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Le Donne di Bologna

Bologna (BO)

Data ultimo aggiornamento: 18/05/2016, 10:56

LE DONNE DI BOLOGNA


Questo è un invito a conoscere un aspetto imprescindibile di Bologna, la storia delle 'sue' donne: delle tante bolognesi, quelle divenute famose e le tantissime rimaste nell'ombra che però hanno dato vita  ad una importante stagione storica  e sociale in nome del pacifismo, antimilitarismo, difesa delle lavoratrici, della conquista dei servizi sociali e degli asili nido.

 
Una 'bella' storia, costellata di molte figure anche un po' speciali per il loro tempo, come per esempio  fu quella di Caterina de' Vigri, o da Bologna (Bologna, 1413 – 1463), fondatrice e prima badessa del monastero delle clarisse del Corpus Domini di Bologna, canonizzata nel 1712.
Elisabetta Sirani (Bologna, 1638 –1665),  pittrice entrata a pieno titolo fra i maggiori artisti europei del Seicento . Bologna fu la più prolifica officina italiana di artiste donne, anche grazie alla protezione loro accordata dai rispettivi padri, come fu appunto per Elisabetta ma anche per Lavinia Fontana, figlia di Prospero.
E ancora, la seconda donna laureata in Italia, Laura Bassi Veratti (Bologna, 1711 –  1778), la prima comunque ad intraprendere una carriera accademica e scientifica in Europa e la prima donna al mondo ad ottenere una cattedra universitaria; pochi anni dopo sarà la filologa e poetessa Clotilde Tambroni (Bologna, 1758 – 1817) ad ottenere, senza neanche possedere una laurea, la cattedra di Lingua Greca all'Università di Bologna.
Arrivando alla storia contemporanea, spicca la figura di Irma Bandiera (Bologna, 1915 – Bologna, 1944) staffetta partigiana, Medaglia d'oro al valor militare (alla memoria), torturata e poi fucilata dai fascisti. Un simbolo per le tante donne che negli anni hanno contribuito alla costruzione e al rafforzamento delle istituzioni democratiche, una storia che ancora continua con le numerose presenze femminili nei governi delle amministrazioni locali bolognesi.
 
Di queste e di altre storie più recenti si trova ampia testimonianza nella Biblioteca Italiana delle Donne di Bologna (Via del Piombo, 5 - Tel. +39 051 4299411 - bibliotecadelledonne@women.it), la più importante biblioteca specializzata d'Italia in cultura femminile, studi di genere e femminismo. Possiede un patrimonio di circa 30.000 volumi di cui oltre 20.000 già inseriti nel catalogo unico del Sistema Bibliotecario Nazionale, e 495 periodici di cui 141 attivi.

La Biblioteca è gestita dall'Associazione Orlando attraverso una convenzione con il Comune di Bologna per il "Centro di Documentazione, Ricerca e Iniziativa delle Donne della Città di Bologna", con il sostegno della Regione Emilia Romagna, grazie a finanziamenti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Fondazione Carisbo.