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Musei ecclesiastici - Museo di Santo Stefano

c/o Chiesa Santo Stefano, Via S. Stefano, 24 - 40125 Bologna (BO)

Tel: +39 051 4126177

Riferimento mappa: D-5

Data ultimo aggiornamento: 04/05/2016, 19:01

Il monastero benedettino ospita paramenti sacri e reliquiari, dipinti e affreschi di scuola bolognese, veneta e toscana tra il XIII e il XVIII secolo. Il museo nasce dopo i restauri del complesso monumentale di Santo Stefano alla fine dell'800, quando si pose il problema di collocare i numerosi oggetti di devozione esistenti che per la risistemazione del complesso monumentale non avevano più un posto idoneo. Come sede del museo fu adibito l'antico Refettorio del Monastero Benedettino. Quando presero possesso del Monastero i Monaci Benedettini Olivetani, il museo fu spostato sopra l'antica Chiesa del Martyrium, dove rimase fino al 1980, quando tutto il materiale artistico fu traslocato al pianterreno dell'antica sacrestia, adiacente il Chiostro.

Il museo si compone di 2 sale per complessivi 150 metri quadrati di superficie espositiva.
Nella prima sala, quella che occupa l'antica Sala del Capitolo, si trovano opere di Jacopo di Paolo, di Vitale da Bologna, di Lippo di Dalmasio, di Simone Dè Crocifissi (come la tempera "Crocifissione e quattro santi"), di Michele di Matteo e un olio su tavolo raffigurante la "Madonna con il Bambino e San Giovannino" attribuito a Innocenzo da Imola (XVI secolo).
La seconda sala, quella che occupa la seicentesca Cappella della Benda, ospita reliquiari (tra cui quello del capo di San Petronio, una magnifica opera di oreficeria eseguita nel 1380 da Jacopo Roseto e quello della "Benda della Vergine" del 1626), statue, bassorilievi e tele dei secoli XVII e XVIII fra le quali spiccano la "SS. Trinità" di Orazio Samacchini e il "San Martino resuscita il figlio della vedova" di Alessandro Tiarini. Inoltre un affresco duecentesco con la "Strage degli Innocenti" di Borlinghiero da Lucca che faceva parte di un ciclo che originariamente ricopriva tutta la cupola del Sepolcro.

San Bovo
Nel museo è custodita una scultura lignea raffigurante un'immagine maschile difficilmente identificabile. L'opera databile tra il XIII e il XIV secolo, si presenta oggi, dopo il recente restauro, scolpita in un unico blocco (un tronco in legno di quercia) con la sola aggiunta dell'avambraccio che regge uno stendardo. E proprio dallo stendardo raffigurante un bue, si può dedurre che si tratti di San Bovo meglio conosciuto come San Bononio monaco benedettino vissuto a Santo Stefano.

La descrizione è tratta in parte dal libro: "I musei di Bologna", Comune di Bologna, Cultura

in bus: linee e orario sul sito www.tper.it

in auto: situato in zona a traffico limitato ZTL. Uscite tangenziale più vicine n. 11/11bis-12 direzione centro.

Dal lunedì al venerdì 10 - 19; sabato, domenica e festivi 10 - 19.15