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Museo Nazionale Etrusco Pompeo Aria e l'antica città di Marzabotto

Via Porrettana Sud, 13 – 40043 Marzabotto (BO)

Tel: +39 051 932353

Data ultimo aggiornamento: 16/05/2017, 17:55

Marzabotto etrusca era una florida città carovaniera, posta al centro del sistema commerciale che collegava il porto di Spina, la capitale dell'Etruria Padana (Bologna) e l'Etruria Tirrenica.

La visita agli scavi si svolge in un percorso che attraverso i resti degli isolati della città sale fino all'acropoli e si chiude nel suggestivo sepolcreto orientale. All'interno dell'area archeologica è situato il Museo intitolato alla memoria del Conte Pompeo Aria che, sulle orme del padre Giuseppe, organizzò il primo nucleo della collezione. Qui sono ospitati e conservati i reperti provenienti da oltre un secolo e mezzo di scavi nell’antica città etrusca di Kainua e nelle sue necropoli.

L’esposizione si articola in quattro sale dove sono illustrate le caratteristiche generali dell’area ed esposti gli affascinanti reperti: vasi attici, bronzi, segnacoli tombali in pietra e marmo, balsamari in pasta vitrea ed alabastro; numerose statuette votive in bronzo che rappresentano i devoti in gesto di offerta e preghiera; terrecotte architettoniche provenienti dall’Acropoli e dalle case di abitazione che consentono di ricostruire l’aspetto in alzato degli edifici.

Il Museo raccoglie i reperti più significativi provenienti dallo scavo della città, delle sue necropoli e dei suoi luoghi sacri, fra cui spiccano per eccezionalità la testa di Kouros in marmo greco e la statuette votive in bronzo.

Ciò che fa del sito un’eccezionale testimonianza nell’ambito della civiltà etrusca è la straordinaria conservazione dell’impianto urbano della città, nella quale la regolare scansione degli spazi è segno di una ben precisa pianificazione.

Dall’area del tempio dedicato al dio Tinia proviene un frammento di vaso con il nome della città graffito sul fondo: Kainua. Città etrusca che occupò il Pian di Misano e la soprastante altura di Misanello per circa due secoli, dalla metà del VI alla metà del IV secolo a.C. e la cui prosperità fu interrotta dall’invasione celtica.

Subito al di fuori degli ingressi settentrionale e orientale della città si dispongono i resti delle due necropoli (di cui solo quella Est è aperta al pubblico) caratterizzate da grandi cassoni in pietra con segnacoli lapidei di varia forma.

In auto - da Bologna: imboccare la S.S. 64 Porrettana fino a Marzabotto

In autobus - Dall'Autostazione delle corriere di Bologna:

  • Linea 92 - Trebbo-Bologna-Sasso Marconi-Vergato (per fermate, orari e tariffe:www.tper.it)
  • Linea 706 - Bologna-Sasso Marconi-Marzabotto-Vergato 
  • Linea 716 - Da Via Marconi: Marzabotto-Vedegheto-Tolè-Savigno
In treno - Dalla Stazione Centrale di Bologna:
  • Linea Bologna-Porretta Terme-Pistoia fermata Marzabotto

museo + zona archeologica:
€ 3,00
ridotto € 1,50:
per i giovani di età compresa tra i 18 e i 25 anni, per gli insegnanti di ruolo nelle scuole Statali italiane, per i possessori di Carta socio Coop e Carta famiglia

gratuito:
minori di 18 anni, maggiori di 65 anni residenti nei Paesi dell'Unione Europea nonché in Norvegia, Islanda, Liechtenstein e Svizzera.
L'ingresso gratuito è consentito anche a giornalisti, a particolari categorie di studenti e insegnanti, a ricercatori e docenti dell'Istituto Universitario Europeo di Firenze e ai residenti nel Comune di Marzabotto. Ogni 8 marzo ingresso gratuito per le donne in occasione della Giornata internazionale della donna.

dal 1 aprile al 31 ottobre da martedì a domenica dalle 9.00 alle 18.30.
Dal 1 novembre al 31 marzo da martedì a domenica dalle 9.00 alle 17.30.
Chiuso il lunedì, Natale, 1 maggio e Capodanno.

27 marzo 2016 (Pasqua) + 28 marzo 2016 (Pasquetta): 9 - 17,30.

La zona archeologica è aperta tutti i giorni dalle 8 alle 19 (dal 1 aprile al 31 ottobre) e dalle 8 alle 17.30 (dal 1 novembre al 31 marzo).

27 marzo 2016 (Pasqua) + 28 marzo 2016 (Pasquetta): 8 - 17,30.