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Ville, dimore e teatri Storici

Bologna non è solo facciata... Con il ricco patrimonio di palazzi, dimore storiche, ville, a cui si aggiungono le numerose torri ancora esistenti, la città svela i suoi scorci più suggestivi fatti di corti, scaloni, sale affrescate. Alcuni di questi edifici storici sono abitualmente aperti al pubblico, mentre altri, ospitando abitazioni e uffici privati, sono visitabili soltanto in occasione di eventi particolari.
Oltre alle ville e dimore, diversi teatri hanno contribuito a tracciare la storia culturale e artistica di Bologna.

Palazzo d'Accursio o Comunale

Palazzo d'Accursio o Comunale

Il Palazzo Comunale è costituito da un insieme di edifici che nel corso dei secoli sono via via stati uniti ad un nucleo più antico acquisito dal Comune alla fine del Duecento, comprendente fra l'altro l'abitazione di Accursio, maestro di diritto nello Studio bolognese. Fu inizialmente destinato a conservare le pubbliche riserve granarie e ad ospitare alcuni uffici municipali; da quando nel 1336 divenne residenza degli Anziani, la massima magistratura di Governo del Comune, è la sede del governo della città.

Palazzo Re Enzo

Palazzo Re Enzo

Denominato 'palazzo nuovo' per distinguerlo dal palazzo del Podestà, viene costruito tra 1244-46 (contemporaneamente al palazzo del capitano del popolo) come ampliamento degli edifici comunali. Appena tre anni più tardi diviene la 'residenza' del re prigioniero della battaglia di Fossalta: re Enzo di Sardegna, figlio di Federico II

Palazzo del Podestà

Palazzo del Podestà

Fu la prima sede del governo cittadino esercitato appunto dal Podestà e dai suoi giudici e ufficiali.

Palazzo dei Notai

Palazzo dei Notai

L'antica sede della società dei Notai come si deduce dai tre calamai con penne d'oca raffigurati nello stemma sulla facciata.

Palazzo dei Banchi

Palazzo dei Banchi

Fu l’ultimo edificio eretto nella Piazza: si tratta in realtà di una facciata scenografica per mascherare le viuzze del mercato retrostante.

Palazzo dell'Archiginnasio

Palazzo dell'Archiginnasio

Il Palazzo fu fatto costruire dal Cardinale Borromeo fra il 1562 e il 1563 su progetto dell'architetto Antonio Morandi detto il Terribilia come sede per le scuole dello Studio Universitario (Diritto e Arti). Fino al 1803 fu sede dell'Università e dal 1838 ospita la Biblioteca Civica.

Palazzo della Mercanzia

Palazzo della Mercanzia

Sede della Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato, Palazzo della Mercanzia regola, dalla fine del XIV secolo, le attività commerciali e mercantili di Bologna.

Palazzo Ghisilardi Fava

Palazzo Ghisilardi Fava

Voluto da Bartolomeo Ghisilardi questo palazzo rappresenta il modello paradigmatico di residenza signorile del quattrocento bolognese.

Palazzo Aldini-Sanguinetti

Palazzo Aldini-Sanguinetti

Il Palazzo oggi denominato Sanguinetti, dal nome della più recente famiglia proprietaria è il risultato della complessa evoluzione degli insediamenti di quella zona, dal Medioevo ad oggi, e reca le tracce di ognuna delle trasformazioni subite.

Palazzo Davia - Bargellini

Palazzo Davia - Bargellini

Sede dell'omonimo museo, il palazzo Davia Bargellini in Strada Maggiore è fra i maggiori edifici civili di Bologna per mole e nobiltà di impianto.

Palazzo Hercolani

Palazzo Hercolani

Nel 1793 l'architetto bolognese Angelo Venturoli avvia in Strada Maggiore 45 il cantiere di una sontuosa dimora per il ramo principesco della famiglia Hercolani che si conclude agli inizi dell'800.

Palazzo Pepoli Campogrande

Palazzo Pepoli Campogrande

All'inizio della centralissima Castiglione si fronteggiano due storici palazzi della famiglia Pepoli che sale alla ribalta della cronaca locale con l'ascesa al potere di Taddeo nel 1334 (in coincidenza con la caduta del card. Bertrando del Poggetto).

