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Museo della Comunicazione 'Mille voci... mille suoni'

Via Col di Lana 7 - 40131 Bologna (BO)

Tel: + 39 051 6491008 ; +39 338 8609111

Fax: +39 051 6491008

Riferimento mappa: L-9

Data ultimo aggiornamento: 04/05/2016, 19:01

Museo Storico della Radio, dei Grammofoni, del Cinema e degli strumenti musicali meccanici (1760-1960)

Questo particolare museo privato (Patrimonio dell'UNESCO), che occupa locali per oltre 600 mq, documenta attraverso 800 oggetti (raccolti dal titolare in oltre 30 anni di ricerche) la storia della radio dalle origini fino ai giorni nostri. Ideatore e curatore di questo museo unico nel suo genere e che riceve visite ed encomi da tutto il mondo, e' il bolognese Cav. Giovanni Pelagalli, nato nel 1941, tecnico elettronico ed anche "prestigiatore". Il primo embrione di questo museo nasce nel 1952, Giovanni Pelagalli guida personalmente le visite al museo, offre ricchezza di spiegazioni e sovente mette in funzione numerosi apparecchi e strumenti per rendere più' viva la visita guidata. In omaggio alla simpatia degli ospiti, non manca mai un suo... gioco di prestigio.


Le sezioni espositive si sviluppano su circa 2.000 metri. Sono esposti oltre 800 pezzi originali e funzionanti che "raccontano":
La storia della Radio - dalla preistoria di Marconi, fino alla radio dei giorni nostri.
La storia della Fonografia- dal Tin Foil di Edison del 1878 ai grammofoni a tromba a manovella. ecc...
La storia delle macchine musicali meccaniche del '700 e dell'800 - orchestrion, organi a cilindro, carillon, automi, ecc...
Sala Marconi - in esposizione rarissimi pezzi originali "firmati" Marconi, cimeli Marconiani. "Qui mio padre rivive!" ha scritto la figlia di Marconi, principessa Elettra, visitando il museo e la Sala dedicata a suo padre.
Sala Ducati - in esposizione radioapparecchiature civili e militari, macchine fotografiche, strumenti meccanici di precisione, motori e motocicli, documenti di ricerca, ecc..., che mettono in luce il genio incontenibile dei tre fratelli Ducati Adriano, Marcello e Bruno che dal 1924 si è esteso da Bologna in tutto il mondo.
Storia della Televisione - dalla lampada Raytheon per "radiovisione" meccanica del 1928 al primo televisore biancoero elettronico con immagine riflessa del 1935, al primo televisore a colori sperimentale a schermo tondo, ecc...;
Storia della Canzone italiana e napoletana - oltre 5.000 canzoni, dischi originali d'epoca 78-45-33 giri, dischi "strani" a 80 e 120 giri fino ad arrivare alle moderne registrazioni. Inoltre 1.000 spartiti musicali d'epoca.
Biblioteca - rari volumi e riviste d'epoca inerenti le tematiche museali.
Cineteca - oltre 400 films, manifesti e locandine cinematografiche.
Sala dell'Amicizia - attigua al museo, dotata di audio, video SAT, informatica, per gli incontri mensili degli "Amici del museo".

visite solo su appuntamento (per gruppi non inferiori alle 15 persone).

Visite guidate per scolaresche o gruppi solo su appuntamento

accesso per disabili, privo di barriere architettoniche

Museo della Comunicazione 'Mille voci... mille suoni'

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