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Museo d’Arte MAGI'900

Via Rusticana A/1 - 40066 Pieve di Cento (BO)

Tel: .+39 051 6861545

Data ultimo aggiornamento: 04/11/2016, 10:56

Il MAGI’900 si trova a Pieve di Cento, piccolo borgo della provincia di Bologna.
Si tratta di un comune situato a non più di 30 chilometri da tre importanti città storiche: Bologna, Modena e Ferrara. Anche per questo può considerarsi un punto interessante per il turismo.

Storia

Storia

Alla fine degli anni ’90, l’industriale Giulio Bargellini, fondatore della OVA – industria leader in Italia e in Europa nel settore dell’illuminazione di emergenza – decide di valorizzare la propria collezione di opere, quadri e sculture e di creare un museo d’arte quale centro di documentazione, studio e valorizzazione delle generazioni artistiche italiane del novecento.

In cerca di uno spazio appropriato, Bargellini decide di acquisire e recuperare il vecchio silo di Pieve di Cento, un edificio industriale del 1933 un tempo utilizzato per lo stoccaggio del grano. Il silo rappresenta un luogo ideale per dar vita al progetto del museo: da un lato è l’occasione per tutelare e valorizzare un edificio in grave stato di degrado, ma di grande valenza simbolica per la comunità locale e per la storia agraria della provincia bolognese; dall’altro, è un grande contenitore vuoto che per dimensione, volume, struttura architettonica e accessibilità territoriale si presta a divenire spazio espositivo.

Per il restauro e la conversione del silo viene incaricato Giuseppe Davanzo, noto architetto la cui opera subì l’influenza di grandi maestri dell’architettura italiana quali Scarpa, Albini e Samonà. Il progetto di trasformazione prevede di preservare il più possibile il volume del silo costruendo un secondo corpo di fabbrica composto da un ampio basamento e da una nuova torre vetrata con cui dare accesso alla reception, gli spazi per gli uffici, la caffetteria e il bookshop e gli spazi espositivi. Per conferire poi un alto valore simbolico e comunicativo all’edificio e garantire maggiore coerenza tra l’involucro e la nuova funzione espositiva, le pareti esterne della ‘nuova scatola’ sono dipinte con una texture pittorica a forte dominante blu: da lontano appare compatta, avvicinandosi diventa materica e mutevole.

Dopo il primo nucleo inaugurato nel 2000, il museo è stato ampliato una seconda volta tra il 2005 e il 2006, annettendo un nuovo volume al corpo scala esterno, e una terza volta nel 2015, costruendo un nuovo edificio di tre piani fuori terra e un’ampia terrazza panoramica.

Nell’area esterna all’edificio si è sviluppato il Giardino delle sculture, che preannuncia già la ricca presenza di opere d’arte visibili all’interno, mentre intorno al perimetro del museo è stata realizzata una grande opera in mosaico ceramico dal titolo Costellazioni dell’arte progettata per evidenziare la poliedricità dei temi e dei movimenti artistici raccolti dal MAGI’900.

Una volta all’interno, le sale sono concepite per sezioni tematiche con opere di pittura e
scultura riconducibili a numerosi maestri storici del novecento e ad autori contemporanei.

L'esposizione

L'esposizione

Il museo MAGI’900 si compone di tre edifici espositivi, un silo del grano recuperato nel 2000, un secondo ampliamento del 2005, un terzo ampliamento del 2015. La nuova ala del museo, progettata dagli ingegneri Fabio Paoletti, Fabrizio Campanini e Luca Venturi e allestita da Valeria Tassinari, curatrice scientifica del MAGI’900, è formata da un grande edificio di tre piani fuori terra e da una grande terrazza panoramica.

Il volume, dalla forma semplice e compatta, ospita al piano terra la collezione di opere dedicate all'Africa e al Sud America; spiccano le grandi sculture italo-africane realizzate in Kenya, le opere della Biennale d'Arte di Malindi, i dipinti di Esther Mahlangu, figura di spicco delle arti visive africane i cui lavori sono esposti nei principali musei del mondo; sono inoltre esposti i dipinti, le sculture e le ceramiche di Cesare Siviglia, artista la cui produzione è ispirata all'arte precolombiana. Al primo piano della nuova ala è esposta invece l'Arte aniconica contemporanea, mentre l'ultimo livello è interamente dedicato all'Arte figurativa contemporanea e ai Nuovi realismi.

L'ala dei grandi maestri e delle collezioni è ospitata in un secondo edificio di sei livelli, costruito nel 2005 in ampliamento della sede storica del vecchio silo. Anche questa ala del MAGI’900 è organizzata per sale tematiche ed è dedicata ai grandi Maestri italiani del Novecento – tra cui Boldini, Burri, Depero, De Chirico, Carrà, Fontana, Modigliani – alle pale d'altare della Chiesa Collegiata di Pieve di Cento salvate dal terremoto del 2012, con capolavori di Guido Reni, Lavinia Fontana, Guercino e Scarsellino, e a numerose raccolte.