Palazzo Poggi

Palazzo Poggi

Il palazzo ideato intorno alla metà del XVI secolo presumibilmente da Pellegrino Tibaldi con l'intervento di Bartolomeo Triachini, cui si attribuisce in particolare il cortile interno, diviene sull'onda delle riforme di epoca napoleonica (1803) la nuova sede dell'Università Nazionale.

Palazzina della Viola

Palazzina della Viola

L’edificio realizzato alla fine del XV presenta un impianto quadrangolare e tre prospetti alleggeriti da un armonioso duplice loggiato.

Palazzo Malvezzi De' Medici

Palazzo Malvezzi De' Medici

Il palazzo, sede dell'amministrazione provinciale, definito "Palazzo dal portico buio" trae il proprio appellativo dalla caratteristica penombra del porticato.

Palazzo Magnani Salem

Palazzo Magnani Salem

Superbo palazzo eretto nell'antica Strà S. Donato che documenta l'affermazione sociale della famiglia Magnani presente a Bologna fin dal XIII secolo.

Palazzo Grassi

Palazzo Grassi

Insieme a poche altre dimore - come ad esempio Casa Isolani e Casa Reggiani - costituisce una delle poche testimonianze superstiti dell'assetto urbano medievale.

Palazzo Isolani

Palazzo Isolani

Affacciato su Piazza Santo Stefano (anche conosciuta come Piazza delle Sette Chiese), Palazzo Isolani offre da secoli i propri portici ad una delle più incantevoli passeggiate bolognesi.

Palazzo di Residenza della Cassa di Risparmio di Bologna

Palazzo di Residenza della Cassa di Risparmio di Bologna

La Cassa di Risparmio di Bologna affida l’incarico di realizzare una prestigiosa sede di rappresentanza ad uno dei protagonisti dell’eclettismo italiano, Giuseppe Mengoni, noto negli stessi anni (1868) per la costruzione della Galleria Vittorio Emanuele di Milano. In meno di cinque anni sorge sull’attuale via Farini il maestoso edificio rivestito di marmi variegati e rifiniture in ferro e ghisa.

Palazzo delle Poste

Palazzo delle Poste

Il Palazzo delle Poste fu progettato nel 1903 dall'ing. Emilio Saffi e realizzato nel periodo 1905-1911 a cura dell'Ufficio tecnico del Comune di Bologna con il finanziamento del Ministero delle Poste e dei Telegrafi.

Palazzo Sanuti Bevilacqua Degli Ariosti

Palazzo Sanuti Bevilacqua Degli Ariosti

La realizzazione di questo splendido palazzo su via D'Azeglio è commissionata tra 1477 e 1482 dal giurista Niccolò Sanuti e dalla consorte Nicolosia ad un architetto e a maestranze forse toscane o ferraresi. Tipicamente non bolognesi risultano numerose scelte stilistiche come l'assenza del portico e l'uso del bugnato a spigolo smussato affine a palazzo dei Diamanti a Ferrara di Biagio Rossetti.

Casa  Morandi

Casa Morandi

Allo straordinario patrimonio dell'Istituzione Galleria d’Arte Moderna, cui fanno capo il MAMbo, il Museo Morandi, Villa delle Rose e più di recente il Museo per la Memoria di Ustica, si aggiunge anche la casa in cui l'artista visse e lavorò fino al 1964.

Casa Carducci

Casa Carducci

Situato nello spalto dell'antica cinta muraria fra la porta Maggiore e la porta Santo Stefano, l'edificio di Casa Carducci risale al XVI e attesta una storia più che bisecolare di luogo di culto.

Casa Isolani

Casa Isolani

Casa Isolani è uno dei rari esempi di costruzioni civili del XIII sec.

Collegio di Spagna

Collegio di Spagna

Il complesso viene fondato dal cardinale Egidio Albornoz nel 1364 per ospitare gli studenti spagnoli iscritti nella celebre Università cittadina.

Villa Aldini

Villa Aldini

Fatta costruire da Antonio Aldini, ministro di Napoleone, nel 1811-16, su disegno di Giuseppe Nadi.

Villa Aldrovandi Mazzacorati

Villa Aldrovandi Mazzacorati

La Villa sorge sul territorio della tenuta di Camaldoli acquisita da Annibale Marescotti nel 1616. Alcuni anni più tardi, nel 1690, dopo la morte di Raniero la nobile dimora con giardino passo alla famiglia Aldrovandi. Alla fine del ’700 la villa divenne proprietà dei marchesi Mazzacorati. All'interno della villa è ospitato il Museo Storico del Soldatino "Mario Massacesi".

