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Bologna Design Week 2016

Dal: 28/09/2016 - Al: 1/10/2016

sedi varie / different venues

Data ultimo aggiornamento: 28/09/2016, 11:44

Design e creatività, formazione e mondo produttivo si incontrano a Bologna per la seconda edizione di Bologna Design Week.
Da mercoledì 28 settembre a sabato 1 ottobre, con due giorni di preview – lunedì 26 e martedì 27 settembre – in concomitanza con il CERSAIE un ricco programma di eventi culturali, mostre e design talks va in scena nei palazzi storici della città - Palazzo Pepoli, Museo della Storia di Bologna, a Palazzo Isolani, da Piazza Maggiore al Teatro Anatomico dell’Archiginnasio, dall’ex Ospedale dei Bastardini al Palazzo Hydra, da Palazzo Zambeccari a Palazzo De’ Toschi, da Galleria Cavour all’ex Atelier Corradi – e invaderà gallerie e showroom con percorsi tematici che animeranno la città per una settimana dedicata alle culture del progetto e alle industrie culturali e creative.

Bologna Design Week è un evento culturale che mappa la creatività diffusa, attivando collaborazioni inedite tra istituzioni, imprese, progettisti, università, enti di ricerca, associazioni e privati. Il processo di mapping avviene attraverso principi di co-design, di progettazione partecipata e tutti i dati sono open-source, pubblicati sul sito bolognadesignweek.com.

BDW 2016

Una seconda edizione che si annuncia ricca di novità e contenuti. Eccone alcuni: nella corte monumentale di Palazzo Pepoli, sede del Museo della Storia di Bologna, l'allestimento Miniature Exhibition - 100 sedute classiche, a cura di Vitra. Palazzo Pepoli sarà anche teatro della proiezione del mediometraggio “Amare Gio Ponti”, regia di Francesca Molteni.
Piazza Maggiore sarà scenario all’altezza del progetto, a cura di Turkishceramics, “Sinan: The First Starchitect”.
A Palazzo Isolani l’allestimento di Valmori Ceramica Design; Gupica, sigla artistica di Gunilla Zamboni, presenta “Oriental Scenaries”, in collaborazione con le aziende Wall&decò e Visionnaire; Geberit e Pozzi-Ginori combinano in un’installazione concettuale lavabi e vasi iconici; Camisa 11 presenta arredi in cartone, arricchiti da altri materiali, come legno, vetro e pietra; StoneLab Design mette in scena “Miseen STONE. L’eleganza del marmo e la sofisticatezza dell’alta cucina”, una collezione di complementi di tendenza per una “mise en place” speciale per la ristorazione e l’illuminazione, curata da Pierluigi Molteni; il team Tideo di trendwatcher, designer e specialisti di materiali, insieme al Politecnico di Milano, Scuola di design, allestisce i progetti degli studenti, esito del workshop “Tatuare gli spazi – la nuova decorazione nell’interior design”, all’insegna della reinterpretazione dei materiali e degli stili; infine Design team Ukrainian collaboration – Owl House, Ptaha, Studio Anna Korny design & project, Studio Tabooret Interiors Lab, Taurass ceramic, Tkachuk-Cork-Style, Wood Rover, Kostyantyn Yemets – per il secondo anno espone accessori e ceramiche in un progetto nato dalla sinergia tra designer e produttori ucraini.
Gli spazi dell’Ex Ospedale dei Bastardini, sono palcoscenico di “Sapienstone Dress your kitchen", progetto di ricerca nell’ambito dei materiali per il design in ceramica tecnica e gres porcellanato; di Space Interiors che arreda con Casamilano l’Oratorio cinquecentesco; dei rivestimenti in legno di Comas; degli accessori in marmo di The B Side, esito del concorso promosso con l’Ordine degli architetti di Bologna.
Play Design exhibitionEx Ospedale dei Bastardini ospita anche Play Design, dieci progetti vincitori del concorso internazionale promosso dal Comune di Bologna - Città Creativa della Musica UNESCO e IncrediBOL! all'interno della Bologna Design Week, che esplorano la connessione tra Design e Musica in ogni campo di applicazione: in mostra gli strumenti musicali progettati da Audrey Battini, Charles Gateau, Carine Simoës-Grangeia, Martin Guillaumie, Jean-Sébastien Poncet, Rico Priet, da Saint-Étienne UNESCO City of Design, Riccardo Dezzani da Torino UNESCO City of Design, i video di Melissa Mongiat - Daily tous les jours e Kelly Nunes entrambe da Montréal UNESCO City of Design, l’app di Emmanuel Witzthum da Tel Aviv-Yafo UNESCO City of Media Arts, il maestro Ezio Bosso e Simone Gheduzzi di diverserighestudio per Bologna UNESCO City of Music.
Le sale illuminate da 3F Filippi accoglieranno i designer Anna Butticci, Asia collection – Masaya, Arkeo Industriale, Atanor, Ruggero Giuliani, Salvatore Piras, Officina Wood, nonché i progetti e prototipi elaborati dagli studenti delle università invitate. I progetti che raccolgono le opere degli studenti del Corso in Design del prodotto industriale e il Corso in Culture e tecniche della moda dell’Università di Bologna, UNIRSM Design della Repubblica di San Marino, e dello IAAD – Istituto d Arte Applicata e Design di Torino occupano gli spazi dedicati alle conferenze e i design talks.
L’area Info e Press point allestita con gli arredi disegnati da Matteo Ragni per Essent’ial, ospita la collezione di Livyng Ecodesign. Nello shop adiacente si possono trovare in vendita gli arredi e i prodotti Essentialist. Nella corte dj set e lounge bar, oltre all’opportunità di testare i nuovi modelli Mercedes-Benz di StarEmilia e le biciclette elettriche Biomega.

