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Passeggiando nella "T": Via Ugo Bassi

I T Days sono una occasione straordinaria per riscoprire o apprezzare per la prima volta la specificità di una parte importante del centro storico di Bologna.

Una parte di città, il cuore della città, che finalmente si può gustare senza l’affanno della quotidianità che obbliga a muoversi con frenesia e disattenzione.

Bolognawelcome.it invita ad alzare lo sguardo, a soffermarsi su particolari finora ignorati o non colti nella loro pienezza grazie all’opportunità che danno una pacata e agevole passeggiata o una pedalata.

E lo fa con un contributo eccezionale, quello di una guida storica del settore turismo del Comune di Bologna, Giorgia Zabbini, che proprio per le strade della T ha elaborato tre specifici percorsi: Via Indipendenza, Via Ugo Bassi, Via Rizzoli che potranno anche essere scaricati e portati con sé.

Ecco il percorso lungo  VIA UGO BASSI.

Via Ugo Bassi

Via Ugo Bassi

Via Ugo Bassi, insieme a via Rizzoli, occupa una porzione dell'antico decumano massimo romano, ovvero il tratto urbano con direzione est-ovest  della via Emilia (189 a.C.).

Fontana Vecchia

Fontana Vecchia

Addossata alla possente facciata del Palazzo Comunale, è opera dell’architetto palermitano Tommaso Laureti, autore anche della Fontana del Nettuno (XVI secolo).

Palazzo Ghisilieri

Palazzo Ghisilieri

Sulla facciata del Palazzo, una lapide ricorda che lì sorgevano le case medievali del giurista Rolandino de’ Romanzi, sepolto in una delle arche piramidali collocate nella vicina Piazza Malpighi. In seguito fu costruito il palazzo dalla famiglia Ghisilieri (XV) che nel XIX secolo passò di proprietà alla famiglia svizzera Brun, da cui prese nome l’Hotel Brun. Fu uno degli alberghi più raffinati della città fino alla II guerra mondiale, quando fu gravemente colpito da un bombardamento aereo.

Albergo del Pellegrino

Albergo del Pellegrino

Collocata sulla facciata dell’attuale edificio, una lapide, di cui l’originale, del 1886, è conservata all’interno del portone, ricorda la presenza dell’Albergo del Pellegrino dal 1500 al 1930. Il testo dell’iscrizione, opera di Giosuè Carducci, ricorda che qui soggiornò il grande poeta inglese Lord Byron.

Mercato delle Erbe

Mercato delle Erbe

E' il mercato coperto più grande del centro storico dove è possibile trovare frutta e verdura, carne, formaggi, salumi, vini, pesce e altro ancora. Nel 2014 si è trasformato in alcune sue aree, dedicando spazio alla ristorazione.