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Itinerario Marconiano a Bologna e dintorni

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I luoghi legati allo scienziato bolognese Guglielmo Marconi, inventore delle comunicazioni wireless nel 1895 e premio Nobel per la Fisica nel 1909. Nato nel 1874 a Bologna, a soli 27 anni riuscì a ricevere il primo segnale radio transatlantico che portò a una vera rivoluzione mondiale nelle telecomunicazioni.

photo G. Marconi 1896-Archivio FGM

Villa Griffone - Via Celestini, 1 - Pontecchio Marconi

Villa Griffone - Via Celestini, 1 - Pontecchio Marconi

Residenza principale della famiglia Marconi, da metà Ottocento. Quì Gugliemo Marconi allestì il suo laboratorio e realizzò i suoi primi esperimenti di radiotelegrafia (1895). Il sottostante Mausoleo di Guglielmo Marconi è opera dell’architetto Marcello Piacentini. L'intero complesso è monumento nazionale. Alla morte dello scienziato nel 1937, la Villa divenne sede della Fondazione Marconi, costituita nel 1938. Parti integranti del patrimonio della fondazione sono la Biblioteca e l’Archivio con numerosi fondi marconiani.  La Villa è sede del Museo Marconi, dedicato alle origini e agli sviluppi delle radiocomunicazioni.

photo Villa Griffone - archivio FGM

Basilica di San Petronio - Piazza Maggiore

Basilica di San Petronio - Piazza Maggiore

Nella chiesa beniamina dei bolognesi, dalla facciata incompiuta, scrigno di opere d’arte e  di una meridiana seicentesca, si svolsero le solenni esequie dello scienziato nel 1937.

Palazzo Orlandini - Via IV Novembre, 7

Palazzo Orlandini - Via IV Novembre, 7

Una lapide sulla facciata del palazzo ricorda che il 25 aprile 1874 qui nacque Guglielmo Marconi, l'uomo "che lanciò la parola senza ausilio di cavi e di fili da un emisfero all'altro".

Archivio di Stato - Piazza Celestini, 4

Archivio di Stato - Piazza Celestini, 4

L'edificio, opera di Carlo Francesco Dotti e Francesco Tadolini, nel 1877 divenne sede della Scuola di Applicazione per gli Ingegneri che, nel 1904, conferì al trentenne Guglielmo Marconi la laurea ad honorem in ingegneria. All'interno dell'archivio è conservata la documentazione prodotta dagli uffici pubblici bolognesi, dal medioevo ai giorni nostri.

Palazzo dell’Archiginnasio - Piazza Galvani, 1

Palazzo dell’Archiginnasio - Piazza Galvani, 1

Nell'antica sede dell'ateneo bolognese, che attualmente ospita la Biblioteca Comunale, nel 1926 Gugliemo Marconi tenne una conferenza in occasione della cerimonia per il trentesimo anniversario della telegrafia senza fili, in cui testimoniò la determinazione nel perseverare nello studio e sviluppo della radiotelegrafia che lo portarono all'affermazione del wireless.

Palazzo Pepoli. Museo della Storia di Bologna - Via Castiglione, 8

Palazzo Pepoli. Museo della Storia di Bologna - Via Castiglione, 8

Cuore del percorso museale Genus Bononiae, il museo è dedicato alla storia, alla cultura e alle trasformazioni di Bologna, dalla Felsina etrusca fino ai nostri giorni. La sala 28, denominata "Sala Marconi e l'industria moderna", ricorda lo scienziato bolognese attraverso apparecchi originali, dispositivi, pannelli esplicativi, materiale fotografico e un filmato.

Palazzo Poggi - Via Zamboni, 33

Palazzo Poggi - Via Zamboni, 33

Costruito dalla nobile famiglia Poggi, dal 1803 è sede centrale e rettorato dell’Università di Bologna e ospita le collezioni scientifiche universitarie tra cui il Museo di Fisica. Qui avvennero i primi incontri del giovane Guglielmo con il fisico Augusto Righi. Il contatto con l'illustre esperto di elettromagnetismo ebbe un certo rilievo per il giovane Marconi. In questo Palazzo, nell'Aula Magna, venne conferita la laurea ad honorem in Fisica a Guglielmo Marconi da parte dell'ateneo bolognese nel 1934.

Istituto di Fisica dell’Università di Bologna - Via Irnerio, 46

Istituto di Fisica dell’Università di Bologna - Via Irnerio, 46

Costruito all'inizio del XX secolo, nel giardino esterno è collocato un busto dedicato al fisico bolognese Augusto Righi (1850–1920)  che sostenne fortemente la costruzione di questo edificio. Nell'aula "Augusto Righi" dell'Istituto, il 5 maggio 1934 Marconi inaugurò il Congresso della Radio Industria Italiana, a cui partecipò anche la Ducati, che nacque come azienda produttrice di apparecchi radiofonici.

Museo Crescenzi-Pacinotti - Via Saragozza, 9

Museo Crescenzi-Pacinotti - Via Saragozza, 9

La collezione storica si compone di oltre 200 strumenti di cui alcuni costruiti e utilizzati dai grandi fisici italiani Antonio Pacinotti e Augusto Righi, che insegnarono al “Pier Crescenzi” negli anni sessanta e settanta dell’Ottocento e che qui svolsero anche parte delle loro ricerche.
Nella stessa via Saragozza al n. 26/28, troviamo Palazzo Albergati dove la famiglia Marconi abitò nel 1904.

Stadio Renato Dall’Ara - Via Andrea Costa, 174

Stadio Renato Dall’Ara - Via Andrea Costa, 174

Le origini dello stadio comunale Renato Dall'Ara risalgono al 1927, quando fu inaugurato col nome di Littoriale da Benito Mussolini.  In occasione del conferimento della laurea ad honorem in fisica da parte dell'Università di Bologna il 5 maggio 1934, Gugliemo Marconi si recò poi al Littoriale per inaugurare la fiera di Bologna insieme al Podestà Manaresi.

Museo del Patrimonio Industriale - Via della Beverara 123

Museo del Patrimonio Industriale - Via della Beverara 123

Il museo documenta, visualizza e divulga la storia economico-produttiva della città e del suo territorio dall’Età Moderna a quella Contemporanea. Al piano terra è allestita la sezione "Imparare la macchina" dedicata alla storia dell'istruzione tecnica e dell'aggiornamento tecnologico di Bologna tra Otto e Novecento attraverso pannelli esplicativi, apparecchi, strumenti, fotografie che testimoniano il clima di progresso scientifico in cui si formò Gugliemo Marconi.

Certosa di Bologna Via della Certosa, 18

Certosa di Bologna Via della Certosa, 18

Destinata a sede cimiteriale dai primi anni dell'800, l'ex monastero dei certosini di San Girolamo  è uno dei cimiteri più antichi d'Europa. Qui si trova la tomba di famiglia dei Marconi (Chiostro VII, portico sud, loculo n.118) dove, a fianco del padre Giuseppe, venne sepolto anche Guglielmo, in attesa che fosse completato il Mausoleo presso Villa Griffone di Sasso Marconi.

Aeroporto G. Marconi - Via Triumvirato, 84

Aeroporto G. Marconi - Via Triumvirato, 84

Intitolato a Guglielmo Marconi dal 1978, l'aeroporto internazionale di Bologna ospita al secondo piano, nell'area circolare all'ingresso della Bologna Business Lounge, la statua in bronzo di Marco Marchesini (1980) raffigurante lo scienzato bolognese e tre pannelli che illustrano la fama dell'inventore del wireless.