenti moti rivoluzionari.
Bottegantica di Enzo Savoia è specializzata in dipinti italiani dell’Ottocento e di primo Novecento. In mostra porta otto dipinti, tra i quali un freschissimo Boldini (Ferrara 1842 - Parigi 1931), che ritrae, con la sua consueta rapida pennellata rapida, Madre e figlia a teatro (1885).
Fondantico di Tiziana Sassoli è tradizionalmente riconosciuta come la galleria di riferimento per la pittura bolognese ed emiliana e qui espone otto dipinti di ambito emiliano, tra i quali una coppia di opere di soggetto mitologico, Venere e Adone e La toeletta di Venere di Govanni  Battista Bolognini (Bologna 1611 - 1688),  dotato  allievo  di  Guido  Reni,  capace  di  sviluppare un  suo linguaggio  pittorico personale e gradevolissimo.
Galleria d’arte del caminetto di Maria Zauli si occupa di dipinti, sculture e disegni, dal XVI al XX secolo e porta in mostra un interessante e inedito foglio con un’Ultima Cena di Lorenzo Garbieri (Bologna 1582 - 1654), allievo di Ludovico Carracci.
I coniugi Evelina e Leonardo della galleria I Volpini amano invece il periodo Biedermeier e sono cultori di casa e tavola. Propongono  un particolarissimo tipo di scrittoio ovale di epoca Biedermeier in piuma di noce a macchia aperta destinato alle zone più conviviali della casa.
Maurizio Nobile, specializzato in dipinti, disegni e sculture dal XVI al XX secolo, espone al Museo della Sanità otto tele tra le quali una bellissima Natura morta con personaggio di Abraham Brueghel (Anversa 1631 – Napoli 1697), realizzata in collaborazione con Guillaume Courtois, detto “il Borgognone” (Saint-Hippolyte 1628 – Roma 1679)  al quale spetta la figura sul fondo.

Mostra e catalogo a cura di Marco Riccòmini - Coordinamento scientifico Laura Marchesini

maggiori informazioni e aggiornamenti su www.culturaliart.com

  • Dal: 11/11/2016
  • Al: 8/01/2017