Welcome is Bologna
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Bologna in due giorni

La vostra scoperta di Bologna parte in via Indipendenza, arteria principale della città che collega Piazza Maggiore alla stazione, all’altezza di Piazza VIII Agosto, dove ogni venerdì si tiene la “Piazzola” uno dei principali mercati della città. Dirigetevi verso via Mentana fino a via Piella alla scoperta della finestrella magica che cela un canale nascosto.

La vostra visita continua verso la zona universitaria e ai suoi musei . Li troverete un po’ polverosi ma ai bambini piaceranno senz’altro: 

- al  museo  Capellini: il modello del  dinosauro più lungo d’Europa, il Diplodocus (questo museo fu scelto perchè si trova nella città sede della più antica università d’Europa)

- al museo di Antropologia: l’impressionante collezione di animali impagliati dal rinoceronte al pesce palla e un numero straordinario di uccelli e rettili.

Consultate l’agenda dei musei quando siete in città per controllare se sono previsti laboratori nei giorni della vostra visita.

Continuate poi verso via delle Belle Arti dove potrete gustare la tipica e raffinata cucina bolognese nella Trattoria AnnaMaria. In alternativa, in via Righi, si respira un’atmosfera fatta di storia ed eleganza al ristorante Donatello.

Gironzolate nelle stradine dell’antico ghetto ebraico: cercate le torri nascoste (dovete sapere che Bologna era detta anche la “Turrita” per le oltre 100 torri e case-torri costruire nel Medioevo).

Raggiungete le Due Torri e preparatevi ad affrontare i 498 scalini se ne avete il coraggio e la forza perché bisognerà portare i più piccoli (sotto un metro di altezza non pagano). Se non ve la sentite, sappiate che si gode di un’affascinante vista della città anche dalla più bassa torre di San Pietro (visite il sabato e la domenica dalle 14 alle 16.30).

Proseguite fino Piazza del Nettuno, dove si trova l’omonima fontana e sulla sinistra il palazzo Re Enzo. che prese il nome dal re che fu catturato dai bolognesi in seguito alla battaglia di Fossalta nel 1249; seppur trattato da re, rimase rinchiuso nel palazzo - la sua “prigione dorata” - fino alla sua morte.

E’ comunque stato più fortunato di tutti quelli che sono stati impiccati alla forca ancora visibile nel soffitto sotto il Voltone del Podesta’. Giocate al telefono senza fili sotto gli archi: posizionatevi agli angoli opposti del voltone e e sussurrate qualcosa, vedrete che magia...

Salite al primo piano di Palazzo Accursio, sede ufficiale del Comune, per godere di una bellissima vista sulla piazza.

Potete fare una sosta presso la vicina Sala Borsa (ingresso vicino alla fontana del Nettuno).

E’ un importante punto di ritrovo per tutti i bambini e ragazzi della città. Piacerà ai bambini il pavimento di vetro che lascia vedere gli scavi archeologici. Si tratta del foro dell’antica Bononia. La Sala borsa organizza visite guidate agli scavi. Troverete una sala bebè con poltrona allattamento, scalda biberón, uno spazio abbastanza grande con cuscini morbidi e tanti libri per intrattenere i vostri bambini ; è, inoltre, disponibile un bagno solo per bambini attrezzato con fasciatoio (le chiavi si trovano nella sala bebè). Nella biblioteca ragazzzi, oltre ai libri e comode poltrone, troverete due ipad e dei pc con con giochi, storie e attività per bambini.

Usciti dalla Sala Borsa potete visitare il Museo Civico Medievale dove i bambini si divertiranno a guardare le armi e le armature dei cavalieri. Interessanti il plastico che raffigura la città nel Medioevo: provate a contare le torri e scoprirete perché Bologna era detta anche “la Turrita”.

Se i bambini hanno voglia di giocare proseguite attraverso via Galliera e via Riva di Reno fino al parco XI settembre, dove potranno fare anche un giro sulla giostra.