Palazzo Hydra
sarà la sede del progetto fotografico “Bologna interiors on sale”, dedicato agli interni di location prestigiose bolognesi, curato da Engel&Voelkers, in collaborazione con Molteni&C | Dada e Vitra.
L’antico Teatro Anatomico, all’interno della Biblioteca dell’Archiginnasio, è stato eletto spazio per “Dissezioni del quotidiano”, lezioni sugli oggetti in relazione al corpo degli utenti, tenute da Alberto Meda, Marco Zanuso jr. e Marco Zito introdotti da Mario Turci e Flaviano Celaschi.
Gli spazi appena restaurati di Palazzo Zambeccari ospitano la mostra dei progetti vincitori dell’A’ Design Award & Competition, divisi in 100 categorie e provenienti da 88 paesi, e Palazzo De’ Toschi accoglierà IAAD Talk show – Bologna by design per parlare del design come leva di trasformazione sociale e il simposio internazionale, a cura dell’Università di Bologna, intitolato Wearabil_IT”, per discutere le nuove sfide e le opportunità che la convergenza tra moda e wearable computing può offrire.
Galleria Cavour, grazie alla sua vocazione storica di punto d’incontro tra moda, arte e design, ospiterà le installazioni all’interno della luxury gallery e nel temporary store di Giampaolo Gazziero, a firma di Giulio Cappellini, Cassina e Paolo Castelli. Massimo Iosa Ghini presenta presso lo studio di via Castiglione i progetti in corso con la ceramica.
Le diverse stanze dell’ex Atelier Corradi faranno da showroom per fashion designer internazionali riuniti in “Fashion & Design” a cura di Lorena Zúñiga Aguilera e BDW: due mondi che, dialogando in modo produttivo, si contaminano e si reinventano. In mostra e in vendita abiti e accessori di Ana Kalaver – Aanulla Callay, Luana Mocerino, Corrado Vecchi Alberti e Fiammetta Fuga, Julieta Manassas, Cavallo Spose, Zofia Day.

Altra novità di questa edizione, da maggio e a cadenza mensile BDW Live ha proposto una serie di appuntamenti di avvicinamento a BDW 2016,  in collaborazione con Ex Forno MAMbo, con il format 6 DESIGNER X 5 MINUTI, il tempo utile per sei progettisti di presentare i propri prodotti.

Bologna Design Week è un evento YOUTOOL//design out of the box, in collaborazione con il Comune di Bologna, IncrediBOL! e Confcommercio Ascom Bologna. Con il patrocinio di Comune di Bologna, Istituzione Biblioteche Bologna, Archiginnasio, Bologna Welcome, CERSAIE e molte altre realtà.

Maggiori informazioni e aggiornamenti  www.bolognadesignweek.com - www.facebook.com/bologna.design.week

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