Carlo Mattioli Natura morta, 1965, olio su tavola, cm 40x25,5 - Collezione Privata
Carlo Mattioli al Museo Morandi
A conclusione della ricorrenza del primo centenario della nascita, celebrata nel corso del 2011 con una serie di eventi espositivi che si sono susseguiti in varie città italiane, il Museo Morandi presenta la mostra Carlo Mattioli al Museo Morandi, realizzata in collaborazione con l’Archivio Carlo Mattioli per la curatela di Simona Tosini Pizzetti.
Proseguendo nella vocazione ad ospitare mostre temporanee tese ad accostare l’attività di Giorgio Morandi all’opera di altri grandi artisti protagonisti del ‘900, il Museo Morandi accoglie l’incontro tra le opere di due artisti che furono ripetutamente avvicinati per le analogie di un processo immaginativo che trasfigurò il frammento di natura in una visione di pura forma, e di una vicenda esistenziale schiva e appartata, consumata in una solitaria dedizione al lavoro artistico. Anche se la frequentazione fu rada, è certo che Carlo Mattioli guardò con profonda ammirazione all’opera di Morandi. A lui fu dedicata una delle prime esposizioni che Mattioli organizzò a Parma nel breve periodo in cui tenne una galleria, e lo stesso artista bolognese fu il soggetto che ispirò a Mattioli ben cinque ritratti, tutti realizzati molti anni dopo la sua morte.
Il percorso espositivo della mostra configura una nuova occasione di riflessione sul comportamento verso il fare pittura di due maestri del Novecento, approfondendo una suggestiva ipotesi di confronto incentrato sul tema figurativo della natura morta che entrambi gli artisti elessero quale insistito terreno di interrogazione della realtà, superandone il canone restrittivo con approdi poetici ed espressivi fortemente differenziati e perfino antitetici.
Il nucleo principale delle 42 opere di Carlo Mattioli esposte nelle due sale centrali del Museo documenta in particolare la produzione di genere cui l’artista si dedicò negli anni Sessanta, in una delle fasi più intense e forse meno conosciute di tutta la sua carriera.
La mostra al Museo Morandi testimonia come Morandi e Mattioli interpretarono il canone della natura morta come autoritratto spirituale mossi da una comune, inquieta, consapevolezza di appartenere alla sfera del moderno. Pur confermando la distanza per scelte linguistiche e sensibilità pittorica, la giustapposizione tra i due artisti si rivela proficua nel rivelare risonanze essenziali nel rigore etico del fare arte, nell’esclusività dell’impegno in pittura, nei silenziosi echi interiori di una poetica che cerca nell’eternità dei temi e dei simboli i suoi ancoraggi.
Info:
c/o Palazzo d'Accursio, Piazza Maggiore 6, 40121 Bologna mappa Tel. +39 051 2193338 - 2193294
riferimento mappa [?]: D-3
sito internet
Quando:
- Dal:10/02/2012
- Al: 6/05/2012
Orario:
dal martedì al venerdì 11.00 - 18.00; sabato, domenica e festivi 11.00 - 20.00. Chiuso lunedì non festivo e 1 maggio
Ingresso:
Biglietto d'ingresso al museo: intero € 6 - ridotto € 4. Tutti i mercoledì ingresso gratuito.
Altre informazioni:
Per l’intera durata della mostra, a partire dal 26 febbraio, ogni quarta domenica del mese alle h 17.00 è prevista una visita guidata che ripercorre la poetica di Giorgio Morandi in un confronto con le opere di Mattioli. Info e prenotazioni visita: tel. +39 051 6496628 (dal lunedì al venerdì 10.00-13.00) tel. +39 051 2193338 (sabato e domenica 11.00-17.00).