Giunta la sera, ecco cosa vi consigliamo:

  • continuando per via Montegrappa arrivate in via Belvedere dove è stata rinnovata tutta l’area che circonda lo storico Mercato delle Erbe. Fermatevi per un aperitivo al bar Senza nome o una cena nella piazza interna del mercato ad Altro?
  • in alternativa, scendendo per via Galleria sulla sinistra in via Nazario Sauro, si trova il nuovo bar L’altro spazio dotato di una zona giochi per i bimbi, dove poter far l’aperitivo o cenare
  • se avete voglia di crescentine, attraversate via Indipendenza e, giunti in via Altabella, recatevi a Pane, Vino San Daniele

Secondo giorno
Iniziate con una colazione alla caffetteria I Dolci di Nonna Vincenza dove i bambini troveranno un tavolino e dei colori con cui potranno intrattenersi. Proseguite per Strada Maggiore fino a Corte Isolani, non potete sbagliare ha un portico di legno altissimo: cercate in alto la freccia del cavaliere.

Sempre in Strada Maggiore, al n°11, troverete un negozio di arredamento: chiedete di vedere un pezzo dell’antica via Emilia, cercate anche il pozzo di epoca medievale, le basi di una torre e i frammenti di un mosaico. Buona caccia!

Tornate al passaggio di Corte Isolani e attraversatelo(attenzione: se siete con un passeggino, vi suggeriamo di imboccare poco più avanti via Gerusalemme), sbucherete in Piazza Santo Stefano. A questo punto non può mancare una visita al bellissimo complesso della Basilica di Santo Stefano (detto anche delle “Sette Chiese”): divertirà i bambini entrare nei diversi ambienti; a loro infatti sembrerà più di essere in un labirinto con chiese e cortili piuttosto che in una basilica. Cercate le sculture di numerosi animali (un galletto, un leone, un cervo, un pavone), dei tre soldati pigroni e i Re Magi di legno colorato. Da scovare anche un paio di forbici...

Dirigetevi verso via Castiglione fino a Palazzo Pepoli, sede del Museo della Storia di Bologna.

Legate il vostro cavallo ai grossi anelli presenti sulla facciata del palazzo (quello vicino alla porta serviva invece alle bandiere) ed entrate in questo museo di recente apertura. Piacerà molto ai bambini il filmato con il personaggio etrusco Apa che racconta la storia della città e lo spazio visuale e sonoro della città delle acque. L’offerta museale è di buon livello, lo stile didattico conivolgente per tutta la famiglia.
I passeggini devono essere lasciati nel guardaroba e, al momento, non vengono forniti marsupi.

Per pranzo vi suggeriamo di proseguire su via Castiglione e di fermarvi via Rialto al Fram Café.

Dopo la pausa, riprendete via Castiglione fino alla porta. Vi troverete di fronte al più grande parco della città, i Giardini Margherita. In questo parco per i bambini ci sono tante aree giochi, delle giostre a pagamento (gonfiabili e saltarelli durante la bella stagione) i mini go-kart, un circuito con un trenino, una giostra. C’è anche un campo da basket e un bel laghetto con le tartarughe, i pesci e le anatre.

Nel parco, durante la bella stagione, oltre a trovare i gelati, potrete fare l’aperitivo o mangiare alle Serre: uno spazio accogliente realizzato all’interno delle vecchie serre dei giardini. Prima di entrarvi, non perdetevi la ricostruzione della capanna Villanoviana. Se avete freddo invece potrete ripararvi al bar Micky e Max e continuare a giocare.

Per tornare in centro andate verso porta Santo Stefano: potete scegliere se camminare ancora o se prendere l’autobus 13, 16 o 96.
Per cena vi consigliamo di fermarvi all’altezza di piazza Santo Stefano da Bolpetta.

Finestrella di Via Piella

Finestrella di Via Piella

Quest'angolo di città è noto come "la piccola Venezia". Affacciandosi fra i palazzi, si può vedere scorrere uno dei pochi tratti d'acqua che tra i primi del Novecento e il dopoguerra non fu ricoperto di asfalto.