Tra queste spiccano la collezione di opere minime 8X10 del regista Cesare Zavattini, le sezioni dedicate ai movimenti artistici L'astratto presente, Poesia Visiva, Metacosa e Madì, le collezioni su Nado Canuti, Carlo Levi, Josè Ortega, Concetto Pozzati, Mauro Reggiani, Riccardo Ricas, Sergio Vacchi e Tono Zancanaro, la collezione Susmel sull'arte del Ventennio, la sezione sulla performance realizzata al MAGI’900 dall'artista giapponese Shozo Shimamoto, quella dedicate all'Uomo della Pace e le nuove sezioni sulla Belle Époque.
L'ala storica – il silo blu trasformato in museo nel 2000 su progetto dell’architetto Giuseppe Davanzo – ospita le mostre temporanee, gli eventi, le conferenze e le attività con le scuole e per la didattica, nonché il giardino delle sculture con opere monumentali di Nado Canuti, Simon Benetton, Umberto Mastroianni, Mirko, Graziano Pompili e altri autori italiani contemporanei.

MagicoMagi

MagicoMagi

Il museo sviluppa progetti per la scuola di ogni ordine e grado proponendo visite guidate e animate, laboratori creativi. Inoltre, per gli insegnanti interessati, si sviluppano percorsi formativi gratuiti sulla collezione e su itinerari tematici, mentre per le famiglie e i bambini si organizzano periodicamente laboratori creativi.

in auto: autostrada A13 ingresso Arcoveggio, direzione Padova, uscita Bologna Interporto, SP4 fino a Pieve di Cento; da Modena - SS12, direzione Ferrara, uscita 6, SP 255, attraversamento di Nonantola, Sant’Agata Bolognese e San Giovanni in Persiceto, SP6 fino a Pieve di Cento; da Ferrara - autostrada A13, direzione Bologna, uscita Altedo,
SP 20 direzione San Pietro in Casale, attraversamento di San Pietro in Casale, via Asia direzione Pieve di Cento fino a Pieve di Cento.

Ampio parcheggio gratuito a disposizione dei visitatori.

in treno/bus: Stazione Bologna centrale, Autobus linea 97C, tutti i giorni;
Stazione Bologna centrale, cambio per San Pietro in Casale, Autobus linee 455 e 456 oppure Prontobus 433 e 435, da lunedì a sabato;
Stazione Bologna centrale Treno per San Giovanni in Persiceto, cambio con bus 536, poi bus 552, a Cento cambio con bus 97C o 455, da lunedì a sabato;
Servizio prontobus (da prenotare almeno mezz’ora prima) tel +39 051 290 299.
Per maggiori informazioni www.tper.it
Le corse si prenotano telefonando al Call Center tel. 051 290 299 dal lunedì al sabato dalle ore 6:00 alle ore 20:00; i giorni festivi dalle ore 7:00 alle ore 20:00

• Collezione permanente: Euro 7,00
• Ridotto: Euro 5,00 Hanno diritto alla riduzione: giovani con meno di 18 anni, tutti gli studenti con tessera, persone con più di 65 anni
• Ridottissimo: Euro 3,00 gruppi minimo 10 persone, gruppi con visita guidata organizzata  dal MAGI (€ 3,00 ingresso + € 4,00 guida)
• Omaggio: mostre temporanee, bambini under 10
giornalisti, guide turistiche, accompagnatori gruppi organizzati, insegnanti con scolaresche, soci Icom
• Gruppi € 60,00 (durata 90 min.) € 75,00 (durata 120 min.)
• Scolaresche € 60,00 (durata 90 min.) € 75,00 ( durata 120 min.)

Visite Guidate
Le visite guidate solo su prenotazione, contattando la segreteria del Museo.

Da martedì a domenica dalle 10,00 alle 18,00
Chiuso lunedì anche festivo, 25 e 26 dicembre, 1 gennaio  e il giorno di Pasqua.
Tutto il mese di agosto.
La biglietteria chiude un’ora prima.
Variazioni straordinarie riguardo aperture e chiusure verranno sempre segnalate sul nostro sito: www.magi900.com

8 dicembre 2016: 10 - 18.

Il Museo ha al suo interno un punto di ristoro con distributore di caffè e acqua. Non sono
presenti servizi di audioguide.
E’ presente un bookshop fornito di gadget del museo e grafiche d’autore.
Inoltre è possibile consultare i libri della biblioteca.

La struttura è perfettamente accessibile ai diversamente abili

Museo d’Arte MAGI'900