Villa delle Rose

Villa delle Rose

Villa delle Rose è il suggestivo spazio che MAMbo dedica a esposizioni temporanee ed eventi realizzati in collaborazione con soggetti pubblici e privati.
La villa, caratterizzata dalla coreografica collocazione al centro del grande parco del quartiere Saragozza, è stata donata al Comune di Bologna nel 1916 dalla Contessa Nerina Armandi Avogli.

Villa Spada

Villa Spada

La villa sorge sull'antica tenuta dei marchesi Zambeccari al posto dell'edificio denominato Casino Zambeccari le cui prime notizie risalgono al 1774. Dal 1990 la villa ospita il Museo Storico Didattico della Tappezzeria "Vittorio Zironi".

Villa Impero

Villa Impero

Villa Impero venne costruita nei primi anni dell'Ottocento dal Marchese Mazzacorati su progetto di Francesco Tadolini come edificio da destinare a salone delle feste dell'esistente neoclassica villa Aldrovrandi ai Camaldoli.

Teatro Comunale

Teatro Comunale

Nel 1756 il Senato bolognese, grazie anche all'impegno concreto del Cardinal Lambertini, affida l'incarico di redigere un nuovo progetto di teatro al celebre scenografo e architetto Antonio Galli Bibiena. L'inaugurazione avviene nel 1763 con l'opera inedita 'Il Trionfo di Clelia' di Metastasio con musiche di Gluck e scenografie dello stesso Bibiena.

Arena del Sole

Arena del Sole

L'Arena del Sole è uno dei teatri storici della città di Bologna. Le sue origini risalgono al 1810 ma è stato restituito alla città nel 1995 dopo otto anni di ristrutturazione.

Teatro Duse

Teatro Duse

Teatro seicentesco è per tradizione il teatro di prosa della città.
Nel 1822 viene acquistato da Antonio Brunetti (il teatro infatti inizialmente prendeva il nome proprio da lui chiamandosi Brunetti) che lo affitta per spettacoli di marionette. L'attuale dedica del teatro all'attrice Eleonora Duse risale al 1898 in seguito ad un passaggio di proprietà.

Teatro di Villa Aldrovandi Mazzacorati

Teatro di Villa Aldrovandi Mazzacorati

Questo autentico gioiello celato nell'ala sinistra della Villa Aldrovandi Mazzacorati costituisce l'unico esempio di teatro privato suburbano a noi pervenuto nel bolognese. L'inaugurazione avviene il 24 settembre 1763 con la tragedia scritta da Voltaire nel 1736 l'Alzira e tradotta da Vincenzo Fontanelli, esponente della corte degli Estensi di Modena e suocero del proprietario.

Teatro Alessandro Guardassoni

Teatro Alessandro Guardassoni

Questo teatrino è situato al piano nobile di Palazzo Montalto, così denominato dal paese d’origine del fondatore, papa Sisto V, che alla fine del XVI secolo lo destina a collegio universitario per i giovani marchigiani. Tale finalità didattica si mantiene inalterata fino alla rivoluzione francese ed è ripresa nel 1873 dall’attuale Collegio San Luigi, già noto come Collegio dei Nobili e retto dai padri Barnabiti. Si presume che nella residenza privata lo spazio attualmente occupato dal teatro fosse un elegante salone per balli e ricevimenti dotato di balconata per l’orchestra.

Teatro Eden

Teatro Eden

Il Teatro Eden, decorato con affreschi Liberty originali in stile Belle Epoque, tra fine ‘800 e i primi del ‘900 era l’antico café chantant Eden Kursaal in cui si esibivano le più famose vedette dell'epoca.

Teatro San Salvatore

Teatro San Salvatore

Teatro di circa 100 posti risalente al 1520, situato all'interno dell'imponente complesso conventuale di San Salvatore.

Le due Torri: Garisenda e degli Asinelli

Le due Torri: Garisenda e degli Asinelli

Collocate strategicamente nel punto di ingresso in città dell'antica via Emilia, le due Torri Garisenda e Asinelli sono l'immagine simbolo di Bologna "la turrita", così chiamata per le oltre 100 torri e case-torri costruire nel Medioevo, delle quali attualmente ne rimangono poco più di venti.