L'antico Ghetto Ebraico

L'antico Ghetto Ebraico

In pieno centro medievale presenta gli stessi paesaggi cupi, gli stretti androni e cortili dove furono rinchiusi dallo Stato della Chiesa gli ebrei di Bologna a partire dal 1556.

Le due Torri: Garisenda e degli Asinelli

Le due Torri: Garisenda e degli Asinelli

Collocate strategicamente nel punto di ingresso in città dell'antica via Emilia, le due Torri Garisenda e Asinelli sono l'immagine simbolo di Bologna "la turrita", così chiamata per le oltre 100 torri e case-torri costruire nel Medioevo, delle quali attualmente ne rimangono poco più di venti.

Piazza Nettuno

Piazza Nettuno

Nata nel 1565 con il fine di dare risalto alla statua del Nettuno a cui deve il nome, la piazza fu il risultato di un lavoro che vide l'ingrandimento dello spazio esistente tra il Palazzo del Comune e il Palazzo del Podestà attraverso l'abbattimento di un isolato di fabbricati.

Palazzo del Podestà

Palazzo del Podestà

Fu la prima sede del governo cittadino esercitato appunto dal Podestà e dai suoi giudici e ufficiali.

Palazzo d'Accursio o Comunale

Palazzo d'Accursio o Comunale

Il Palazzo Comunale è costituito da un insieme di edifici che nel corso dei secoli sono via via stati uniti ad un nucleo più antico acquisito dal Comune alla fine del Duecento, comprendente fra l'altro l'abitazione di Accursio, maestro di diritto nello Studio bolognese. Fu inizialmente destinato a conservare le pubbliche riserve granarie e ad ospitare alcuni uffici municipali; da quando nel 1336 divenne residenza degli Anziani, la massima magistratura di Governo del Comune, è la sede del governo della città.

Salaborsa

Salaborsa

Inaugurata nel dicembre 2001 è uno spazio culturale e multimediale all'interno di Palazzo d'Accursio, antica sede storica del Comune che si affaccia su Piazza Maggiore, da sempre centro e cuore della bolognesità.

Scavi archeologici Salaborsa

Scavi archeologici Salaborsa

Gli scavi del 1989-90, effettuati davanti al Sacrario dei Caduti di piazza Nettuno, hanno rivelato l'esistenza di un edificio destinato a funzioni pubbliche, probabilmente sede di uffici amministrativi. Sempre in prossimità dell'attuale torrione nord-orientale, in posizione più interna, altri ruderi indicano la presenza di un secondo edificio monumentale, con ogni probabilità la basilica civile della città romana. La stratificazione emersa durante gli scavi degli anni Novanta ha permesso di datare al periodo villanoviano i primi insediamenti abitativi.

Museo Civico Medievale

Museo Civico Medievale

Il Museo Civico Medievale di Bologna illumina i visitatori sulla storia della città, spesso turbolenta. L'affascinante collezione di statue di bronzo, armature, manufatti, libri miniati e tombe monumentali si trova all'interno del palazzo Ghisilardi-Fava, graziosamente affrescato.

Palazzo Isolani

Palazzo Isolani

Affacciato su Piazza Santo Stefano (anche conosciuta come Piazza delle Sette Chiese), Palazzo Isolani offre da secoli i propri portici ad una delle più incantevoli passeggiate bolognesi.

Complesso di Santo Stefano

Complesso di Santo Stefano

La Basilica di Santo Stefano, uno tra i più affascinanti luoghi di Bologna, è in realtà un complesso di edifici sacri, conosciuto anche come complesso delle "Sette Chiese" o “Santa Gerusalemme”, per la particolare e originale articolazione degli edifici che richiamano la passione di Gesù.

Giardini Margherita

Giardini Margherita

Inaugurato nel 1879, è il più esteso e frequentato parco cittadino con una superficie di 26 ettari. Vagamente ispirato ai parchi romantici inglesi, ha ampi viali alberati, un laghetto contornato da finte scogliere di gesso, vaste superfici a prato, boschetti di querce e altri angoli più naturali, un corredo di notevoli esemplari arborei in prevalenza esotici.