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Passeggiando nella "T": Via Indipendenza

I T Days sono una occasione straordinaria per riscoprire o apprezzare per la prima volta la specificità di una parte importante del centro storico di Bologna.

Una parte di città, il cuore della città, che finalmente si può gustare senza l’affanno della quotidianità che obbliga a muoversi con frenesia e disattenzione.

Bolognawelcome.it invita ad alzare lo sguardo, a soffermarsi su particolari finora ignorati o non colti nella loro pienezza grazie all’opportunità che danno una pacata e agevole passeggiata o una pedalata.

E lo fa con un contributo eccezionale, quello di una guida storica del settore turismo del Comune di Bologna, Giorgia Zabbini, che proprio per le strade della T ha elaborato tre specifici percorsi: Via Indipendenza, Via Ugo Bassi, Via Rizzoli che potranno anche essere scaricati e portati con sé.

Ecco il percorso lungo  VIA INDIPENDENZA.

Via Indipendenza

Via Indipendenza

La via principale della città che parte da Piazza Maggiore e arriva fino allla stazione centrale. Oggi via Indipendenza è la zona-shopping di Bologna

Palazzo del Monte di Pietà

Palazzo del Monte di Pietà

L’edificio, di origini quattocentesche, ospitava in origine i canonici della vicina Cattedrale di San Pietro. Nel XVI secolo vi fu istituito il Monte di S.Pietro (il Monte di Pietà era un'istituzione finanziaria senza scopo di lucro che erogava prestiti di limitata entità in cambio di un pegno).

Cattedrale Metropolitana di San Pietro

Cattedrale Metropolitana di San Pietro

Cattedrale Metropolitana in quanto sede del Vescovo Metropolita e centro liturgico e spirituale della diocesi di Bologna, San Pietro era già esistente nel X secolo. Distrutta e riedificata più volte nel corso dei secoli, l’attuale chiesa ebbe inizio nel 1605. L'interno barocco è di maestosa bellezza.

Canton de’Fiori

Canton de’Fiori

Suggestivo tratto di strada che attualmente ospita l’omonimo bar, deriva il nome dall’antica presenza di alcune fiorerie. Nel retrobottega di una di queste, nel novembre del 1794, due studenti universitari - Luigi Zamboni (bolognese) e Giovanni Battista De Rolandis (astigiano) - preparono un tentativo insurrezionale contro il governo pontificio, presto fallito.

Palazzo dell’Ex Seminario  (ora Grand Hotel Majestic, "già Baglioni")

Palazzo dell’Ex Seminario (ora Grand Hotel Majestic, "già Baglioni")

L’edificio fu realizzato su progetto dell’architetto Alfonso Torreggiani (XVII secolo) per desiderio di Papa Benedetto XIV come sede del Seminario Arcivescovile. Nel 1912 il palazzo venne trasformato in albergo ed è tuttora il più prestigioso hotel della città. Una sala al piano nobile, connessa al vicino Palazzo Fava,  conserva un fregio che rappresenta le Storie d'Europa dipinto alla fine del '500 da Agostino, Annibale e Ludovico Carracci.

Palazzina Majani

Palazzina Majani

Realizzata da Augusto Sezanne in stile liberty a inizio ‘900 come sede del caffé e del negozio di cioccolata Majani, attualmente ospita un punto vendita di una catena di negozi di abbigliamento low cost. Da notare le decorazioni floreali nei capitelli del portico e nei balconi in ferro battuto.